Chi ha creato la bandiera italiana?

Ilena D’Errico

11 Maggio 2026 - 23:56

Ecco chi ha creato la bandiera italiana e chi ha deciso che il tricolore diventasse il vessillo nazionale.

Chi ha creato la bandiera italiana?
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La bandiera nazionale è un simbolo importante per uno Stato e per i suoi cittadini. Colori e simboli sul vessillo racchiudono i valori, la storia e le tradizioni di un territorio e del popolo che lo abita. Tutti i connazionali sanno com’è fatta la bandiera italiana e che cosa rappresenta, essendo uno dei temi trattati dal programma di storia del ciclo di istruzione obbligatorio, ma questo argomento così importante non viene molto approfondito. Pochi sanno chi è il padre del tricolore italiano e qual è stata la storia che ha portato alla sua scelta come vessillo nazionale. Pur non essendo tra le bandiere più antiche in vigore, infatti, quella italiana ha una storia lontana e molto articolata. Ecco chi l’ha creata e perché.

Chi è il “padre” della bandiera italiana

Di solito quando si pensa al padre della bandiera italiana si fa riferimento a Giuseppe Compagnoni, senza cui oggi non sarebbe il vessillo nazionale. Compagnoni, costituzionalista e letterato, è infatti colui che ha proposto l’adozione del tricolore come deputato al Parlamento della Repubblica Cispadana. Era il 7 gennaio 1797 quando Compagnoni ha proposto per primo l’adozione di una bandiera nazionale con i colori verde, bianco e rosso.

L’iniziativa è stata accolta con grande favore, un segno di speranza e unione dopo secoli di lotte e divisione. Giuseppe Compagnoni ha permesso al tricolore di diventare il vessillo nazionale della Repubblica Cispadana, proprio dopo la Rivoluzione francese e la discesa di Napoleone in Italia. Senza questo momento non sarebbe stato possibile, un secolo e mezzo dopo, scegliere la bandiera come simbolo ufficiale dello Stato italiano.

Durante tutto questo tempo, infatti, la bandiera verde, bianca e rossa ha continuato a conquistare la popolazione e a incarnare i valori di libertà, autodeterminazione e unione. Di fatto, il tricolore è diventato bandiera nazionale già nel 1861 con la proclamazione del Regno d’Italia, per essere poi confermato con la nascita della Repubblica, con leggi ad hoc che la regolano e tutelano. Ma tutto è cominciato proprio con Compagnoni, tanto che il tricolore si celebra il 7 gennaio, proprio in memoria della sua prima adozione da parte della Repubblica Cispadana.

Chi ha inventato la bandiera italiana

A Giuseppe Compagnoni si devono la scelta e lo spirito di iniziativa che hanno portato alla nostra bandiera nazionale, ma la sua diffusione si deve principalmente a Luigi Zamboni, studente dell’Alma Mater, e Giovanni Battista De Rolandis, patriota piemontese. I due, considerati i primi martiri del Risorgimento italiano, hanno scelto i colori ispirandosi alla bandiera francese, sulla scia degli ideali sollevati dai moti rivoluzionari.

La Dichiarazione dei diritti dell’uomo e del cittadino del 1789 e il sentimento generale che si respirava in Francia hanno ispirato notevolmente i patrioti italiani, che hanno omaggiato la condivisione di ideali con un’altra bandiera tricolore. Bisogna inoltre sapere che anche la bandiera francese, molto prima, sarebbe potuta essere verde, bianca e rossa. Poco prima della presa della Bastiglia, infatti, la scelta è stata posta al popolo da Camille Desmoulins.

I manifestanti hanno preferito il blu, omaggio alla Rivoluzione americana e agli ideali di libertà e democrazia, piuttosto che il verde speranza. Per svariato tempo, a causa di un errore, molti manifestanti italiani hanno indossato delle coccarde con il verde credendole francesi, per comunicare l’appartenenza a un certo tipo di ideali.

Anche dopo, però, il colore è stato mantenuto proprio per il suo richiamo alla natura e di conseguenza ai diritti che spettano all’uomo in quanto tale. Zamboni e De Rolandis, poi, hanno contribuito alla circolazione del tricolore durante la sommossa di Bologna contro lo Stato Pontificio nel 1794. Di fatto, la bandiera e i suoi colori sono stati ripresi continuamente dai simboli italiani, tra cui gli stendardi della Legione italiana. Alla nascita della Repubblica la scelta è stata ovvia, come ricorda l’articolo 12 della Costituzione:

La bandiera della Repubblica è il tricolore italiano: verde, bianco e rosso, a tre bande verticali di eguali dimensioni.

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