ChatGPT diventerà a pagamento

Niccolò Ellena

12 Gennaio 2023 - 12:18

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ChatGPT diventerà a pagamento, è quanto affermato da OpenAI, società specializzata in intelligenza artificiale che possiede il software. Questo upgrade servirà a rendere ChatGPT più performante.

ChatGPT diventerà a pagamento

ChatGPT, il chatbot basato sull’intelligenza artificiale in grado di rispondere a qualsiasi domanda, diventerà presto a pagamento così da offrire migliori prestazioni ai suoi utenti. È quanto emerge dal server di Discord di OpenAI, azienda che controlla il chatbot.

In particolare, OpenAI sostiene che il passaggio alla versione a pagamento sia uno step fondamentale per consentire alla piattaforma di funzionare al meglio e offrire agli utenti delle performance ottimali nel lungo periodo.

La nuova versione dovrebbe chiamarsi ChatGPT Professional, secondo quanto riportato nella waitlist creata dalla società. Registrandosi si ha la possibilità di essere contattati per provare (a pagamento) la nuova versione. Questa dovrebbe essere molto più efficiente e soprattutto sempre pronta all’uso, cosa che la versione gratuita spesso non è.

All’interno del form da compilare per entrare nella waitlist sono richiesti alcuni dati personali (email, Paese di provenienza), il motivo per cui si utilizza la piattaforma e quanto si sarebbe disposti a pagare per usare ChatGPT.

OpenAI alla ricerca di sostegno economico

OpenAI sta cercando di monetizzare ChatGPT così da poter offrire migliori performance, è quanto affermato su Twitter da Greg Brockman, presidente e co-fondatore dell’azienda. Il manager ha inoltre invitato gli interessati a registrarsi alla waitlist.

Greg Brockman su ChatGPT Professional Greg Brockman su ChatGPT Professional Fonte: Twitter

Di questo, ma anche del potenziale della piattaforma, si è accorta Microsoft che - pare - abbia intenzione di investire 10 miliardi di dollari in OpenAI.

Secondo quanto riportato dal sito di informazione americano Semafor, nell’operazione sarebbero coinvolte anche altre società di venture capital. Se l’affare andasse in porto, afferma la stessa fonte, la valutazione di OpenAI potrebbe arrivare addirittura a 29 miliardi di dollari.

Secondo Semafor, l’accordo si sarebbe già dovuto chiudere alla fine del 2022, ma le società sono state costrette a rimandare a causa di alcuni complessi dettagli contrattuali legati all’accordo.

Questo prevede che Microsoft incassi il 75% dei profitti generati da OpenAI fino al recupero dell’investimento. Dopodiché la società diventerebbe posseduta al 49% da Microsoft, al 49% da altri investitori e al 2% dalla parent company OpenAI Inc.

Questo accordo potrebbe essere una grande fortuna per OpenAI, dal momento che potrebbe contare sul supporto e sull’esperienza di un’azienda strutturata e consolidata come Microsoft, ottenendo così non soltanto i fondi economici per crescere, ma anche il capitale umano necessario per liberarne tutto il potenziale.

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