Anche a maggio di quest’anno torna l’Eurovision Song Contest, con l’edizione 2026 che si svolgerà a Vienna. Ecco tutto quello che c’è da sapere.
Come ogni anno, anche in questo 2026 torna la kermesse più attesa: l’edizione numero 70 dell’Eurovision Song Contest, il “Sanremo continentale”. Anche se è molto diversa dal nostro Festival, l’idea di fondo è più o meno la medesima, dato che verrà incoronata la canzone (e il performer) più votata dagli spettatori. Sal Da Vinci, proprio in virtù della vittoria a Sanremo 2026, rappresenterà l’Italia.
E gli altri Paesi? Come sempre sono le competizioni interne a decretare chi rappresenterà ogni nazione, con meccanismi che variano da Paese a Paese. Come abbiamo bene imparato lo scorso anno con la rinuncia di Olly, non è permesso l’autotune. Ma l’edizione di quest’anno potrebbe passare alla storia per motivi ben diversi, dato che sono in tanti ad aver già annunciato il boicottaggio a causa della presenza di Israele. E così, già Spagna, Irlanda, Slovenia, Paesi Passi e Islanda hanno deciso di non voltarsi dall’altra parte di fronte al genocidio in Palestina e di rinunciare alla competizione. E non è detto che da qui al 12 maggio non ci siano ulteriori colpi di scena.
In ogni caso, l’Italia sarà saldamente presente, così come confermato dallo stesso cantante partenopeo in gara. Ma come funziona l’Eurovision e quali sono le novità 2026? Ecco tutto quello che c’è da sapere sulla competizione musicale più importante d’Europa che prenderà il via il prossimo 12 maggio da Vienna.
Quando c’è l’Eurovision 2026? Date e sede dell’evento
L’Eurovision Song Contest 2026 si svolgerà dal 12 al 16 maggio nella Wiener Stadthalle, uno dei palazzetti più iconici d’Europa situato nel cuore di Vienna. La capitale austriaca torna così a ospitare la manifestazione per la terza volta nella sua storia, dopo le edizioni del 1967 e del 2015, grazie alla vittoria ottenuta lo scorso anno dall’Austria con il brano “Wasted Love”.
Il calendario è ormai consolidato: due semifinali (in programma martedì 12 e giovedì 14 maggio alle ore 21:00) e la finalissima di sabato 16 maggio, sempre in prima serata. A queste si aggiungono le prove generali e gli show “preview”, che portano il totale a nove spettacoli aperti al pubblico. In ciascuna semifinale si esibiranno 15 Paesi, mentre i cosiddetti Big Five (Italia, Francia, Germania, Regno Unito e Spagna – anche se quest’ultima è assente per boicottaggio) e il Paese ospitante accedono direttamente alla finale.
Sul palco della Wiener Stadthalle sono attese oltre 15.000 persone a serata, con un pubblico internazionale che trasforma Vienna in un crocevia culturale e musicale. I nomi dei conduttori sono stati scelti dall’emittente austriaca ORF, puntando su volti noti della televisione locale: l’imprenditrice austriaca Victoria Swarovski e l’attore, sceneggiatore e presentatore austriaco Michael Ostrowski.
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Cantanti e canzoni partecipanti
Saranno 35 gli artisti in gara all’Eurovision 2026, un numero ridotto rispetto alle attese iniziali proprio a causa delle defezioni politiche e delle scelte strategiche di alcuni Paesi.
Questo è l’elenco dei cantanti in gara all’Eurovision 2026.
| Paese | Artista | Canzone |
|---|---|---|
| Albania | Alis | Nân |
| Armenia | Simón | Paloma rumba |
| Australia | Delta Goodrem | Eclipse |
| Austria | Cosmó | Tanzschein |
| Azerbaigian | Jiva | Just Go |
| Belgio | Essyla | Dancing on the Ice |
| Bulgaria | Dara | Bangaranga |
| Cipro | Antigoni | Jalla |
| Croazia | Lelek | Andromeda |
| Danimarca | Søren Torpegaard Lund | Før vi går hjem |
| Estonia | Vanilla Ninja | Too Epic to Be True |
| Finlandia | Linda Lampenius & Pete Parkkonen | Liekinheitin |
| Francia | Monroe | Regarde! |
| Georgia | Bzikebi | On Replay |
| Germania | Sarah Engels | Fire |
| Grecia | Akylas | Ferto |
| Israele | Noam Bettan | Michelle |
| Italia | Sal Da Vinci | Per sempre sì |
| Lettonia | Atvara | Ēnā |
| Lituania | Lion Ceccah | Sólo quiero más |
| Lussemburgo | Eva Marija | Mother Nature |
| Malta | Aidan | Bella |
| Moldavia | Satoshi | Viva, Moldova! |
| Montenegro | Tamara Živković | Nova zora |
| Norvegia | Jonas Lovv | Ya Ya Ya |
| Polonia | Alicja | Pray |
| Portogallo | Bandidos do Cante | Rosa |
| Regno Unito | Look Mum No Computer | Eins, zwei, drei |
| Repubblica Ceca | Daniel Žižka | Crossroads |
| Romania | Alexandra Căpitănescu | Choke Me |
| San Marino | Senhit feat. Boy George | Superstar |
| Serbia | Lavina | Kraj mene |
| Svezia | Felicia | My System |
| Svizzera | Veronica Fusaro | Alice |
| Ucraina | Leléka | Ridnym |
Ricordiamo che ai partecipanti annunciati si aggiunge il grande tema politico dell’edizione: Spagna, Irlanda, Slovenia, Paesi Bassi e Islanda hanno ufficialmente boicottato la competizione per protestare contro la partecipazione di Israele. Una scelta che riduce il numero complessivo dei cantanti in gara e altera anche gli equilibri del televoto, privando alcuni artisti di bacini di voto storicamente rilevanti.
Come funziona il regolamento?
Il regolamento dell’Eurovision Song Contest resta uno dei più rigidi e al tempo stesso particolari del panorama musicale internazionale. Ogni artista deve esibirsi rigorosamente dal vivo, con base musicale registrata ma senza possibilità di utilizzare autotune o correzioni vocali. Sul palco possono esserci al massimo sei performer, e la durata del brano non può superare i tre minuti.
La competizione si articola in due semifinali e una finale: dalle semifinali emergono i 20 finalisti (10 per ciascuna serata), che si uniscono ai Paesi già qualificati di diritto. A decretare il vincitore è un sistema misto: 50% televoto e 50% giurie nazionali composte da esperti del settore musicale.
Il televoto consente al pubblico di votare tramite SMS, app ufficiale o telefono, mentre le giurie assegnano punti sulla base di criteri tecnici come vocalità, composizione e performance scenica. Il sistema di punteggio segue il classico schema eurovisivo (da 1 a 8, poi 10 e 12 punti), con il celebre “douze points” che resta il momento più iconico della serata finale.
Negli ultimi anni è stato introdotto anche il voto del “Resto del mondo”, che permette agli spettatori extra-europei di influenzare il risultato, ampliando ulteriormente la dimensione globale della competizione.
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Biglietti per l’Eurovision 2026: disponibilità e quanto costano
I biglietti per l’Eurovision 2026 sono andati letteralmente a ruba. La vendita ufficiale, aperta il 13 gennaio 2026 dopo una fase di registrazione obbligatoria, ha registrato il tutto esaurito in pochissime ore. Attualmente, l’unico canale autorizzato per acquistare biglietti è la piattaforma fanSALE di Oeticket, dove è possibile trovare eventuali rivendite ufficiali.
I prezzi variano sensibilmente in base allo spettacolo e alla posizione: si parte da circa 77,50 euro per le prove pomeridiane fino a superare i 300 euro per i posti migliori della finale. Al momento, risultano ancora disponibili solo alcuni biglietti per le semifinali e le relative preview, con costi che oscillano tra i 77 e i 230 euro.
Ogni biglietto è nominale e digitale, con un limite massimo di quattro acquisti per persona, misura pensata per contrastare il secondary ticketing. Fondamentale evitare piattaforme non ufficiali: il rischio di incappare in biglietti falsi è elevato. Il consiglio, per chi sogna Vienna, è monitorare costantemente fanSALE in attesa di eventuali disponibilità last minute.
Le chance dell’Italia con Sal Da Vinci
L’Italia si presenta all’Eurovision 2026 con “Per sempre sì” di Sal Da Vinci, ma le aspettative, almeno per ora, restano contenute. Secondo i dati dei mercati predittivi internazionali, la probabilità di vittoria del nostro Paese si aggira attorno a un modesto 3%, ben distante dai favoriti.
In testa domina la Finlandia con un impressionante 37%, trainata dal duo Linda Lampenius & Pete Parkkonen e da una performance già virale nei pre-party europei. Seguono Francia (12%) e Danimarca (10%), mentre Australia, Grecia e Israele restano outsider credibili.
Il brano italiano, pur forte di una melodia tradizionale, sembra non aver ancora conquistato il pubblico internazionale. Tuttavia, l’Eurovision è storicamente imprevedibile: le esibizioni live possono ribaltare completamente i pronostici.
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Dove vedere l’Eurovision 2026?
In Italia, i diritti televisivi dell’Eurovision Song Contest 2026 restano saldamente nelle mani della Rai. Le due semifinali saranno trasmesse su Rai 2, mentre la finalissima del 16 maggio andrà in onda in prima serata su Rai 1, con una copertura completa anche su Rai Radio 2 e in streaming su RaiPlay.
La conduzione televisiva sarà affidata a Gabriele Corsi ed Elettra Lamborghini per le semifinali, mentre la radio seguirà l’evento con Diletta Parlangeli e Matteo Osso.
Oltre alla diretta, RaiPlay offrirà contenuti extra, backstage e clip delle esibizioni, permettendo al pubblico di vivere l’evento anche on demand.
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