Chiunque usa PayPal deve rispondere entro il 31 marzo

Alessandro Nuzzo

24 Marzo 2026 - 22:47

Dopo il 31 marzo addio all’integrazione di Paypal con Google Wallet. Cosa bisogna fare per continuare ad utilizzare il servizio.

Chiunque usa PayPal deve rispondere entro il 31 marzo

Sempre più persone, quando devono effettuare pagamenti online utilizzano PayPal come strumento principale. Si tratta di uno dei servizi di pagamento più diffusi al mondo, che consente di inviare e ricevere denaro e di effettuare acquisti in modo rapido e sicuro, senza dover condividere i dati della carta di credito o del conto bancario con i venditori. Il sistema permette infatti di associare carte di credito, prepagate o conti bancari a un account protetto da email e password.

Chi utilizza frequentemente i pagamenti digitali, anche nei negozi, e desidera pagare tramite smartphone senza usare la carta fisica, spesso si affida a Google Wallet, il portafoglio digitale di Google. All’interno è possibile inserire carte di credito o di debito, ma anche collegare un account PayPal. Tuttavia, chi ha già associato il proprio account PayPal al wallet deve prestare attenzione: a partire dal 31 marzo 2026 non sarà più possibile effettuare nuovi collegamenti tra PayPal e il portafoglio digitale di Google. L’annuncio è stato comunicato via email agli utenti interessati.

Cosa fare quindi? Se si utilizza già attivamente l’integrazione tra PayPal e Google Wallet, la notizia è parzialmente rassicurante: per il momento sarà ancora possibile continuare a usare il servizio, almeno finché non si apportano modifiche. Questo significa che, in caso di disconnessione, cambio di smartphone o ripristino alle impostazioni di fabbrica, non sarà più possibile configurare nuovamente l’integrazione. In altre parole, una volta persa, non potrà essere ripristinata.

Diverso il discorso per chi non ha mai collegato PayPal a Google Wallet: in questo caso, se si desidera farlo, è consigliabile procedere prima della scadenza del 31 marzo 2026. Dopo tale data, infatti, non sarà più possibile attivare il collegamento e si perderà definitivamente questa opzione. Non è ancora chiaro se, in futuro, anche gli utenti già attivi vedranno interrompersi il servizio oppure se l’integrazione continuerà a funzionare nel tempo.

Come continuare a usare PayPal nei negozi

Ciò non significa, però, che PayPal non potrà più essere utilizzato per i pagamenti contactless nei negozi fisici. La piattaforma, infatti, ha già introdotto da tempo un proprio sistema che consente di pagare direttamente tramite l’app, senza passare da wallet di terze parti come quello di Google. Si tratta di una funzione già integrata nell’account e facilmente accessibile dagli utenti.

Il pagamento nei negozi con PayPal può avvenire sia con smartphone Android sia con iPhone, a condizione che l’esercente accetti pagamenti contactless tramite circuito Mastercard. In negozio è possibile pagare in due modi: aprendo l’app PayPal e scansionando il QR code fornito dal commerciante, inserendo poi l’importo, oppure utilizzando la modalità contactless, avvicinando lo smartphone al POS.

Per utilizzare PayPal nei pagamenti è necessario avere un account attivo collegato a una carta o a un conto bancario. È possibile pagare sia utilizzando il saldo disponibile sia scegliendo uno dei metodi di pagamento associati al proprio wallet.

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