Per una casa pignorata si deve continuare a pagare l’Imu, la Tari e gli altri tributi? A chi spetta il pagamento di tasse e imposte?
A chi spetta il pagamento dell’Imu e della Tari in caso di immobile pignorato? Quando un contribuente è soggetto a pignoramento dell’immobile è tenuto a pagare sia l’Imu che la tassa sui rifiuti, questo perché rimane, in ogni caso, proprietario del bene anche se il procedimento è in atto.
Solo nel momento in cui la casa viene venduta all’asta l’Imu e la Tari peseranno sul nuovo proprietario in virtù del decreto di trasferimento emesso dal giudice. Come funziona il pagamento delle imposte e delle tasse sull’immobile pignorato e cosa succede se non vengono versate?
Cos’è il pignoramento immobiliare?
Il pignoramento di un immobile è un processo di espropriazione forzata avviato per soddisfare il debito che si ha verso un soggetto creditore. L’atto vincola i beni immobili del debitore che serviranno a permettere al creditore di recuperare la somma a lui dovuta tramite la vendita all’asta dell’immobile pignorato.
Prima del pignoramento dell’immobile al debitore viene notificato un atto di precetto che gli concede ancora 10 giorni per saldare il debito. Durante questo arco temporale il debitore può risolvere la sua situazione debitoria avvalendosi di organismi per la composizione della crisi.
Proprio per questo motivo l’atto di precetto e del pignoramento devono essere obbligatoriamente notificati al debitore.
Pignoramento immobile, cosa comprende?
Quando un immobile viene pignorato l’atto non si limita solo all’abitazione, ma comprende anche le eventuali pertinenze, i mobili e, se posto a reddito, gli eventuali canoni di locazione.
La notifica dell’atto di pignoramento, però, non impatta sulla proprietà dell’immobile e il debitore, quindi, mantiene il diritto di abitare nella casa e deve continuare a pagare le imposte e le tasse dovute per l’immobile. Il debitore, infatti, rimane unico proprietario dell’immobile fino a che non viene venduto.
Chi paga l’Imu della casa pignorata?
Nonostante l’atto di pignoramento in corso, il debitore, proprietario della casa, deve pagare l’Imu, la Tari e tutti gli altri tributi che gravano sull’immobile. Dopo la vendita all’asta dell’immobile, quando il bene viene trasferito al nuovo proprietario la responsabilità finanziaria per il versamento di Imu e Tari passa all’acquirente.
Cosa succede se il proprietario debitore non è in grado di pagare l’Imu e la Tari? Il debitore in questi casi potrebbe vedere complicarsi la propria situazione: potrebbe essere emessa una cartella esattoriale per richiedere il pagamento delle somme non versate. Qualora il debitore non sia in grado di sostenere l’onere delle obbligazioni, la sua posizione si aggraverà, poiché al debito iniziale si aggiungeranno gli importi delle cartelle esattoriali.
Se il valore della casa venduta all’asta è sufficiente per coprire sia il debito verso il primo creditore sia la cartella di pagamento, il debitore con il pignoramento risolve la propria situazione debitoria. Ci sono casi, però, in cui il valore dell’immobile pignorato non è sufficiente per coprire tutti i debiti; in questo caso è necessario trovare soluzioni specifiche.
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