Sulle nuove auto potrebbe arrivare presto una nuova luce verde. Ecco a cosa servirà

Andrea Fabbri

26 Febbraio 2026 - 05:24

Gli esperti di sicurezza stradale iniziano a parlare di installare una luce verde sul cofano dell’auto. Scopriamo a cosa servirà e come funzionerà

Sulle nuove auto potrebbe arrivare presto una nuova luce verde. Ecco a cosa servirà

Gli incroci sono uno dei “luoghi” più pericolosi della strada. Molti li affrontano senza mettere le frecce, molti cercano di anticipare il semaforo rosso con manovre troppo azzardate e altri ancora hanno difficoltà a rispettare le precedenze.

Una situazione potenzialmente esplosiva a cui si sta pensando di mettere un argine introducendo una spia verde anteriore sulle auto. Proviamo a capire come funzionerà e perché potrebbe ridurre drasticamente il numero di incidenti in città

Perché si parla di inserire una freccia verde sul cofano e a cosa servirà

Per capire come si comporterà l’auto davanti alla nostra con l’avvicinarsi dell’incrocio dobbiamo fare attenzione alle luci rosse di fermata e alle frecce arancioni. Ma come fare se la macchina è posta frontalmente alla nostra? E come capire se in prossimità dell’incrocio il conducente accelererà o si fermerà?

Impossibile saperlo. Ed è per questo che un ateneo austriaco, l’Università di Tecnologia di Graz propone di installare sul cofano una luce verde che dia indicazioni visive sul comportamento del guidatore.

Il funzionamento del sistema di sicurezza è semplicissimo: se il conducente frena, insieme agli stop posteriori si accende una striscia luminosa verde sul davanti del veicolo. Un messaggio chiaro e ben visibile mandato sia alle altre auto che, soprattutto, ai pedoni in procinto di attraversare la strada.

Il funzionamento del nuovo indicatore, quindi, sarebbe estremamente intuitivo e facile da leggere: se l’auto sta frenando la luce verde è accesa. Se è spenta, invece, sta per ripartire. In città sempre più congestionate e in cui bici, monopattini, furgoni, SUV e citycar condividono gli stessi spazi, l’idea austriaca potrebbe essere uno strumento incredibilmente utile per ridurre il numero di collisioni e incidenti.

Un’idea basata sullo studio degli incidenti

Prima di proporre la luce verde, i ricercatori austriaci hanno analizzato con cura la dinamica di circa 200 incidenti verificatisi agli incroci con l’obiettivo di elaborare strumenti per prevenire le collisioni.

Quello che è emerso nelle simulazioni è stato molto interessante. Se la spia verde fosse già presente sulle auto, il numero complessivo di incidenti potrebbe ridursi del 17% e nel 25% dei casi l’indicatore consentirebbe di anticipare la frenata riducendo notevolmente la portata dell’impatto e, conseguentemente, l’entità dei danni per gli occupanti.

Il problema dell’angolazione

In fase di test, però, è emerso un problema: nel 33% degli incidenti simulati la posizione dei veicoli era tale da impedire di riuscire a vedere la luce verde frontale. Per questo motivo il team di ricercatori ha fatto un’ulteriore proposta: quella di inserire il nuovo indicatore luminoso anche sulle fiancate.

La buona notizia è che la strada della luce verde è ampiamente sostenibile a livello economico. Per le case automobilistiche inserire nuove luci sulle macchine avrebbe un costo molto basso, mentre il miglioramento della sicurezza stradale e la riduzione della gravità degli incidenti sarebbero tangibili.

La speranza è che i legislatori e i produttori di auto trovino l’accordo per integrare nei nuovi modelli di auto questa tecnologia semplice che potrebbe salvare ogni anno decine di vite.

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