Come guadagnare sui mercati grazie a Trump? 7 asset da monitorare

Claudia Cervi

26 Gennaio 2025 - 07:40

Il Trump 2.0 è accolto con ottimismo da Wall Street nonostante le tante incertezze del nuovo ciclo politico. Ecco gli asset da monitorare e come guadagnare sui mercati.

Come guadagnare sui mercati grazie a Trump? 7 asset da monitorare

Il ritorno di Donald Trump al centro della scena politica e i suoi ambiziosi progetti economici stanno già lasciando il segno sui mercati finanziari: il progetto Stargate da 500 miliardi di dollari - una joint venture guidata da Softbank, Oracle e OpenAI per potenziare l’infrastruttura dell’intelligenza artificiale negli Stati Uniti - rappresenta un’opportunità senza precedenti per titoli legati all’AI e per settori collaterali come quello dei materiali da costruzione.

Come guadagnare sui mercati grazie a Trump?
Durante la sua prima presidenza, il Dow Jones Industrial ha registrato una crescita del 57,5%, segnando una forte correlazione tra politica e mercato azionario. Oggi come allora, i mercati potrebbero trarre vantaggio da una combinazione di politiche fiscali espansive, un approccio protezionistico favorevole alle imprese americane e dalla promessa di deregulation.

Ma quali sono gli asset da monitorare con attenzione? Dagli ETF legati all’AI ai titoli azionari di infrastrutture tecnologiche e materiali, passando per le small cap, il ventaglio di opportunità appare vasto. Analizziamo nel dettaglio i principali asset da tenere d’occhio per massimizzare i rendimenti in questo scenario.

1) Le azioni dello Stargate

Il piano Stargate promosso dalla Casa Bianca è supportato da colossi come Oracle, Microsoft, OpenAi e coinvolge molti nomi noti nel settore dell’intelligenza artificiale.

Grafico azioni Nvidia Grafico azioni Nvidia Fonte Tradingview

Nvidia, già leader nella produzione di GPU, è tra i maggiori beneficiari del progetto, grazie alla sua tecnologia avanzata per supportare la capacità di calcolo necessaria ai nuovi data center. Gli analisti ritengono che Stargate possa dissipare le recenti preoccupazioni degli investitori sul rallentamento della domanda di elaborazione, aprendo margini di crescita significativi fino al 2026.

Oracle, altro protagonista chiave, potrebbe beneficiare non solo del suo ruolo tecnologico nel progetto, ma anche di ulteriori collaborazioni con il governo federale, rafforzando la sua posizione nel mercato dell’infrastruttura cloud.

Microsoft, in qualità di partner chiave di OpenAI, è anch’essa tra i maggiori vincitori potenziali e potrebbe consolidare il suo ruolo strategico nello sviluppo dell’AI.

Tra le aziende coinvolte, spicca anche Arm Holdings, il cui know-how nei semiconduttori è ritenuto essenziale per supportare l’architettura dei data center. Nel giorno dell’annuncio del piano Stargate, Arm è cresciuta di quasi il 16%.

Grafico azioni Arm Holding Grafico azioni Arm Holding Fonte Tradingview

Infine, il progetto Stargate avrà un impatto anche sui settori tradizionali: la costruzione dei nuovi data center richiederà materiali su larga scala, portando vantaggi concreti per aziende come CRH e Heidelberg Materials, leader globali nella produzione di cemento. Secondo gli analisti, queste società saranno tra i principali beneficiari di una domanda in forte espansione per le infrastrutture necessarie al completamento del progetto.

2) Tesla

Grafico azioni Tesla Grafico azioni Tesla Fonte Tradingview

Tesla è un altro gigante pronto a beneficiare dell’espansione dell’intelligenza artificiale. L’azienda sfrutta l’AI sia nei sistemi di guida autonoma sia nelle operazioni di produzione, dove tecnologie avanzate di machine learning contribuiscono a ottimizzare l’efficienza e ridurre i costi. L’aumento della capacità di calcolo e lo sviluppo accelerato dell’infrastruttura AI offrono a Tesla un terreno fertile per innovare ulteriormente, consolidando la sua posizione di leader nei veicoli intelligenti e nella mobilità del futuro.

Dal 5 novembre, data delle elezioni presidenziali, il titolo Tesla ha registrato un’impennata del 70%, sostenuto dalle aspettative degli investitori sui legami sempre più stretti tra il CEO Elon Musk e la nuova amministrazione Trump. L’entusiasmo è stato amplificato dal ruolo assegnato a Musk alla guida del Dipartimento per l’efficienza governativa, un organismo incaricato di ridurre la spesa pubblica attraverso soluzioni innovative. Questo incarico non solo rafforza il peso politico di Musk, ma potrebbe anche aprire nuove opportunità per Tesla, grazie al coinvolgimento diretto nelle iniziative governative volte a sostenere tecnologia e innovazione.

3) Azioni del settore energetico

Il settore energetico statunitense si prepara a trarre enormi benefici dalla nuova era Trump, grazie a politiche che mirano a rilanciare la produzione nazionale di petrolio e gas. Con la dichiarazione di un’emergenza energetica nazionale, il presidente ha annunciato piani per massimizzare l’estrazione di risorse fossili, eliminare regolamentazioni considerate eccessive e ritirare gli Stati Uniti da accordi internazionali sul cambiamento climatico. Il piano per favorire l’indipendenza energetica degli Stati Uniti potrebbe rilanciare le azioni delle compagnie petrolifere e i fornitori di servizi per l’estrazione.

Titoli come Schlumberger e Kinder Morgan hanno già registrato significativi rialzi da inizio anno, rispettivamente del 7% e dell’11%.

4) Azioni dell’energia nucleare

Il Trump 2.0 potrebbe favorire anche le azioni dell’energia nucleare. Dopo l’insediamento di Chris Wright come nuovo segretario all’energia nella squadra di Trump, è cresciuto l’interesse degli investitori per le aziende impegnate nello sviluppo e nella distribuzione di energia nucleare. Wright ha annunciato un piano ambizioso per dare priorità alla produzione di energia nucleare e al gas naturale liquefatto, puntando a rafforzare l’autosufficienza energetica degli Stati Uniti e a promuovere tecnologie avanzate nel settore. Tra i titoli da monitorare:

  • Vistra è cresciuta del 33% da inizio anno.
  • NuScale Power ha segnato un incremento del 37% da gennaio.
  • Oklo, startup sostenuta da Sam Altman, si conferma una delle realtà più promettenti nel campo delle tecnologie nucleari avanzate, come dimostrato dalla performance del 61% da inizio anno in borsa.

5) Azioni delle società carcerarie

Le società carcerarie, come GEO Group e CoreCivic, sono tornate sotto i riflettori dopo che Trump ha dichiarato lo stato di emergenza nazionale al confine tra Stati Uniti e Messico, promettendo una stretta sull’immigrazione illegale. Tra le misure annunciate figura l’eliminazione della cittadinanza automatica per i figli nati negli Stati Uniti da immigrati privi di documenti, segnando una svolta decisiva nella politica migratoria americana. La lotta all’immigrazione clandestina promessa da Trump potrebbe portare a un ampliamento dei centri di detenzione, avvantaggiando le società che firmeranno nuovi contratti governativi garantendosi flussi di ricavi stabili nei prossimi anni.

6) Azioni cinesi quotate a Wall Street

Le azioni delle società cinesi quotate a Wall Street hanno ricevuto una spinta inaspettata quando Trump ha deciso di rinviare l’imposizione di nuovi dazi sulla Cina, una mossa che ha sorpreso molti osservatori dopo che durante la sua campagna elettorale aveva minacciato imposte del 60% sui prodotti provenienti dalla seconda economia mondiale. Le azioni di alcune delle principali aziende cinesi sono tornate a crescere dopo lo scivolone delle prime sedute del 2025: Alibaba ha visto un aumento del 2%, e l’iShares MSCI China ETF (MCHI) ha guadagnato lo 0,1% da inizio anno. Il rinvio dei dazi potrebbe favorire un miglioramento delle relazioni economiche tra Stati Uniti e Cina, portando a una maggiore stabilità per le società cinesi quotate negli Stati Uniti, e alimentando le aspettative di crescita per i titoli legati al mercato cinese.

7) Azioni di società legate a criptovalute

Le azioni delle società legate alle criptovalute e alla tecnologia blockchain potrebbero essere tra le grandi protagoniste del 2025, ma per il momento Trump non ha ancora messo in atto le promesse elettorali per il settore. Dai nuovi record a 109.071$, Bitcoin è arretrato fino a 101.000$ circa. Azioni come Coinbase, Marathon Digital e MicroStrategy, potrebbero consolidare i progressi realizzati da inizio anno, rispettivamente del +15%, +12% e +25%, in attesa di orientamenti chiari da parte dell’amministrazione Trump.

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