Cassa integrazione pagata in anticipo da Poste Italiane: come fare richiesta

Antonio Cosenza

Commenta

Poste Italiane permette ai suoi clienti di richiedere un anticipo (senza alcun onere) della cassa integrazione ordinaria o in deroga. Ecco come presentare la domanda e quali sono i documenti necessari.

Cassa integrazione pagata in anticipo da Poste Italiane: come fare richiesta

Segui Money.it su Google Aggiungici alle fonti preferite per vedere più spesso le nostre notizie nei risultati di ricerca.

Per l’arrivo della cassa integrazione c’è ancora da attendere; tuttavia, grazie al nuovo servizio di Poste Italiane, è possibile anticipare l’accredito dei soldi.

Poste Italiane, infatti, ha comunicato che sul modello di quanto stabilito dalla convenzione sottoscritta dall’ABI (Associazione bancaria italiana), sindacati e INPS, e grazie alla partnership con BNL finance (società specializzata in soluzioni di finanziamento), si potrà anticipare il trattamento di cassa integrazione ordinaria e in deroga.

Quindi, anziché aspettare che l’INPS eroghi le somme previste per la cassa integrazione, si potrà ricevere quanto previsto con largo anticipo; basterà farne richiesta a Poste Italiane. Questo servizio, però, non è per tutti: ci sono delle condizioni ben precise, infatti, da soddisfare affinché si possa richiedere l’anticipo della cassa integrazione.

Cassa integrazione in anticipo: a chi spetta

L’iniziativa di Poste Italiane con cui il gruppo guidato da Matteo Del Fante permette di richiedere un anticipo della cassa integrazione, è riservata ai soli clienti.

Nel dettaglio, a poterne fare richiesta sono quei lavoratori che soddisfano le seguenti condizioni:

  • sono titolari di un conto BancoPosta o di Poste Pay Evolution;
  • hanno lo stipendio accreditato sul suddetto conto;
  • il loro datore di lavoro ha già fatto domanda dell’assegno con i trattamenti di integrazione salariale ordinario o in deroga;
  • non bisogna aver percepito un anticipo della cassa integrazione dal proprio datore di lavoro.

In presenza di tutte queste condizioni è possibile fare richiesta online affinché sia Poste Italiane ad anticipare i soldi della cassa integrazione. Un vero e proprio prestito che però non ha alcun onere per il lavoratore visto che sarà l’INPS a farsi carico della restituzione.

Come richiedere la cassa integrazione in anticipo a Poste Italiane

Per la richiesta dovete come prima cosa preparare i seguenti documenti:

  • Documento di riconoscimento (fronte e retro). Va bene la Carta d’identità, ma anche la Patente di Guida o Passaporto;
  • Tessera Sanitaria;
  • Permesso di soggiorno in caso di lavoratore straniero;
  • Ultima busta paga da cui si evinca l’IBAN di accredito dello stipendio;
  • Modulo di Richiesta Anticipazione Cassa Integrazione Guadagni, da compilare e firmare con il supporto del datore di lavoro;
Modulo di Richiesta Anticipazione Cassa Integrazione Guadagni
Clicca qui per scaricare il modulo da compilare e inviare a Poste Italiane per la richiesta di anticipo della cassa integrazione.
  • Attestato INPS di invio domanda Cassa Integrazione Guadagni effettuata dal proprio datore di lavoro

I documenti di riconoscimento saranno presi in considerazione anche se scaduti dopo il 31 gennaio 2020. Dopodiché dovrete fare l’accesso a Poste.it (clicca su “Richiedi online”) ed inviare la richiesta, caricando tutti i documenti richiesti. Dopo aver inviato la richiesta online verrai aggiornato dello stato della pratica tramite e-mail; in caso di esito positivo l’importo della cassa integrazione sarà disponibile in tempi rapidi su conto corrente BancoPosta o sulla carta prepagata PostePay Evolution.

Commenti

0

Per commentare serve un account Money.it gratuito.

Nessun commento: scrivi tu il primo.

Cerca la tua Azienda su