Ormai non c’è mese in cui non arrivi la cedola trimestrale su una o più delle 7 serie del BTP Valore tra quelle in circolo, sia beninteso. Già, perché non è da escludere che in autunno (ottobre?) possa arrivare l’ottava. Del resto il debito cresce, il Tesoro necessita costantemente di soldi e il format-Valore piace agli investitori retail. In attesa di scoprirlo, intanto c’è la cedola di luglio in pagamento sul BTP Valore che a breve passerà dal 4,10% al 4,50%.
Nell’autunno del 2023 il MEF lanciò la seconda serie di questi speciali dopo la 1° a 4 anni avvenuta mesi prima. Si tratta del BTP Valore Oct28 che, con il senno del poi, si è rivelata la serie dai payout più ricchi tra quelle ad oggi partorite.
L’obbligazione ha un doppio identificativo ISIN, uno per la fase di collocamento IT0005565392 e uno ordinario IT0005565400. Sul MOT ha sempre dato soddisfazioni agli acquirenti della prima ora, con prezzi costantemente sopra la pari e una domanda che non conosce crisi. Nell’ultimo mese la media dei contratti giornalieri è stata tra i 140 e i 400, per controvalori racchiusi nel range 2,12-9,5 mln di €.
I titoli hanno una durata iniziale di 5 anni, con data godimento 10/10/’23 e scadenza allo stesso giorno del ’28. In pratica giungeranno a scadenza tra altri 2,25 anni residui. L’emittente scisse la sua vita fruttifera in 2 step, un triennio e un biennio successivo con altrettanti tassi annui associati. In numeri, il 4,10% p.a. per il 1°, 2° e 3°, cioè sino al 10 ottobre 2026, e al 4,50% p.a. per il 4° e 5° anno, dal 10/01/’27 sino al 10/10/’28. A scadenza arriverà il premio di fedeltà dello 0,5% del debito nominale sottoscritto.
Coupon più ricchi del rendimento attuale
Le cedole hanno periodicità trimestrale pagate ad ogni 10 di ottobre, gennaio, aprile e, appunto, luglio. Venerdì 10 chi lo detiene riceverà un altro 1,025% del controvalore sottoscritto. In soldoni, 10,25 € lordi (8,968 € netti) per ogni 1.000 € nominali. Considerato il flottante di 17.190,004 mln di € raccolti a fronte dei 641.881 contratti registrati al suo lancio, un esborso MEF di 176.197 mln di € (netti: 154.173).
A metà mattinata di mercoledì 8 il titolo prezza sui 103 centesimi per un effettivo a scadenza del 2,98% annuo lordo. Una parte di quel sovrapprezzo pagato oggi non verrà rimborsato a scadenza, il che spiega il minor yield.
Per i sottoscrittori della prima ora (circa 26.781 € di taglio medio in origine), il bilancio può dirsi soddisfacente. In 2,75 anni hanno incassato l’11,275% di interessi lordi (4,10% nel 1° e 2° anno, e lo 3,075% nel 3°), mentre un altro 10,525% è atteso da qui al termine tra cedole residue e premio.
Se dovessero rivenderlo ai corsi di mercato riceverebbero un altro gain del 3 lordo, ma perderebbero il residuo 10,525% di coupon attesi. Ad ogni modo ne verrebbe fuori un rendimento annuo lordo medio ponderato del 5,191%, all’incirca il 4,54% netto. Si sarebbero ripagati dell’inflazione media di periodo più le spese di gestione. Tuttavia, converrebbe loro liquidare l’obbligazione? Al netto delle eccezioni, la risposta è mediamente negativa. Tra 3 mesi ci sarà il salto di step mentre dal ’27 l’inflazione è attesa di nuovo in calo in area 2-2,5%. E da che mondo è mondo, tassi su e carovita giù è il mix perfetto per generare un rendimento reale positivo. Tombola.
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Cedola di luglio in pagamento sul BTP Valore che a breve passerà dal 4,10% al 4,50%
Nel corso del 2026 i prezzi min-max del Valore Oct28 sono stati 102,63 e 105,24. Da emissione, invece, non è mai andato sotto cento mentre il max storico l’ha formato a maggio ’25 quando ha sfiorato 106. Tornerà a ritestare l’high di un annetto fa? Difficile rispondere, e ancora di più crederlo se gli yield non scenderanno entro i prossimi 6 mesi. Per il Valore BTP Oct28 il tempo si va riducendo per cui i margini per risalire si restringeranno sempre più.
Detto ciò, conviene acquistare oggi il BTP ISIN IT0005565400? Dipende da cosa si cerca. Se l’intento è la massimizzazione del rendimento, meglio cercare altre occasioni più o meno alla pari senza dover pagare un extra premio. Se invece si è trader in bond, la risposta può essere affermativa. La ricca cedola e l’elevata liquidità lo rendono perfetto per operazioni chirurgiche, a patto ci si muova con “giusti” timing e size per ottimizzare il trade.
Risposta altrettanto affermativa, infine, per chi ricerca un investimento molto prudente (duration modificata a 2,08) da tenere fino alla fine. La perdita a scadenza sia del premio fedeltà che in conto capitale del 3% sarà mitigata dal credito d’imposta e dal ricco flusso cedolare. E in più, probabilmente, un amaro rimorso: non averlo sottoscritto a ottobre del 2023.