Per motivi di sicurezza gli esperti consigliano di digitare questo codice sul proprio smartphone e fare uno screenshot. Potrà tornarvi molto utile.
I cellulari sono uno strumento tecnologico indispensabile nella vita di oggi. Non servono soltanto per chiamare e ricevere telefonate, ma permettono anche di restare in contatto con amici e familiari, di lavorare e soprattutto di gestire in mobilità i nostri conti bancari e i pagamenti digitali.
Proprio per questo motivo, quando si subisce il furto di uno smartphone è come se improvvisamente ci sentissimo vuoti, come se ci avessero tolto una parte di noi o qualcosa di indispensabile nella vita quotidiana. Purtroppo i furti di cellulari sono ormai all’ordine del giorno e soprattutto nelle grandi metropoli europee è diventata una pratica molto diffusa quella di rubare telefoni ai turisti distratti.
Secondo diverse statistiche, Londra è la città europea dove si registra il numero più alto di furti di smartphone. Spesso questi reati vengono commessi da gruppi organizzati che, in sella a biciclette elettriche o monopattini, sfrecciano tra la folla e strappano i telefoni dalle mani delle vittime per poi dileguarsi rapidamente.
L’obiettivo di chi ruba un cellulare non è soltanto rivenderlo nel mercato secondario, ma anche tentare di accedere ai dati personali e finanziari del proprietario per sottrarre denaro dai conti correnti o utilizzare informazioni sensibili.
Proprio per questo motivo gli esperti di sicurezza informatica, insieme alle forze dell’ordine, consigliano alcune semplici precauzioni per proteggere il proprio dispositivo in caso di furto.
Conserva questo codice
A mettere in guardia su ciò che andrebbe fatto è stata recentemente la polizia irlandese. Anche in Irlanda, infatti, il numero di furti di smartphone è piuttosto elevato e ogni giorno vengono presentate numerose denunce per dispositivi rubati o smarriti. Lo scorso anno nel Paese sono stati segnalati circa 5.850 furti di telefoni cellulari, con un valore medio dei dispositivi di circa 650 euro.
Il consiglio della polizia irlandese, condiviso anche dagli esperti del settore tecnologico, è molto semplice: digitare sul proprio smartphone il codice *#06#. Dopo aver inserito questa combinazione, sullo schermo apparirà una sequenza numerica. A quel punto è consigliabile fare uno screenshot del risultato e inviarselo via e-mail per conservarlo.
Il numero che compare è il cosiddetto codice IMEI, acronimo di International Mobile Equipment Identity. Si tratta di un codice internazionale composto da 15 cifre, che consente di identificare in modo univoco uno smartphone o qualsiasi altro dispositivo capace di connettersi alla rete mobile.
In pratica è una sorta di carta d’identità del telefono, paragonabile al numero di telaio di un’automobile. Conoscere il codice IMEI del proprio smartphone è molto importante perché permette al gestore telefonico o alle forze dell’ordine di bloccare il dispositivo rubato, impedendone l’utilizzo sulla rete mobile.
La polizia irlandese ha invitato i cittadini a prendere nota del proprio codice IMEI e a conservarlo in un luogo sicuro. Il codice può essere trovato sulla confezione originale del telefono oppure, in alcuni modelli, sul retro del dispositivo o sotto la batteria. In alternativa può essere recuperato rapidamente digitando *#06# sul tastierino numerico dello smartphone.
Questo codice universale funziona su praticamente tutti i dispositivi mobili e permette di identificare con precisione il telefono in caso di furto o smarrimento.
Che succede se si blocca il codice IMEI
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Le autorità consigliano inoltre, nel caso in cui lo smartphone venga rubato o perso, di sporgere immediatamente denuncia alla polizia e contattare il proprio operatore telefonico per bloccare il codice IMEI. In questo modo il telefono diventa inutilizzabile sulla rete mobile e si riduce il rischio che venga sfruttato per attività illegali.
Naturalmente il blocco dell’IMEI non permette di recuperare il dispositivo fisico, ma aiuta a proteggere i dati personali del proprietario. Il blocco del codice IMEI rende il telefono inutilizzabile su tutte le reti mobili italiane. Il dispositivo diventa incapace di effettuare/ricevere chiamate, SMS o navigare su rete dati.
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