Chi parla al telefono, invia messaggi o controlla il profilo Facebook e Instagram mentre è fermo al semaforo rosso rischia una multa salata, come se stesse utilizzando il telefono alla guida.

Il fatto di essere fermi al semaforo rosso non esonera dall’obbligo di utilizzare il telefono solo ed esecutivamente con gli auricolari. Vietata ogni altra operazione che possa distrarre il guidatore e ritardare la partenza quando scatta il verde.

A deciderlo è stata la Corte di cassazione con una recente sentenza (ordinanza n. 23331/2020) con la quale ha respinto il ricorso di un automobilista multato al semaforo per aver risposto al telefono.

Chi è fermo al semaforo non può usare il telefono: quando e perché scatta la multa

I giudici della Suprema Corte di cassazione non hanno dubbi: anche chi usa il telefono mentre è fermo al semaforo rosso rischia la multa. Il divieto di utilizzare apparecchi radiotelefonici permane per tutta la durata della guida, anche quando si aspetta il verde, ad eccezione di quando il veicolo è parcheggiato.
La multa è quella prevista dall’articolo 173 del Codice della strada e non ci sono sconti per chi risponde, chiama o gioca al cellulare in sosta al semaforo rosso o arancione. L’arresto momentaneo del veicolo non giustifica questo comportamento pericoloso e vietato.

Il motivo di tanto rigore è semplice: per evitare incidenti e rallentamenti del traffico è fondamentale mantenere alta l’attenzione anche quando si è fermi al semaforo in modo da ripartire non appena scatta il verde. Inoltre - anche quando si è fermi - fin tanto che il veicolo è acceso, bisogna assicurare il completo controllo della vettura e lasciare le mani libere per qualsiasi evenienza.

Quanto costa la multa per chi usa il telefono alla guida

Attualmente chi usa il telefono in auto, mentre guida o è fermo al semaforo, rischia una multa che va da 165 euro fino a 661 euro e la sanzione accessoria della sospensione della patente di guida da 1 a 3 mesi “qualora lo stesso soggetto compia un’ulteriore violazione nel corso di un biennio”, così l’articolo 173 del Codice della strada.

Tuttavia il Parlamento è al lavoro per far entrare in vigore regole più severe per mettere un freno a questo malcostume purtroppo molto diffuso. Presto la multa per chi parla e usa il cellulare in auto potrebbe passare a 422 euro nella misura minima fino al massimo di 1697 euro con la decurtazione di 5 punti dalla patente.