Come funziona il televoto all’Eurovision 2026 e cosa prevede il regolamento per l’Italia (e per gli altri Paesi) per l’edizione in corso
La finale dell’Eurovision Song Contest 2026 è ormai arrivata e promette una serata ricca di colpi di scena, performance spettacolari e voti destinati a fare discutere fino all’ultimo punto assegnato. Domani sera, 16 maggio 2026, dalla Wiener Stadthalle di Vienna, saliranno sul palco i Paesi che hanno conquistato la finale dopo le semifinali, pronti a contendersi il titolo della manifestazione musicale più seguita d’Europa. Per l’Italia sarà protagonista Sal Da Vinci con il brano “Per Sempre Sì”.
Anche quest’anno l’Eurovision ha deciso di modificare alcune regole legate al sistema di voto, intervenendo soprattutto dopo le polemiche nate nelle ultime edizioni sul peso dei televoti, sulle campagne promozionali aggressive e sui possibili meccanismi di block voting tra Paesi vicini o alleati. L’obiettivo dichiarato dall’EBU (European Broadcasting Union) è quello di rafforzare trasparenza, neutralità e integrità della competizione.
Per questo motivo sono state introdotte nuove regole che riguardano sia le giurie professionali sia il televoto del pubblico, con alcune novità importanti anche per chi voterà da casa. Ecco tutto quello che c’è da sapere sul regolamento dell’Eurovision 2026 e su come votare durante la finale.
Eurovision 2026, cambiano le regole del voto: cosa succede
A pochi mesi dal 70° anniversario dell’Eurovision Song Contest, l’EBU ha annunciato una revisione del sistema di voto dopo i dibattiti e le polemiche che hanno accompagnato le ultime edizioni del concorso.
La novità più importante riguarda il ritorno delle giurie professionali nelle semifinali. Dopo alcune edizioni decise esclusivamente dal televoto, dal 2026 si torna a un sistema più equilibrato, con un peso condiviso tra pubblico e giurie, avvicinandosi al classico schema del 50% televoto e 50% giuria.
Cambiano anche le giurie nazionali: ogni Paese partecipante potrà contare su una commissione composta da 7 membri, scelti tra professionisti del mondo musicale, giornalisti, autori, musicisti, coreografi e addetti ai lavori. Inoltre, per la prima volta, ogni giuria dovrà includere almeno due componenti tra i 18 e i 25 anni.
L’EBU ha introdotto anche controlli più severi contro eventuali votazioni coordinate o campagne esterne considerate eccessive. In collaborazione con Once, partner ufficiale del televoto, saranno monitorati eventuali pattern sospetti durante la gara.
Come funziona il televoto all’Eurovision 2026
Anche per l’Eurovision 2026 resta valida la regola più famosa del contest: non si può votare il proprio Paese. Questo significa che il pubblico italiano non potrà votare Sal Da Vinci, mentre gli spettatori degli altri Paesi potranno sostenere il brano italiano seguendo le istruzioni delle rispettive emittenti nazionali.
La finale unirà il voto delle giurie nazionali e quello del pubblico da casa, ciascuno con un peso del 50% sul risultato finale. A questi si aggiunge anche il voto del “Rest of the World”, cioè il televoto proveniente dai Paesi non partecipanti, che vale come un Paese aggiuntivo.
Le linee di voto verranno aperte poco prima della prima esibizione della finale, resteranno attive durante tutte le performance e rimarranno disponibili per circa 40 minuti dopo l’ultima canzone, fino all’annuncio ufficiale dello “Stop voting now”.
Ogni giuria nazionale assegnerà poi i classici punti Eurovision: 12 punti alla canzone preferita, 10 punti alla seconda classificata e poi da 8 a 1 punto per gli altri brani presenti nella top 10.
leggi anche
Quanto costa e quanto incassa l’Eurovision 2026?
Cos’è il block voting e perché l’Eurovision vuole evitarlo
Tra i temi più discussi degli ultimi anni c’è anche il fenomeno del block voting, cioè la tendenza di alcuni Paesi a scambiarsi voti per vicinanza geografica, culturale o politica.
Nel corso delle precedenti edizioni si è spesso parlato, ad esempio, del blocco nordico tra Svezia, Norvegia, Danimarca e Islanda, oppure dello storico asse tra Grecia e Cipro.
Proprio per limitare eventuali squilibri, l’EBU ha deciso di rafforzare i controlli sulle campagne promozionali considerate sproporzionate e di ridurre il numero massimo di voti consentiti per ogni utente.
Dal 2026, infatti, ogni spettatore potrà esprimere un massimo di 10 voti per ciascun metodo di pagamento (sms, telefonata o voto online), contro i 20 consentiti nelle precedenti edizioni.
Come votare all’Eurovision 2026
Pur con le modifiche introdotte nel regolamento, restano sostanzialmente invariate le modalità con cui il pubblico può votare durante l’Eurovision Song Contest 2026. Anche quest’anno sarà possibile esprimere le proprie preferenze in diversi modi:
- tramite sms, inviando il proprio voto al numero 4754750 secondo le indicazioni mostrate durante la diretta;
- tramite telefono fisso, chiamando il numero 894.001;
- tramite app ufficiale dell’Eurovision Song Contest, disponibile per dispositivi iOS e Android;
- tramite il sito ufficiale dell’Eurovision, nella sezione dedicata al vote.
Tutti i numeri e le istruzioni dettagliate vengono mostrati durante la diretta televisiva e pubblicati anche sul sito ufficiale della manifestazione.
Bisogna ricordare che il pubblico italiano potrà votare durante la finale del 16 maggio, ma non potrà sostenere Sal Da Vinci, rappresentante dell’Italia in gara all’Eurovision 2026.
Cosa succede in caso di parità all’Eurovision 2026
Il regolamento dell’Eurovision Song Contest 2026 prevede criteri molto precisi anche in caso di parità nella classifica finale.
Se due Paesi dovessero chiudere con lo stesso punteggio, vincerà la canzone che avrà ottenuto il punteggio più alto dal televoto del pubblico e dal Rest of the World. Se la parità dovesse continuare, verrà premiato il Paese che ha ricevuto punti dal maggior numero di nazioni.
In caso di ulteriore equilibrio, si guarderà al numero di 12 punti ottenuti, poi ai 10 punti e così via lungo tutta la scala dei punteggi. Solo come ultimissima soluzione verrà favorito il Paese che si è esibito prima durante la finale.
© RIPRODUZIONE RISERVATA