Cos’è e a cosa serve la Certificazione Unica (ex Cud)?

Francesco Oliva

05/03/2021

05/03/2021 - 12:48

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Certificazione Unica 2021: facciamo chiarezza sull’ex modello CUD, a cosa serve, perché si compila e come va usata per la dichiarazione dei redditi.

Cos'è e a cosa serve la Certificazione Unica (ex Cud)?

La certificazione unica (ex CUD) viene consegnata ogni anno dai datori di lavoro ai propri dipendenti, e l’INPS fa la stessa cosa per i titolari di pensioni e le altre prestazioni.

Ma a cosa serve la certificazione unica? Si tratta di uno dei documenti fondamentali ai fini della presentazione della dichiarazione dei redditi, sia per i pensionati che per i lavoratori dipendenti.

Per il datore di lavoro, sostituto d’imposta, l’invio telematico del modello CU è obbligatorio, sebbene secondo due diverse scadenze.

Se la consegna al percipiente deve essere effettuata per tutti entro la stessa data, la scadenza per l’invio telematico è differenziata in base al rapporto di lavoro intercorso nell’anno.

Nel 2021 per i dipendenti e per i pensionati l’invio si effettua entro il 16 marzo (così come all’Agenzia delle Entrate), mentre per le somme corrisposte ai lavoratori autonomi la trasmissione telematica può essere effettuata entro la stessa scadenza del modello 770, fissata al 31 ottobre. Quest’anno, il 31 ottobre cade di domenica, ed essendo lunedì un giorno di festa, la scadenza slitta al 2 novembre.

La certificazione unica rappresenta uno degli adempimenti per i sostituti d’imposta, datori di lavoro o enti pensionistici, ed è al contempo il presupposto per lavoratori e pensionati per poter presentare la dichiarazione dei redditi.

La certificazione unica 2021 ha sostituito sei anni fa il vecchio modello CUD, ed è trasmessa in modalità telematica all’Agenzia delle Entrate e consegnata al lavoratore al fine di certificare i redditi da lavoro dipendente e assimilati corrisposti dal datore di lavoro (sostituto d’imposta) al lavoratore (sostituito) nel corso del periodo d’imposta 2020.

In questo articolo cerchiamo di comprendere cos’è e a cosa serve la certificazione unica 2021.

Cos’è e a cosa serve la certificazione unica Cu 2021?

La certificazione unica 2021 è un documento fiscale comprovante la percezione di un reddito da parte di un contribuente (lavoratore dipendente o lavoratore autonomo).

La certificazione unica Cu 2021 viene emessa e inviata dal soggetto che ha effettuato il pagamento. Ovviamente si tratta del datore di lavoro (sostituto d’imposta) nel caso dei lavoratori dipendenti (sostituiti), anche del settore pubblico, così come dell’INPS per i pensionati.

Per i lavoratori dipendenti la certificazione unica 2021 assume particolare importanza poiché i relativi dati sono fondamentali per la compilazione del modello 730/2021 precompilato.

In altre parole, la certificazione unica 2021 consente all’Agenzia delle Entrate di disporre dei dati relativi ai redditi da lavoro dipendente che verranno inseriti nel modello 730/2021 precompilato.

Certificazione unica 2021: ricezione e conservazione

I lavoratori dipendenti e i lavoratori autonomi riceveranno la certificazione unica 2021 entro il 16 marzo.

Il datore di lavoro può consegnare la certificazione unica 2021 al lavoratore in due modi diversi:

  • in forma cartacea;
  • via mail.

La certificazione unica Cu 2021 in forma cartacea si compone di due fogli:

  • nel primo foglio sono riportati tutti i dati anagrafici di chi ha percepito il reddito, oltre alla firma da parte del datore di lavoro;
  • nel secondo foglio sono riportati i dati fiscali tipici della certificazione unica ovvero i redditi erogati e le detrazioni effettuate, distinte per tipologia.

La certificazione unica 2021 può essere inviata via mail soltanto a condizione che il datore di lavoro sia certo che il lavoratore dipendente sia in condizione di ricevere la mail e stamparne il contenuto. In questo senso è quindi preferibile utilizzare un indirizzo di posta elettronica certificata (pec).

I lavoratori dipendenti e autonomi devono conservare la certificazione unica 2021 ai fini della successiva compilazione della dichiarazione dei redditi (modello 730 per i lavoratori dipendenti o modello Redditi PF per i lavoratori autonomi).

Ove il contribuente si accorga che i dati riportati nella certificazione unica Cu 2021 (l’ex modello CUD) non sono corretti deve darne tempestiva comunicazione al datore di lavoro/committente che ha emesso il documento, al fine di farne comunicare la correzione all’Agenzia delle Entrate.

Scadenza certificazione unica 2021: consegna al contribuente ed invio telematico

Ricapitolando, da quest’anno la scadenza per l’invio della certificazione unica al percipiente e per la trasmissione all’Agenzia delle Entrate è fissata al 16 marzo.

Anche l’INPS dovrà rendere disponibile la CU per pensionati, beneficiari della Naspi e della cassa integrazione entro la stessa data.

Invece, il termine per l’invio telematico della certificazione unica da parte dei lavoratori autonomi non interessati dall’invio del modello 730 precompilato, la scadenza è la stessa del modello 770 ovvero il 31 ottobre (quest’anno il 2 novembre).

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