Desideri attivare ed utilizzare lo SPID per l’identità digitale ma non sei in possesso di uno smartphone? Ecco tutte le alternative valide per procedere.
Lo SPID è un sistema che consente ai cittadini italiani e alle imprese di accedere ai servizi online della Pubblica Amministrazione e a quelli dei privati che hanno aderito. In che modo? Sfruttando un’unica identità digitale composta da username e password.
Introdotto durante il periodo del Covid-19, questo strumento si è posto come obiettivo quello di semplificare l’accesso ai servizi digitali. Basta una sola credenziale per effettuare il login, senza più avere numerose password da ricordare. E ci sono anche diversi livelli di sicurezza di cui poter usufruire.
Ma è possibile attivarlo anche senza smartphone? Magari per una persona anziana che ancora utilizza un vecchio telefono? Assolutamente sì. Vediamo insieme tutti i metodi per attivare e per utilizzare lo SPID anche senza un dispositivo connesso a internet con lettore NFC.
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Come attivare lo SPID senza smartphone
Oggi tutti i provider che offrono la possibilità di attivare lo SPID danno priorità ai metodi di riconoscimento tramite smartphone (app o scansioni NFC). Per venire incontro anche agli utenti meno esperti o che non dispongono di un telefono connesso a internet, esistono tuttavia altri sistemi per l’attivazione del sistema di identità digitale.
Rimane comunque necessario avere a disposizione un cellulare di vecchia generazione, così da poter ricevere gli SMS con codice OTP. Vediamo insieme oggi i sistemi alternativi allo smartphone per attivare lo SPID.
Di persona
Una prima via percorribile da coloro che non hanno uno smartphone e desiderano attivare lo SPID è procedere con il riconoscimento di persona. Diversi provider forniscono questo metodo come valido al momento della registrazione.
A partire da Poste Italiane, tra i provider preferiti dagli italiani per l’uso dello SPID. Al momento della richiesta, bisogna selezionare un ufficio postale, scegliere un orario e fissare un appuntamento. Ci sarà un operatore pronto a seguire l’intera procedura, al costo di 12 euro.
Anche diverse tabaccherie permettono di procedere in questo modo, sfruttando gli accordi con alcuni provider come InfoCert. In questo caso, il prezzo previsto per l’identificazione di persona varia in base alla modalità scelta durante la richiesta.
Ci sono infine gli sportelli pubblici, con molti comuni e uffici Lepida che offrono il riconoscimento gratuito presso le proprie sedi.
Firma digitale o CNS
Se il richiedente dello SPID dispone di un lettore di smart card collegabile a un computer e già è in possesso della firma digitale o della tessera sanitaria, è possibile procedere con il riconoscimento e l’attivazione dello SPID gratuitamente e in maniera istantanea.
Questa forma è proposta da numerosi provider in Italia, tra cui Aruba, Sielte, Namirial e InfoCert. Se già sei in possesso di tutti gli strumenti richiesti, come detto, non ci sono costi da sostenere. Se non quello dell’abbonamento annuale per mantenere lo SPID valido.
Videoriconoscimento
Numerosi provider di SPID negli anni hanno messo a disposizione degli utenti il videoriconoscimento come metodo per l’attivazione dell’identità digitale. In questo caso, basta essere in possesso di un PC con webcam funzionante.
Al momento della richiesta, basta selezionare questo sistema e attendere il collegamento. Bisognerà parlare con un operatore per confermare la propria identità e completare la creazione dello SPID. Quasi tutti i provider offrono questo sistema, da Poste ad Aruba, passando per Namirial, Infocert e Sielte.
Generalmente vi sono però dei costi da sostenere, che possono variare tra i 15 e i 30 euro. Non mancano promozioni che offrono questo sistema gratuitamente, come Sielte.
Come accedere allo SPID senza smartphone
Una volta aver attivato il proprio SPID, è anche possibile procedere con l’accesso presso tutti i siti online di Pubblica Amministrazione o privati aderenti sfruttando il Livello di Sicurezza 2.
In questo caso, non è necessario disporre di uno smartphone connesso a internet e con lettore NFC, poiché vi è l’invio di un SMS OTP sul numero di telefono regolarmente registrato.
Riceverai un codice temporaneo sul tuo cellulare, anche se si tratta di un modello vecchio. Una volta averlo inserito nel browser che stai utilizzando, potrai completare l’operazione di login ed usufruire dei servizi proposti.
Cosa devi fare? Dipende molto dal tuo provider. Per questa tipologia di accesso, ti consigliamo di procedere con Poste Italiane, poiché si tratta di uno dei pochi servizi che non richiede costi aggiuntivi.
Altri come Sielte, Namirial e InfoCert propongono invece pacchetti di SMS con costi fissi, oppure Aruba che ha SMS inclusi nel proprio piano sottoscritto.
Prendendo come esempio lo SPID di Poste Italiane, per poter usufruire dell’accesso con Livello di Sicurezza 2 ti basta andare su un qualsiasi sito della Pubblica Amministrazione o con accesso tramite identità digitale e premere su “Entra con SPID”.
Una volta aver selezionato il tuo provider nell’elenco, inserisci il nome utente e la password. Nella schermata successiva, non scegliere “Autorizza con App o QR Code” ma la voce “Accedi tramite SMS” o “Prosegui con SMS”.
In questo modo, ti verrà inviato un messaggio di testo sul tuo numero di telefono con un codice OTP, da inserire nella casella apposita per completare l’operazione.
Perché accedere allo SPID con smartphone è più sicuro
Nonostante sia possibile attivare e accedere allo SPID senza uno smartphone, i provider consigliano di procedere con il livello 3 di sicurezza. Questo perché, a differenza dei due fattori password + sms, con il telefono si aggiunge un supporto fisico crittografato per la verifica dell’identità.
Cosa comporta tutto questo? Per prima cosa, c’è la protezione massima contro il phishing. Tramite SMS, un malintenzionato potrebbe ingannare potenziali vittime e far inserire codici truffaldini in un sito contraffatto. Con il livello 3, l’accesso richiederebbe il possesso di un dispositivo fisico, rendendo impossibile il furto d’identità da remoto.
L’accesso con certificati digitali hardware, inoltre, permette agli utenti di utilizzare delle chiavi crittografiche di supporto sicuri come Smart Card /CNS o Token USB, ossia chiavette che generano codici o che contengono certificati.
Ci sono alcuni servizi per i quali è obbligatorio passare per il livello 3 di accesso allo SPID. Si tratta principalmente di operazioni critiche o servizi di alto profilo come le firme di atti notarili o l’accesso a database giudiziari.
Un ultimo grande vantaggio dell’accesso allo SPID tramite smartphone è la totale indipendenza dalla rete dati. Il livello 2 dipende infatti dal segnale telefonico, senza il quale è impossibile ricevere un SMS. Con il livello 3, invece, la smart card funziona tramite NFC o connessione diretta a un lettore.
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