Come investire nel settore delle comunicazioni del futuro?

Guido Giaume

15/05/2025

Il boom di Starlink ha acceso i riflettori sul settore spaziale: ecco come ottenere esposizione al mercato delle telecomunicazioni satellitari, tra fondi tematici e aziende quotate.

Come investire nel settore delle comunicazioni del futuro?

Il crescente successo di Starlink, il rivoluzionario progetto di SpaceX che punta a fornire internet satellitare anche nelle zone più isolate del pianeta, ha suscitato un forte interesse tra gli investitori. Questo fenomeno ha spinto molti a riflettere sulle potenzialità del settore delle comunicazioni satellitari e sulle possibili strade per cogliere le opportunità offerte da questo mercato in espansione.

Un cliente, affascinato dalla rapida crescita del comparto, mi ha chiesto come investire in modo efficace in questo campo emergente. Sebbene Starlink non sia attualmente quotata in Borsa e l’accesso diretto resti riservato a investitori istituzionali attraverso round di finanziamento privati, Elon Musk ha lasciato intendere che una futura quotazione potrebbe avvenire solo quando il cash flow sarà stabile e prevedibile.

Per chi desidera investire oggi, esistono però modalità indirette per esporsi alle tecnologie satellitari. La domanda globale di connettività — soprattutto nelle aree rurali e difficilmente raggiungibili — sta alimentando l’interesse verso soluzioni tecnologiche avanzate.

Una delle strade più accessibili è rappresentata dagli ETF focalizzati sull’esplorazione spaziale e sulle telecomunicazioni. Il VanEck Space Innovators UCITS ETF, ad esempio, include aziende come Globalstar e SES S.A., offrendo esposizione a tecnologie emergenti con rendimenti interessanti. Il Procure Space ETF (UFO) comprende invece società americane come Iridium Communications ed EchoStar, anche se con una maggiore volatilità. L’ARKX, gestito da ARK Invest, punta sull’esplorazione spaziale includendo operatori satellitari e altre aziende tech, mentre lo SPDR S\&P Kensho Final Frontiers ETF (ROKT) miscela innovazioni spaziali e marine.

Un’altra opzione è rappresentata dall’investimento diretto in società quotate del settore. Tra le più promettenti ci sono SES S.A., che ha recentemente acquisito Intelsat consolidando la propria presenza globale; Iridium Communications, attiva nei settori della nautica e dell’aeronautica; Globalstar, specializzata in soluzioni per dispositivi mobili e IoT; EchoStar Corporation, che fornisce internet via satellite attraverso Hughes Network Systems ma affronta sfide sul fronte 5G; infine, AST SpaceMobile, un progetto innovativo per offrire connettività diretta ai telefoni cellulari, nonostante le difficoltà tecniche da superare.

È essenziale ricordare che il settore presenta rischi legati sia all’innovazione tecnologica che a fattori normativi globali. Per questo motivo, è consigliabile adottare un approccio diversificato. Gli ETF tematici possono rappresentare un buon compromesso per chi cerca esposizione al settore riducendo il rischio specifico delle singole aziende.

In conclusione, il successo di Starlink ha messo in luce nuove prospettive per gli investitori nel settore delle telecomunicazioni satellitari. Anche se l’accesso diretto a questa società non è possibile, ci sono strumenti efficaci per cavalcare il trend, purché si mantenga una strategia prudente, bilanciata e attenta all’evoluzione tecnologica del comparto.

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