Come vendere Ethereum

Claudia Cervi

16/05/2022

16/05/2022 - 15:25

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Dopo aver acquistato o guadagnato Ethereum arriva anche il momento di venderli. Ecco una guida con tutte le informazioni per vendere Ethereum in sicurezza.

Come vendere Ethereum

L’adozione mainstream delle criptovalute ha portato molti investitori ad accumulare piccole e grandi ricchezze. Per qualche scettico gli asset digitali non offrono alcun valore tangibile: Warren Buffett ha definito le criptovalute come «veleno per topi».
Per trasformare il tesoretto digitale in valore reale è dunque necessario vendere i token di Ethereum. In questa guida vediamo come, quando e dove vendere Ethereum.

Come vendere Ethereum

La volatilità elevata del mercato delle criptovalute non è adatta ai deboli di cuore. Quando il mercato scende sono in molti a voler monetizzare quanto guadagnato dagli investimenti o dall’attività di mining. Ecco come fare.

Per vendere Ethereum ci sono tre modalità:

  • Vendere Ethereum per valuta fiat, come euro, dollaro o altra valuta
  • Convertire Ethereum in un’altra criptovaluta, come Bitcoin
  • Scambiare Ethereum su piattaforme P2P

Vendere Ethereum per valuta fiat, come euro, dollaro o altra valuta
La vendita di Ethereum per valuta fiat è un’operazione di conversione finalizzata al prelievo dei fondi. Per poterla eseguire è necessario avere un conto su un exchange che offra la coppia ETH/EUR o ETH/USD e seguire questi passaggi:

  • Generalmente chi possiede Ethereum è già in possesso di un conto crypto presso un exchange. Nel caso non lo avesse, o debba aprirne uno nuovo per la conversione, qui si possono trovare i migliori, verificando le caratteristiche e il rispetto delle norme KYC e antiriciclaggio.
  • Il passaggio successivo è quello di trasferire i propri Ethereum dal wallet esterno a quello dell’exchange. Per portare a termine l’operazione è necessario individuare l’indirizzo del wallet valido per Ethereum e utilizzarlo per il trasferimento.
    Se si utilizza l’exchange Coinbase, la procedura prevede di selezionare il proprio wallet Ethereum dalla barra «Wallets» in alto: per visualizzare l’indirizzo valido per il trasferimento di Ethereum occorre cliccare su «Generate Deposit Address».
  • Dopo aver trasferito ETH sul wallet dell’exchange, sarà necessario entrare nella pagina di trading e ricercare la coppia di valuta scelta (per esempio ETH/EUR o ETH/USD). Selezionata la coppia di valuta, occorre inserire l’importo di ETH da vendere e inviare l’ordine. Per questa operazione può essere prevista una commissione di vendita, che varia in base all’exchange.
    Su Coinbase la procedura è molto semplice: si seleziona «Sell», si sceglie il wallet contenente ETH e si clicca su «Sell ETH», inserendo l’importo di ETH da vendere e la valuta di conversione. Per confermare l’operazione occorre cliccare ancora su «Sell», assicurandosi che i dati inseriti siano corretti.
  • L’ultimo passaggio prevede di trasferire la valuta fiat dal wallet al conto bancario collegato all’exchange: anche questa operazione potrebbe richiedere commissioni.

Convertire Ethereum in un’altra criptovaluta, come Bitcoin
Generalmente per la conversione di Ethereum in Bitcoin viene utilizzato lo stesso exchange che conserva il wallet ETH, dato che sono le due criptovalute più capitalizzate e diffuse al mondo. Tuttavia non tutti gli exchange permettono di convertire Ethereum in altre criptovalute.

  • Nel caso sia necessario aprire il conto su un nuovo exchange si segue la procedura indicata al punto 1 del paragrafo precedente.
  • Per completare la conversione occorre individuare l’indirizzo del wallet ETH del nuovo exchange e trasferire le monete dal tuo wallet personale al wallet dell’exchange.
  • Dalla sezione trading dell’exchange selezionare la coppia di trading scelta, ad esempio ETH/BTC, inserire la quantità di ETH da vendere o di BTC da comprare e completare la transazione, assicurandosi di verificare la correttezza dei dati inseriti.
  • Trasferire la tua nuova criptovaluta dal wallet dell’exchange a un wallet privato in modo da mantenere il controllo della chiave privata.

Scambiare Ethereum su piattaforme P2P
In alternativa alle due modalità precedenti è possibile trasferire Ethereum a privati senza exchange, tramite piattaforme P2P crittografiche online, in cambio di valuta fiat o di altre criptovalute.
Sebbene le commissioni siano generalmente più basse rispetto a quelle degli exchange, questa modalità è la più sconsigliata perché le possibilità di essere vittime di truffe o furti è elevata.

Quando vendere Ethereum

Dopo aver visto come vendere, cerchiamo di capire quando è giusto vendere Ethereum. Uno dei problemi principali delle criptovalute è la volatilità, ossia la capacità dei prezzi di muoversi in modo violento e repentino. Per un principiante è molto difficile capire quando è il momento giusto per vendere.

Per rispondere a questa domanda occorre avere ben chiara la differenza tra speculazione e investimento. Nel primo caso l’acquisto di Ethereum potrebbe essere stato fatto con un obiettivo temporale di breve termine per speculare sul possibile rialzo dei prezzi. Definito il target di prezzo che si vuole raggiungere (take profit), è consigliabile bloccare il profitto, convertendolo in valuta fiat.

Nel caso in cui l’investimento venga fatto con obiettivi di lungo termine, allora la situazione è diversa. Gli investitori di questo tipo sono propensi a sopportare le oscillazioni di breve termine perchè sono convinti che negli anni il valore di Ethereum sarà più alto.

Pro e contro del vendere Ethereum

Prima di considerare di vendere Ethereum è importante valutare alcuni fattori:

  • Commissioni di trading: ogni exchange impone commissioni diverse per la vendita di Ethereum. Occorre dunque valutare il costo della transazione in relazione alla propria strategia di investimento: le commissioni potrebbero infatti costituire una voce di costo significativa per chi specula su Ethereum e vuole prelevare spesso i fondi.
  • Metodo di prelievo e commissioni ad esso associate: quando si vende Ethereum occorre verificare quali sono i metodi di prelievo disponibili sull’exchange e in quanto tempo viene completata l’operazione.
  • Limiti minimi e massimi su quanti Ethereum possono essere venduti sulla piattaforma scelta
  • Caratteristiche dell’exchange e rischi ad esso associati: in base alla modalità scelta per la vendita di Ethereum possono esserci più o meno rischi per l’utente. Un exchange decentralizzato è generalmente considerato più sicuro, mentre i metodi P2P sono tipicamente più rischiosi.
  • Sicurezza dell’exchange o del metodo scelto per la vendita: collegato al punto precedente, è importante verificare che l’exchange segua le procedure KYC e di antiriciclaggio e imponga processi rigorosi per la prova di identità.
  • Costo opportunità: quando si decide di vendere Ethereum occorre valutare il costo opportunità rispetto a un altro investimento.

Dove vendere Ethereum

Gli Ethereum depositati su wallet privati possono essere venduti su qualsiasi exchange che presenti nel listino coppie con ETH. Per individuare l’exchange con le caratteristiche più adatte alle proprie necessità occorre confrontare i metodi di deposito, le valute fiat supportate e le criptovalute accettate.

Ecco una lista dei 7 migliori exchange dove vendere Ethereum:

  • Young Platform
  • Wirex
  • Binance
  • Coinbase Pro
  • Kraken
  • Bitstamp
  • Bittrex

Di seguito una lista dei 5 migliori scambi di criptovalute P2P:

  • Binance
  • WazirX
  • Huobi
  • Paxful
  • Bybit

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