Cina-Usa: riparte il dialogo e dazi di nuovo in focus

Violetta Silvestri

5 Luglio 2022 - 08:40

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Cina-Usa: prove di dialogo nella telefonata di ieri tra alti funzionari dei rispettivi governi. I due Paesi rivali hanno parlato di colloqui costruttivi, con temi economici in primo piano.

Cina-Usa: riparte il dialogo e dazi di nuovo in focus

Cina-Usa tornano a parlarsi. Il vicepremier cinese Liu He e il segretario al Tesoro statunitense Janet Yellen hanno tenuto un incontro virtuale martedì su questioni macroeconomiche, secondo le dichiarazioni ufficiali di entrambe le parti.

La telefonata è arrivata in un momento cruciale, con la guerra in Ucraina e il ruolo ambiguo del dragone e la questione urgente dell’inflazione negli Usa.

Il presidente degli Stati Uniti Joe Biden sembra stia prendendo una decisione per allentare le tariffe statunitensi sulla Cina, in parte per alleviare l’inflazione che, secondo lui, è una priorità assoluta.

Cosa si sono detti Cina e Usa nel colloquio virtuale?

Cina-Usa: prove di dialogo, i dettagli

Il dialogo virtuale tra le due potenze ha riacceso i mercati stamane.

Secondo la Cina, le due parti hanno discusso di politica economica e stabilizzazione delle catene di approvvigionamento globali, concordando sul fatto che è importante che Stati Uniti e Cina rafforzino la comunicazione e il coordinamento in quelle aree a beneficio di entrambi i Paesi e del resto del mondo. I colloqui sono stati pragmatici e costruttivi, secondo la dichiarazione.

Gli Stati Uniti hanno definito i colloqui “candidi e sostanziali”, ma la lettura ufficiale dell’incontro non ha menzionato tariffe o sanzioni. Tuttavia, ha affermato che Yellen ha “francamente sollevato questioni preoccupanti, tra cui l’impatto della guerra russa contro l’Ucraina sull’economia globale e le pratiche economiche sleali e non di mercato” della Cina.

La chiamata è arrivata sulla scia delle indiscrezioni sul presidente Joe Biden pronto ad annunciare un rollback di alcune tariffe statunitensi su centinaia di miliardi di dollari di merci cinesi. Con l’aumento dell’inflazione negli Stati Uniti, crescono le aspettative che l’amministrazione allenterà alcune tasse per contribuire a ridurre i costi delle merci di tutti i giorni.

Yellen ha detto il mese scorso che l’amministrazione voleva riconfigurare le tariffe, che in realtà “non erano progettate per servire i nostri interessi strategici”. Questo è in contrasto con la rappresentante commerciale degli Stati Uniti Katherine Tai, che ha definito i prelievi “leva” contro la Cina e ha messo in dubbio l’effetto che la loro rimozione avrebbe sull’inflazione.

Da quando è entrata in carica nel gennaio 2021, l’amministrazione Biden non ha tenuto colloqui economici sostanziali con la Cina e non ha ottenuto ulteriori concessioni commerciali. Invece, la politica economica in Asia si è concentrata sull’avvio di un nuovo accordo commerciale con gli alleati nella regione, che è ancora nelle sue fasi iniziali.

Martedì mattina le azioni asiatiche sono aumentate in quanto i segnali di allentamento delle tensioni sino-americane hanno offerto una tregua alle recenti vendite di mercato.

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