Cloud di stato, firmato il contratto con la società di Tim, Leonardo, Cdp e Sogei

Dario Colombo

27/08/2022

27/08/2022 - 16:04

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Sottoscritta la convenzione per la realizzazione dell’infrastruttura cloud del Polo Strategico Nazionale. AD della società di progetto è Emanuele Iannetti

Cloud di stato, firmato il contratto con la società di Tim, Leonardo, Cdp e Sogei

Il contratto per la realizzazione del cloud di stato, come da cronoprogramma PNRR per la trasformazione digitale, è stato firmato il 24 agosto fra la società di progetto partecipata da Tim, Leonardo, Cassa Depositi e Prestiti (attraverso la controllata CDP Equity) e Sogei e il Dipartimento per la trasformazione digitale della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Oggetto del contratto è la Convenzione per l’affidamento in concessione della progettazione, realizzazione e gestione dell’infrastruttura Polo Strategico Nazionale(PSN) per l’erogazione di servizi cloud per la Pubblica Amministrazione.

La concessione avrà una durata di 13 anni e i servizi saranno erogati a ciascuna amministrazione aderente per 10 anni dalla data di perfezionamento della migrazione dei dati.

A guidare la società di progetto sarà Emanuele Iannetti (ex Ericsson Telecomunicazioni e prima ancora in Atos, Siemens, Nokia Siemens Networks, H3G e Telecom Italia) in qualità di amministratore delegato.

Emanuele Iannetti Emanuele Iannetti Amministratore delegato della società di progetto per la realizzazione del cloud di stato

La stipula della convenzione segue l’esito della gara europea indetta da Difesa Servizi S.p.A., nel ruolo di Centrale di Committenza del Dipartimento per la trasformazione digitale della Presidenza del Consiglio, sulla base della proposta di finanza di progetto a iniziativa privata presentata dalla stessa compagine nei mesi scorsi e dichiarata fattibile, lo scorso 27 dicembre, dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento per la trasformazione digitale (decreto n. 47/2021-PNRR).

Lo scorso 11 luglio la gara è stata aggiudicata alla compagine, a valle dell’esercizio del diritto di prelazione nel rispetto della normativa e della documentazione di gara.

A inizio agosto il Tar del Lazio ha respinto la richiesta di Fastweb e Aruba, vincitrici della prima gara, di sospensiva dell’appalto aggiudicato a Tim, Leonardo, Cdp e Sogei, che avevano potuto rilanciare in virtù del diritto di prelazione.
Lo stesso Tar ha fissato l’udienza di merito sulla richiesta di annullamento della gara per il 5 ottobre.

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