Le analisi delle serie storiche dei prezzi o dei rendimenti degli asset finanziari non servono a fare previsioni, ma a trovare regolarità che si sono ripetute costantemente nel tempo e che potrebbero nuovamente verificarsi con fenomeni simili al passato.
Lo studio statistico fornisce come risultati sintetici del campione dei valori precisi, ma inconcludenti e forse inutili davanti al “pollo di Trilussa”.
Definizioni: “Media, moda e mediana sono tre caratteristiche di un qualsiasi insieme di dati statistico. La media è il rapporto tra la somma dei dati numerici ed il numero dei dati; la moda è il valore che si presenta con maggiore frequenza; la mediana è il valore centrale tra i dati numerici.” Queste tre coordinate servono per ottenere una specie di baricentro del fenomeno statistico che si vuole studiare, cercando di eliminare, anzi attenuare, la dispersione dei dati.
Andamento S&P 500
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Prendendo come riferimento l’indice americano S&P 500 si possono trovare delle interessanti regolarità del passato:
1) Solo febbraio, agosto e settembre hanno media negativa.
2) Non esistono mesi con mediane negative e questo spiega perché nel lungo periodo il mercato sale.
3) Ci sono solo 4 mesi con valori della moda, anche se il campione non è significativo, due positivi e due negativi.
La struttura del passato fornisce la seguente lettura: il mercato da marzo a giugno sale con valori positivi anche della moda ad aprile e giugno; a luglio, come a ottobre, media e mediana sono positivi ma quando va male si scende di parecchio, oltre il -2%; il rally di ottobre dura fino a gennaio con novembre mese mediamente più redditizio e settembre più critico.
Agosto? Mediamente negativo insieme a settembre. Meditate gente, “sell in june (may) and go away, summer flat”.