Dopo l’addio forzato di Daniela Santanchè, il ministero del Turismo ha un nuovo titolare: ecco chi è e quanto guadagna Gianmarco Mazzi, in quota FDI
A una settimana dalle dimissioni di Daniela Santanchè, accompagnata all’uscita dalla premier stessa, oggi il ministero del Turismo passa nelle mani di Gianmarco Mazzi, uno dei volti di fiducia del governo Meloni essendo in orbita Fratelli D’Italia, eletto nel 2022.
Classe 1960, con una carriera lunga tra TV, aziende di alto profilo, spettacolo e, da qualche anno, anche politica, Mazzi lascia l’incarico da sottosegretario alla cultura, dove ha affiancato prima Sangiuliano e poi Giuli, per prendere le redini di un ministero lasciato sguarnito dopo l’affaire Santanchè e il terremoto post referendum che ha scosso la maggioranza.
Ecco chi è davvero Gianmarco Mazzi e cosa sappiamo su stipendio e patrimonio.
Chi è Gianmarco Mazzi? Biografia, carriera e vita privata
Gianmarco Mazzi non è un nome qualunque per il governo Meloni: la sua traiettoria attraversa mondi diversi, dallo spettacolo all’industria culturale, fino alle istituzioni, con una continuità rara. Nato a Verona il 1° luglio 1960, laureato in giurisprudenza, Mazzi costruisce la sua identità professionale lontano dalla politica, diventando prima manager e produttore televisivo e poi uno dei registi invisibili dello show business italiano.
Gli inizi risalgono agli anni Ottanta, quando contribuisce alla nascita della Nazionale italiana cantanti, un progetto che negli anni raccoglierà oltre 50 milioni di euro per fini benefici. Parallelamente, sviluppa collaborazioni con artisti del calibro di Adriano Celentano, Gianni Morandi e Lucio Dalla, lavorando dietro le quinte di produzioni televisive e musicali di enorme impatto. La sua impronta si vede anche nel Festival di Sanremo, dove firma ben sei edizioni come direttore artistico, consolidando un profilo di alto livello nella gestione di grandi eventi del mondo dello spettacolo.
Negli anni recenti amplia il raggio d’azione: dall’organizzazione dell’apertura di Expo 2015 fino alla guida dell’Arena di Verona come amministratore delegato e direttore artistico tra il 2017 e il 2022. Una carriera costruita su relazioni, produzione culturale e visione strategica, che fino alla soglia dei 60 anni aveva appena lambito la politica vera.
L’ingresso a Montecitorio arriva relativamente tardi ma con un’accelerazione significativa: eletto deputato nel 2022 con Fratelli d’Italia, diventa sottosegretario alla Cultura e lavora a stretto contatto con i ministri del dicastero. Il salto al Ministero del Turismo da oggi rappresenta una vera svolta politica, anche in virtù di quella che si può definire una scalata.
Sul piano personale, Mazzi è sposato dal 2012 con Evelina Smarrito, una dei direttori amministrativi del Tribunale di Verona.
Quanto guadagna Gianmarco Mazzi? Lo stipendio da politico e il patrimonio
Quando si parla di compensi politici, il caso di Gianmarco Mazzi rientra in una categoria ben precisa: quella dei ministri parlamentari. Essendo deputato eletto nel 2022, infatti, non percepirà uno stipendio aggiuntivo per il ruolo di ministro del Turismo, ma continuerà a ricevere esclusivamente l’indennità parlamentare, come previsto dalle norme in vigore dal 2013.
Nel dettaglio, un parlamentare italiano guadagna circa 10.435 euro lordi al mese, ai quali si aggiungono una diaria di circa 3.500 euro e rimborsi spese che possono arrivare fino a circa 3.690 euro mensili. Complessivamente, la cifra lorda mensile supera i 13.900 euro, variabile in base alla Camera di appartenenza e ad altri parametri amministrativi.
Ciò significa che Mazzi, anche da ministro, non avrà un incremento diretto dello stipendio rispetto al suo ruolo precedente. Diverso sarebbe stato il caso di un ministro tecnico, che percepisce uno stipendio specifico di circa 9.200 euro lordi mensili.
Per quanto riguarda il patrimonio, le ultime dichiarazioni ufficiali - relative al 2024 (redditi 2023) e al 2025 (redditi 2024) - offrono un dato chiaro e ufficiale, anche perché la fonte è proprio il sito della Camera dei Deputati.
Nella dichiarazione 2025 (redditi 2024), Mazzi ha indicato un reddito complessivo pari a circa 148.560 euro. In crescita rispetto all’anno precedente.
Infatti, nella dichiarazione 2024 (redditi 2023), il reddito complessivo risultava inferiore, intorno ai 111.848 euro.
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