Apple ha appena lanciato AirTag 2, la nuova generazione di tracker. Ma come funzionano? Quali sono le differenze con AirTag 1? Quale conviene comprare?
Gli AirTag sono dispositivi di tracciamento lanciati per la prima volta da Apple il 20 aprile 2021. Dalla forma rotonda e tascabili, sono stati pensati per aiutare gli utenti a ritrovare oggetti smarriti come portafogli, chiavi, valigie, zaini e tanto altro.
Il 26 gennaio 2026, la stessa Apple ha presentato AirTag 2, la seconda generazione di tracker con numerose novità sia in termini di funzionalità sia di privacy. Il tutto, a un prezzo ancora competitivo.
Ma quali sono le principali differenze tra le due versioni? Vale la pena passare ad AirTag 2? In questa guida, vediamo insieme le caratteristiche principali, le similitudini e ogni altra informazione da conoscere.
Come funziona AirTag 1 di Apple
L’AirTag di Apple è un tracker che si appoggia interamente sulla rete bluetooth, e non usa il GPS come altri dispositivi affini. Ogni volta che un tracker è lontano da te, emette un segnale bluetooth sicuro che viene rilevato da tutti i device Apple della rete Dov’è nelle vicinanze.
Ogni device che rileva AirTag invia la posizione ad iCloud in modo criptato e né Apple né il proprietario dell’altro iPhone sanno quale device ha effettuato la rilevazione.
Se ti trovi nelle vicinanze dell’oggetto, a circa 10 metri al chiuso, puoi sfruttare la funzione Posizione precisa per sapere esattamente dove è collocato e per far suonare l’altoparlante integrato.
Se invece perdi un oggetto, puoi attivare la Modalità smarrito. In questo caso, chiunque trovi l’AirTag potrà avvicinarlo a uno smartphone dotato di NFC per visualizzare un link con il tuo numero di telefono e un messaggio di restituirlo.
Completano l’opera una batteria dalla durata di un anno CR2032 sostituibile e una resistenza IP67 per acqua e polvere.
Come trovare oggetti smarriti con AirTag
Poniamo caso che hai attaccato l’AirTag alla tua valigia spedita in stiva durante un lungo viaggio in aereo e smarrita. O che hai lasciato lo zaino sul bus. Come fare per tracciare e ritrovare i tuoi oggetti con AirTag?
Ecco i passaggi da seguire:
- apri l’app Dov’è sul tuo iPhone e vai nella sezione Oggetti;
- seleziona l’AirTag per vedere l’ultima posizione rilevata sulla mappa;
- se non è vicino, attiva la Modalità smarrito per ricevere una notifica non appena un altro dispositivo Apple rileverà il segnale.
Se sai che l’oggetto è vicino ma non lo vedi, puoi attivare la ricerca sonora così:
- apri l’app Dov’è sul tuo iPhone e vai nella sezione Oggetti;
- seleziona l’AirTag e poi tocca su Fai suonare;
Infine, se hai un iPhone 11 o successivo puoi attivare la Posizione di precisione per una ricerca più accurata così:
- apri l’app Dov’è sul tuo iPhone e vai nella sezione Oggetti;
- tocca il pulsante Trova;
- apparirà una freccia che indica la direzione esatta e la distanza in metri.
Attenzione: Precision Finding non funziona in tutti i Paesi, come ad esempio in Argentina, Russia, Indonesia, Pakistan, Paraguay.
Come ricaricare batteria AirTag
L’AirTag non deve essere ricaricato. Apple spiega che la batteria del dispositivo dura un anno prima di dover essere sostituita. AirTag usa una batteria CR2032 non di proprietà di Apple.
Questo significa che non bisogna rivolgersi all’Apple Store per cambiarla ma la si può acquistare in qualsiasi negozio di elettronica e store online. Per togliere la batteria dell’AirTag e sostituirla basa spingerla verso il basso e ruotare la piastra posteriore.
Come funziona AirTag 2 di Apple
Come anticipato, il 26 gennaio 2026 Apple ha ufficialmente annunciato AirTag 2, la seconda generazione del tracker che porta con sé miglioramenti importanti dal punto di vista tecnologico.
Il suo funzionamento è pressoché identico a quanto visto con la prima generazione. Si lavora sulla rete Dov’è tramite bluetooth, ogni dispositivo nelle vicinanze invia un segnale, quando ci si trova nei paraggi del proprio tracker è possibile attivare suoni e aggiornamenti di posizione.
Con l’introduzione di AirTag 2, la prima grossa novità riguarda il nuovo chip Ultra Wideband di seconda generazione, che abbiamo già visto in iPhone 17 e Apple Watch Series 11. In termini pratici, questa integrazione garantisce un raggio di connettività superiore del 50% rispetto ad AirTag 1.
Anche l’altoparlante interno è del 50% più forte, così da rendere il tracker udibile anche quando si trova sotto un cuscino, in ambienti rumorosi o dentro una valigia.
Altra novità la funzione Posizione di Precisione, che ora non è più solo esclusiva di iPhone ma è utilizzabile anche con un Apple Watch Series 9 o Ultra 2 e successivi.
C’è infine la condivisione sicura per i viaggi, con un tasto che dà modo di generare link temporanei e sicuri per condividere la posizione dell’oggetto con persone fidate, come il personale di terra delle compagnie aree. Questo collegamento scade dopo aver recuperato la valigia.
Quali sono le differenze tra AirTag ed AirTag 2
A primo impatto, AirTag ed AirTag 2 sono molto simili. Al fine di proseguire su una linea di ecosostenibilità e risparmio, Apple ha infatti deciso di lasciare invariate le dimensioni e la forma del case del tracker.
In questo modo, tutti gli accessori resteranno compatibili anche con la seconda generazione di AirTag. Quello che cambia è però ciò che si trova sotto la scocca.
A partire dal Chip U2 di seconda generazione, con un raggio di precisione maggiore del 50%. Lo stesso vale, come detto, per l’altoparlante che risulta essere più forte del 50%.
In generale, il suono è stato completamente rivisto ed è ora più distintivo. Una decisione volta a rispondere alle numerose critiche ricevute dagli utenti negli anni.
Migliora la condivisione della posizione con i link temporanei e c’è il supporto ad Apple Watch. Non si segnalano differenze nella batteria, che rimane una CR2032 a bottone. Per la compatibilità col sistema operativo, infine, AirTag 1 richiede iOS 14.5 o superiori, AirTag 2 necessità di almeno iOS 26.2.1.
Quanto costano AirTag 1 e AirTag 2
Sin dal momento del loro lancio, gli AirTag di Apple sono disponibili al prezzo di 35,00 euro per la singola unità e di 119,00 euro per il box da 4 tracker. Controllando periodicamente gli sconti disponibili, è però possibile trovarli a costi ridotti.
Per esempio, nel momento in cui stiamo scrivendo questa guida su Amazon il singolo Apple AirTag costa 29,00 euro.
Se invece hai bisogno di più unità, puoi trovare la versione da 4 unità di AirTag al prezzo promozionale di 89,00 euro.
Inoltre, negli anni sono stati lanciati numerosi accessori per poter abbellire gli AirTag o per poterli attaccare al mazzo delle chiavi in maniera facile e veloce.
Gli AirTag 2 sono disponibili sul sito ufficiale di Apple e negli Apple Store, per arrivare presto anche sui siti di e-commerce e nei negozi fisici. Il costo di vendita rispetto agli AirTag 1 rimane invariato.
Quale conviene comprare tra AirTag 1 e AirTag 2
La scelta tra AirTag 1 e AirTag 2 dipende dalle tue esigenze e dal tuo budget. Se di base costano allo stesso modo, infatti, col passare delle settimane probabilmente la prima generazione subirà ribassi e sconti ulteriori.
È chiaro però che, acquistando AirTag 2, ti assicuri la miglior esperienza di localizzazione in assoluto. Grazie al chip con un raggio d’azione del 50% superiore e un audio del 50% più potente, oltre alla compatibilità con i nuovi Apple Watch e la funzionalità per lo smarrimento dei bagagli.
AirTag 1 è un buon compromesso se ti serve solo per un uso domestico, magari per rintracciare le chiavi di casa, e se hai un iPhone vecchio che non si aggiorna ad iOS 26.
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