Come compilare il CID per la constatazione amichevole

Il modello CID - o meglio detto CAI - è utile per velocizzare i tempi del rimborso del danno in caso di incidente stradale; ecco il modello da scaricare e compilare per la constatazione amichevole.

Come compilare il CID per la constatazione amichevole

Il CID è quel modello che in caso di incidente stradale consente alle due parti coinvolte di constatare “amichevolmente” quanto accaduto senza coinvolgere le autorità; con il CID, infatti, i due conducenti dei veicolo coinvolti nell’incidente rinunciano alla procedura di liquidazione prevista dall’articolo 3 della legge 39/1977, riducendo così i tempi per il risarcimento danni.

Ecco perché sapere come compilare il CID in caso di piccolo incidente è molto importante, così da denunciare il sinistro senza rivolgersi a polizia stradale o locale e risolverlo il prima possibile.

Prima di andare avanti, però, è bene sottolineare che nonostante si parli ancora di CID il nome corretto per il modello da utilizzare per la constatazione amichevole di incidente è il CAI.

La convenzione che ha previsto il CID, infatti, è stata modificata con l’introduzione della CARD (Convenzione tra Assicuratori per il Risarcimento Diretto) con la quale il modulo per la convenzione di indennizzo indiretto (appunto il CID) è stato sostituito con quello CAI per la constatazione amichevole d’incidente.

Per convenienza, quindi, parleremo di modello CAI/CID, del quale di seguito trovate tutte le informazioni di cui avete bisogno per risolvere amichevolmente, e in maniera piuttosto veloce, i danni provocati da un incidente stradale; vediamo quindi dove trovare il modello giallo-blu del CAI/CID, quando utilizzarlo e come fare per compilarlo correttamente.

Quando utilizzare il CAI/CID

Per prima cosa è bene sottolineare che in caso di incidente stradale che abbia causato danni di lieve entità è consigliato utilizzare il CID, ma non obbligatorio.

Fare la constatazione amichevole senza rivolgersi alle autorità è utile per velocizzare il procedimento del risarcimento del danno da parte dell’assicurazione; con il modello CAI/CID, infatti, colui che è stato danneggiato viene risarcito direttamente dalla sua compagnia assicurativa, la quale a sua volta si rivarrà su quella del conducente che ha causato il sinistro.

Tuttavia potrebbe accadere che tra le due parti coinvolte non ci sia accordo sulle dinamiche e sulle responsabilità dell’incidente stradale; in tal caso non si può procedere con la constatazione amichevole e per questo è bene contattare immediatamente le autorità le quali - dopo aver valutato la dinamica ed effettuato i rilevamenti necessari - faranno chiarezza sull’accaduto redigendo il verbale dell’incidente.

Quindi, se non siete sicuri di essere effettivamente voi ad aver provocato l’incidente piuttosto che compilare la constatazione amichevole, assumendovi così tutte le responsabilità del caso, vi consigliamo di rivolgervi alle autorità le quali sapranno darvi informazioni più precise. Se invece non ci sono dubbi in merito alla dinamica dell’incidente e tra voi e l’altro conducente coinvolto ci sia accordo su tutto, allora il modello CAI/CID è la soluzione migliore per il risarcimento del danno.

Dove trovare il modello CAI/CID

Vista l’importanza di questo strumento per la constatazione amichevole di un incidente, è consigliato dotarsi di almeno un modello CAI/CID così da tenerlo in auto ed utilizzarlo in caso di evenienza.

Per averlo potete rivolgervi alla vostra compagnia assicurativa, la quale vi rilascerà gratuitamente il modello universale CAI. Oppure potete scaricare il modulo giallo-blu di seguito, così da stamparlo (in 4 copie) per averlo sempre in auto (o in moto) con voi.

Modello constatazione amichevole CAI
Clicca qui per stampare (in 4 copie) il modello per la constatazione amichevole in caso di incidente.

Come compilare il CAI/CID

Avrete notato che parlando di modulo CAI/CID lo descriviamo come modello giallo blu; questo documento, infatti, è composto da due diverse sezioni - appunto una di colore blu e l’altra gialla - dedicate rispettivamente al veicolo A e al veicolo B.

Ma andiamo con ordine. Nelle prime 5 sezioni bisogna indicare la data e il luogo in cui è avvenuto l’incidente, oltre a segnalare la presenza eventuale di feriti, di danni materiali (esclusi quelli provocati ai veicoli A e B coinvolti) o di testimoni.

Nelle sezioni che vanno dalla numero 6 alla 11, invece, bisogna indicare le informazioni relative ai due veicoli coinvolti nell’incidente, del conducente e del proprietario del messo.

Quindi, nome e cognome dell’assicurato e del conducente del mezzo (che potrebbero non coincidere), oltre alle informazioni sulla compagnia assicurativa con la quale si ha la polizza e sui danni causati dal sinistro stradale.

Nelle sezioni 12 e 13, invece, dovrete descrivere chiaramente la dinamica dell’incidente. Nel dettaglio, nella sezione 12 vi basterà segnare con una X la circostanza che descrive meglio l’accaduto, cancellando quelle non utili. Nella parte 13, invece, potete completare il tutto facendo un disegno dell’accaduto.

C’è poi una parte facoltativa - la numero 14 - dove i due conducenti possono aggiungere delle loro osservazioni in merito a quanto accaduto.

Infine, il CID va validato tramite la firma di entrambe le parti.

C’è poi una parte aggiuntiva da compilare solamente nel caso in cui ci sia stato l’intervento delle autorità, oppure per denunciare il danno responsabilità civile verso terzi qualora l’incidente abbia provocato danni materiali ad altri veicoli non coinvolti direttamente nel sinistro.

Infine ogni veicolo può segnalare la presenza di uno o più testimoni (indicando nome, cognome e altri dati personali) o di feriti.

Cosa fare dopo aver compilato il CID

Dopo aver compilato il CAI/CID ogni automobilista ne dovrà avere due copie: una resterà in suo possesso, mentre l’altra dovrà essere consegnata alla relativa compagnia assicurativa.

Nel dettaglio, la consegna deve avvenire entro 3 giorni dall’avvenuto incidente, così che la compagnia assicurativa possa procedere al rimborso del danno entro 30 giorni dalla notifica.

Per maggiori informazioni in merito vi consigliamo di leggere anche- Indennizzo diretto assicurazione auto: cos’è, come funziona e quando si può richiedere.

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