Cina-Iran, l’asse si rafforza in nome del petrolio. E gli Usa stanno a guardare

Violetta Silvestri

11/11/2023

Il commercio di petrolio tra Cina e Iran va a gonfie vele e i tentativi degli Usa di fermarlo, a colpi di sanzioni, non funzionerà. Ecco perché.

Cina-Iran, l’asse si rafforza in nome del petrolio. E gli Usa stanno a guardare

Cina e Iran rafforzano la loro partnership grazie al commercio di petrolio, sempre più fiorente tra i due Stati.

Nel dettaglio, le importazioni cinesi di greggio iraniano hanno raggiunto livelli massimi nel 2023, con la Repubblica islamica che ha aumentato la produzione nonostante la minaccia di ulteriori sanzioni statunitensi. I falchi di Washington chiedono che l’amministrazione del presidente Joe Biden inasprisca le ritorsioni sul commercio di greggio di Teheran come punizione per il suo sostegno a Hamas, il gruppo militante dietro gli attacchi che hanno innescato l’attuale conflitto con Israele.

L’Iran, intanto, ha esportato petrolio a livelli record negli ultimi mesi, tanto che si sta avvicinando ancora una volta al terzo posto tra i produttori dell’OPEC, e la stragrande maggioranza dei suoi barili – ben oltre il 90% – è diretta alla seconda economia mondiale. [...]

Sblocca questo contenuto Premium

Offerta estiva a tempo limitato
30% di sconto su
Money.it Premium
+ Libro in omaggio
Accedi a tutti i contenuti
Vantaggi esclusivi
Meno pubblicità
Disdici quando vuoi
Offerta estiva a tempo limitato
30% di sconto su
Money.it Premium
+ Libro in omaggio
​ ​

Argomenti

# Iran