Come funzionano MAI, i nuovi modelli AI di Microsoft che sostituiscono GPT

Pasquale Conte

13 Luglio 2026 - 17:37

Microsoft punta sulla sua intelligenza artificiale interna per ridurre i costi di OpenAI e Anthropic. Ecco tutto quello che sappiamo sui modelli MAI.

Come funzionano MAI, i nuovi modelli AI di Microsoft che sostituiscono GPT

Microsoft vuole ridurre la sua dipendenza dai modelli di intelligenza artificiale più diffusi. Nel mese di giugno, il colosso americano ha lanciato ufficialmente MAI, nuovi sistemi di AI proprietari e all’avanguardia. L’idea è di ampliare il proprio vantaggio competitivo, evitando così una lenta e graduale sconfitta per mano di OpenAI e Anthropic.

Dopo una prima presentazione, ora Bloomberg riporta che Microsoft sta silenziosamente inserendo MAI all’interno di Excel e Outlook. In che modo? Instradando i prompt degli utenti verso i propri modelli, piuttosto che su quelli di GPT. Dai primi dati emersi, sembra che già decine di migliaia di query a settimana siano state eseguite utilizzando la tecnologia di Microsoft.

Cosa sappiamo su Microsoft MAI

In occasione dell’evento Build 2026, Microsoft ha mostrato per la prima volta ben sette modelli MAI. Tra questi c’è il primo sistema di ragionamento MAI-Thinking-1, capace già ora di eguagliare Claude Opus 4.6 di Anthropic per le attività di programmazione.

Questo vuol dire che OpenAI e Anthropic spariranno dai sistemi di Microsoft? Non per il momento. La strategia prevede una copertura a tre vie. Rimane quindi una partecipazione in OpenAI, così come l’integrazione di Claude all’interno di Copilot. Quando possibile, però, entrano in gioco i modelli MAI, così da godere di una convenienza economica maggiore senza che l’utente si accorga di perdite di capacità.

E non solo perché, con questo nuovo modus operandi, Microsoft si protegge dalle scadenze future. OpenAI al momento applica infatti dei prezzi scontati, ma l’accordo stipulato scadrà nel 2032. Avendo un’alternativa credibile, Microsoft ha un vantaggio importante in qualsiasi futura rinegoziazione, evitando di dover pagare qualsiasi prezzo a OpenAI o Anthropic per far continuare a funzionare Copilot.

I rischi per Microsoft

Il progetto MAI di Microsoft è agli albori e certamente non esente da rischi. La transizione è infatti ancora graduale e l’azienda non ha pubblicato alcuna tempistica relativa a ulteriori espansioni. La maggior parte dei carichi di lavoro di Copilot, per il momento, viene eseguita su modelli esterni.

Inoltre sono già stati sollevati dubbi in merito alla qualità dei sistemi. MAI è infatti stato presentato come un insieme di modelli paragonabili a quelli di precedente generazione di OpenAI e Anthropic, non ancora agli attuali LLM. Se le funzionalità risultassero inferiori, la reputazione potrebbe risentirne in maniera maggiore rispetto ai risparmi sui costi diretti.

Dall’altro lato, anche OpenAI e Anthropic potrebbero iniziare a preoccuparsi. Entrambe hanno Microsoft come principale partner per la distribuzione aziendale e ora il marchio è diventato anche un concorrente. Non parliamo di pericolo immediato in termini economici, ma nessuno sa in che modo i modelli MAI verranno sviluppati e quali progressi potranno raggiungere.