Ha attirato l’interesse dei più attenti, ma non solo. Chi è Benoit Richaud, l’allenatore e coreografo protagonista alle Olimpiadi di Milano-Cortina 2026?
Prima fotografato con la giacca della Francia, subito dopo con quello della Georgia. E ancora con quella canadese, poi tutto di nero. Ma chi è Benoit Richaud? Ha tanti gemelli che si spartiscono gli atleti di pattinaggio artistico in gara? Nulla di tutto questo. I più attenti all’evento che si è tenuto martedì sera lo avranno notato.
Benoit Richaud è un allenatore e coreografo che, solo durante le Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026, segue ben 16 atleti rappresentanti 13 Paesi diversi. Per quale motivo è così richiesto? E soprattutto, a livello di regolamento è consentito essere il coach di così tanti protagonisti in pista?
Chi è Benoit Richaud, il “coach di tutti”
Si chiama Benoit Richaud, ha 38 anni ed è il coach protagonista delle Olimpiadi invernali 2026. Ben 16 atleti sotto la sua ala, di cui 7 impegnati nel programma corto maschile di martedì sera (nonostante il sito ufficiale lo indicasse allenatore solo di 4).
Allenare così tanti atleti durante lo stesso evento ha attirato l’interesse dei telespettatori, incuriositi nel vedere una stessa persona venire ripresa mentre indossava diverse giacche della squadra. Se lo statunitense Max Naumov era secondo e il canadese Stephen Gogolev settimo, il francese Adam Siao Him Fa e il georgiano Nika Egadze sono arrivati 25esimo e 26esimo. Dunque Richaud si è dovuto cambiare nel giro di pochi minuti.
Per quale motivo è così richiesto? Nel 2024, è stato eletto Best Choreographer agli ISU Skating Awards, per poi venire nominato anche l’anno successivo. Noto per uno stile moderno e provocatorio, viene definito uno psicologo del movimento per la sua capacità di adattare la coreografia alla personalità dell’atleta e alla fase della sua carriera.
Quanto guadagna Benoit Richaud
I guadagni di Benoit Richaud derivano dalle tariffe per coreografia, dal suo ruolo di coach e consulente, dagli stage e dai premi ricevuti In media, un coreografo può richiedere fino a 10.000 dollari per un singolo programma. Considerando che solo alle Olimpiadi invernali segue 16 atleti, si può pensare che i suoi introiti siano stati vicini ai 200.000 dollari.
Ci sono poi gli accordi con le federazioni e i comitati olimpici per il ruolo di coach, con compensi non dichiarati. Durante l’anno, organizza spesso masterclass internazionali con atleti da tutto il mondo, che pagano tariffe premium per avere una supervisione completa.
I tanti premi e riconoscimenti gli permettono inoltre di posizionarsi sul mercato come uno dei migliori allenatori di pattinaggio al mondo. Negli Stati Uniti, lo stipendio medio stimato è di 58.290 dollari all’anno. La risonanza ottenuta da Richaud potrebbe però averlo portato a una fascia persino superiore.
© RIPRODUZIONE RISERVATA