Come dividere il conto al ristorante: cosa dice il galateo

5 Giugno 2022 - 10:57

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Cosa dice il galateo sul dividere il conto al ristorante? Ecco le regole e come sono cambiate nel corso del tempo.

Come dividere il conto al ristorante: cosa dice il galateo

A cena fuori con gli amici, i parenti, i colleghi di lavoro o il proprio partner, il momento di saldare il conto può essere imbarazzante se non ci si è organizzati prima. Il galateo non è più quello di una volta e le regole su come dividere il conto si basano molto più sul contesto che sulla tradizione.

Dividere il conto al ristorante “alla romana” è un modo di dire che è uscito da Roma ed è diventato comune a tutta Italia e non solo, tanto che un famoso food blogger newyorkese ci ha scritto diversi articoli sopra. Sembra che, tra tutti i metodi per la divisione del conto, quello“ alla romana” sia il più cordiale, amichevole e meno rischioso in diverse occasioni.

E se ancora esiste il dubbio su chi deve pagare alla fine di un appuntamento romantico, è bene sapere che il galateo si è aggiornato e non parla più di galanteria, di cavalleria o chissà cos’altro. Il rispetto altrui sulla divisione del conto si basa oggi solamente su invitato e invitante, cioè chi invita e chi è invitato. In caso poi di una cena tra colleghi, di una cena tra amici o parenti, il gesto più comune è quello della divisione dei conti alla pari.

Come dividere il conto al ristorante: primo appuntamento e non solo

Si tende a credere, sbagliando, che sia l’uomo a dover offrire. In realtà il galateo non prevede nessun tipo di sessismo al ristorante, se non qualche gesto gentile, come l’apertura della porta, il posizionamento della sedia e simili. Secondo il galateo il conto lo deve pagare chi ha invitato la persona a uscire.

Anche il galateo ha imparato qualcosa nel corso del tempo e un uomo che pretende di pagare il conto solo perché uomo è un po’ sessista. È molto più semplice ed elegante proporre di pagare il conto e sfruttare la possibilità di ricambiare per un secondo incontro. In alternativa, soprattutto per i più giovani, vale la regola della divisione del conto “alla romana”.

Questo vuol dire che non ci sono più gli appuntamenti romantici di una volta? Banalmente sì, non ci sono più, ma non perché manchi il rispetto o la galanteria, perché semplicemente le nuove generazioni affrontano in maniera diverse primi appuntamenti, relazioni e molto altro. Se il galateo fosse rimasto sempre lo stesso della tradizione, una coppia non etero come avrebbe dovuto pagare il conto? Molto meglio pensare senza barriere, distinguendo solamente invitato e invitante.

Come dividere il conto al ristorante: tra amici e comitiva

Diverso il discorso tra amici e comitiva. Tutto, in questo caso, dipende dal numero. Se si esce a mangiare fuori con pochi e intimi amici, il galateo preferisce l’idea di pagare a turni il conto. Importante è che si scelgano sempre ristoranti sullo stesso livello.

Per una comitiva numerosa invece un discorso simile non si può fare. Pensiamo a una rimpatriata di vecchi compagni di classe, che si fa poche volte nella vita. Pagare per tutti è impensabile. In questo caso il metodo perfetto è nuovamente quello “alla romana”, anche se qualcuno ha mangiato qualcosa di più e altri di meno.

Come dividere il conto al ristorante: colleghi di lavoro e i pranzi di lavoro

Capita non così di rado che una riunione di lavoro si organizzi in un luogo dove è possibile consumare un pasto. Il galateo moderno espone chiaramente i rischi di gestire male tale situazione. Litigare o avere un comportamento irrispettoso in questi casi può essere controproducente. Per risolvere la disputa sul come dividere il conto in caso di pranzi di lavoro, la regola d’oro è: paga colui che estende l’invito.

Al contrario, per i pranzi o le cene tra colleghi vale la stessa regola della comitiva. Bene la divisione del conto “alla romana”, soprattutto se si riesce a pagare in contanti ognuno la propria parte.

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