Sarà da record il montepremi del Roland Garros 2026: ecco quanto incassa il vincitore e tutti i premi dell’Open di Francia con Sinner grande favorito della vigilia
Montepremi Roland Garros 2026: dopo l’intenso passaggio di Roma, il circuito ATP si sposta ora sulla terra rossa parigina per il secondo Slam stagionale, il più atteso degli appuntamenti sulla terra battuta. Il Roland Garros apre le sue porte con tutto il fascino di un torneo che da oltre un secolo rappresenta il punto di arrivo della stagione sul rosso, e che nel 2026 si presenta più ricco e più conteso che mai.
L’attesa è altissima, soprattutto attorno a Jannik Sinner, vero protagonista di un 2026 dai numeri impressionanti. Dopo aver dato continuità a un 2025 straordinario, l’azzurro si è imposto nei primi cinque Masters 1000 consecutivi (6 se si conta anche Parigi dell’autunno scorso) della stagione, un’impresa mai riuscita prima, nemmeno ai Big Three. La sua presenza a Parigi accende inevitabilmente i riflettori, soprattutto considerando l’assenza per infortunio di Carlos Alcaraz, rivale numero uno e detentore degli ultimi titoli sul rosso parigino. Senza lo spagnolo, lo scettro del Bois de Boulogne non è mai stato così a portata di racchetta italiana negli ultimi 50 anni.
Ma il Roland Garros non è soltanto il banco di prova tecnico più importante della stagione sulla terra rossa: è anche uno degli eventi economicamente più rilevanti dell’intero panorama tennistico mondiale. Il montepremi cresce di anno in anno, in linea con la crescita complessiva degli Slam, e consolida l’Open di Francia come uno degli appuntamenti più ambiti dai giocatori di tutto il circuito.
Sul piano storico, poi, Parigi rappresenta un’istituzione assoluta: il torneo è uno dei più antichi al mondo, e dal 2006 garantisce pari montepremi tra uomini e donne, una scelta che ne ha rafforzato il prestigio internazionale. Nel 2026, in particolare, lo Slam parigino celebra un nuovo record assoluto di prize money, ma allo stesso tempo si trova al centro di un acceso dibattito tra organizzatori e giocatori sulla redistribuzione dei ricavi.
Roland Garros 2026: montepremi da record
Anche per il 2026, lo Slam parigino rafforza in maniera decisa il proprio peso economico. Il montepremi totale registra un incremento del 9,53% rispetto all’edizione precedente, un balzo significativo che riflette la volontà della Federazione francese di sostenere maggiormente i giocatori, soprattutto quelli dei primi turni.
Nel dettaglio, il montepremi complessivo del Roland Garros 2026 supera i 61,7 milioni di euro, attestandosi precisamente a 61.723.000 euro.
L’aumento è stato distribuito su tutti i turni, con un’attenzione particolare ai primi tre del singolare, dove la crescita varia tra l’11,11% e l’11,54%. Anche le qualificazioni ricevono una spinta importante, con un incremento complessivo del 12,9%, mentre i turni successivi del tabellone principale beneficiano di rialzi compresi tra il 6,82% e il 9,80%.
Resta tuttavia acceso il dibattito sulla redistribuzione: secondo i top player, il montepremi 2026 rappresenta circa il 15% dei ricavi totali del torneo, una quota inferiore al 22% richiesto da un gruppo di tennisti, tra cui spiccano i nomi di Carlos Alcaraz e Coco Gauff e lo stesso Sinner. Le richieste si estendono oltre il prize money e toccano contributi pensionistici, copertura sanitaria e maggiore rappresentanza nelle decisioni del circuito. La Federazione francese, dal canto suo, ha difeso il proprio modello, ricordando la natura non-profit dell’organizzazione e gli oltre 400 milioni di euro investiti negli ultimi anni per il rinnovamento delle strutture.
Montepremi Roland Garros 2026: il prize money aggiornato
Come detto, il montepremi totale del Roland Garros 2026 è di 61.723.000 euro, cifra che comprende l’intero tabellone principale, le qualificazioni, i doppi, il doppio misto e i tornei in carrozzina.
Questi sono i premi previsti per il singolare, identici tra uomini e donne:
- Vincitore/Vincitrice: 2.800.000 euro
- Finalista: 1.400.000 euro
- Semifinalista: 750.000 euro
- Quarti di finale: 470.000 euro
- Quarto turno: 285.000 euro
- Terzo turno: 187.000 euro
- Secondo turno: 130.000 euro
- Primo turno: 87.000 euro
Per quanto riguarda invece le qualificazioni:
- Terzo turno di qualificazione (Q3): 48.000 euro
- Secondo turno di qualificazione (Q2): 33.000 euro
- Primo turno di qualificazione (Q1): 24.000 euro
Il vincitore dello Slam parigino incasserà quindi 2.800.000 euro, con un incremento di circa il 9,80% rispetto al 2025, mentre il finalista porterà a casa 1.400.000 euro.
Ma il dato più rilevante riguarda forse i turni iniziali: chi esce al primo turno del tabellone principale otterrà 87.000 euro, una cifra in crescita dell’11,54% rispetto all’anno scorso, segnale evidente dello sforzo per sostenere i giocatori meno blasonati che fanno affidamento sui premi dei tornei per finanziare la propria stagione.
Anche le qualificazioni vedono incrementi marcati, con aumenti che arrivano fino al 14,29% per il primo turno (Q1), confermando la volontà degli organizzatori di valorizzare anche le fasi preliminari del torneo.
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