I prezzi dei biglietti aerei per le tratte nazionali hanno già superato i 400 euro, ma esistono dei trucchi e dei metodi per risparmiare sui voli a Pasqua 2026.
Non è un periodo facile per tutti gli studenti e i lavoratori fuori sede che desiderano rientrare a casa per festeggiare la Pasqua in famiglia. Il conflitto tra Usa e Iran ha fatto schizzare i prezzi dei voli nazionali oltre i 400 euro, anche per tratte che costavano meno di 100 euro prima dell’inizio della guerra. Per viaggiare da Nord a Sud della nostra penisola si possono spendere diverse centinaia di euro, soprattutto partendo a ridosso delle festività.
Fortunatamente esistono dei trucchi che permettono di risparmiare sull’acquisto dei biglietti modificando le date di partenza e arrivo, prenotando separatamente l’andata dal ritorno, optando per scali secondari all’estero o sfruttando le offerte low cost che sebbene siano pochissime e con condizioni rigide a causa del caro carburanti, non sono impossibili.
Ecco 5 trucchi e 2 bonus regionali che permettono di risparmiare sui voli nonostante la stangata di Pasqua 2026.
Caro voli, quanto costa viaggiare a Pasqua 2026?
Chi ha deciso di viaggiare per Pasqua 2026 deve fare i conti con dei prezzi aumentati di quasi il 40% non solo sui biglietti aerei, ma anche sulle uova e sulle colombe. Secondo l’ultimo monitoraggio di Assoutenti, i prezzi di alcune tratte nazionali hanno superato i 200 euro per il viaggio di sola andata: per esempio, partendo il sabato prima di Pasqua e tornando il martedì successivo, la tratta da Roma verso Lamezia Terme costa almeno 269 euro. Non va meglio se la partenza avviene da Milano o da Bergamo.
I prezzi, purtroppo, sono destinati ad aumentare ulteriormente considerando che la Pasqua si avvicina e per molti studenti e lavoratori fuori sede festeggiare in famiglia è una tradizione che non si può disertare.
Il fattore temporale è sicuramente un vantaggio in qualsiasi viaggio: prenotare con 3-4 mesi di anticipo permette di risparmiare notevolmente sui prezzi dei biglietti, ma quando tutto ciò non è possibile è necessario conoscere delle strategie secondarie per salvare il portafoglio. Anche a ridosso della partenza si possono trovare offerte vantaggiose per spostarsi su tratte nazionali.
1) I giorni migliori per partire e tornare
Solitamente la settimana prima di Pasqua è la più costosa perché la maggior parte dei viaggiatori decide di spostarsi proprio in quelle giornate. Se c’è la possibilità di cambiare il giorno di partenza o arrivo, si possono risparmiare decine di euro sui biglietti. Non solo: mai dare per scontato che il pacchetto A/R sia più conveniente: spesso costa meno prenotare separatamente l’andata e il ritorno.
Per esempio, il lunedì è il giorno più conveniente per partire, mentre il sabato prima di Pasqua è generalmente più costoso. Se possibile, scegliere alternative last minute, come una partenza la domenica stessa, è decisamente più economico. Purtroppo non tutti hanno flessibilità in partenza o in arrivo, ma quando possibile è un buon vantaggio.
Per il rientro, invece, bisogna tenere conto non solo del giorno della settimana ma anche dell’orario del volo: in generale, per chi viaggia in aereo, partire alla sera o al mattino può fare la differenza, perché sono i momenti della giornata in cui i prezzi sono più bassi. La sera di Pasqua, per esempio, a soli 18 euro si può viaggiare sulla tratta Genova-Palermo, mentre da Milano a Palermo c’è un volo che atterra alle 14, giusto in tempo per sedersi alla tavolata di famiglia (salvo eventuali ritardi).
2) Lo scalo all’estero per risparmiare
Un’altra strategia che può allungare le ore di viaggio ma ridurre il costo dei biglietti è optare per uno o più scali secondari all’estero. Per molti può essere scocciante effettuare uno scalo per spostarsi su una tratta nazionale, ma per risparmiare può essere la soluzione migliore. Solitamente lo scalo avviene in Paesi europei come Albania, Polonia, Bulgaria e, considerando che tra un volo e l’altro passano diverse ore, resta anche il tempo per una breve visita della città.
Per chi desidera risparmiare fino a 40 euro sul biglietto, la soluzione dello scalo è ottimale: per esempio, se partiamo da Bergamo in direzione Lamezia Terme, facendo scalo a Cracovia possiamo pagare solo 35 euro di biglietto nonostante le diverse ore di volo da affrontare. Lo stesso vale per chi deve raggiungere le isole: un volo da Genova a Catania, passando per Varsavia impiega quasi un giorno ma permette di risparmiare decine di euro.
Se poi c’è un po’ di flessibilità negli spostamenti, a volte atterrare a 100km di distanza dalla destinazione finale e prendere un treno veloce fa risparmiare anche il 40% sul biglietto aereo.
3) Navigazione in incognito e cookie
Non tutti sanno che la navigazione in incognito e la VPN possono fare la differenza nella prenotazione di biglietti aerei e hotel in Italia e all’estero. In molti casi, navigare in incognito permette di accedere a tariffe più vantaggiose e prezzi più bassi. I siti delle compagnie tracciano le ricerche degli utenti e possono alzare i prezzi se vedono che questi ultimi tornano spesso sulla stessa tratta.
Con la VPN, invece, possiamo spostarci virtualmente da una parte del mondo a un’altra e accedere anche in questo caso a prezzi più vantaggiosi ed economici. Le compagnie aeree, infatti, mostrano prezzi diversi in base a dove ti trovi: se cerchi un volo dall’Italia, vedrai un prezzo; se simuli di essere in un Paese con un potere d’acquisto più basso (ad esempio India, Brasile o Romania), il sistema potrebbe offrirti una tariffa inferiore.
4) Prediligi altri mezzi alternativi
Per abbattere i costi dei viaggi pasquali, la prima regola è guardare oltre l’aereo. Se hai necessità di spostarti da Nord a Sud o se hai da percorrere una tratta piuttosto breve, puoi optare per mezzi alternativi: si può scegliere il treno o il carpooling. Prenotare con largo anticipo le offerte “Special” di Trenitalia o i pacchetti low cost di Italo permette di viaggiare ad alta velocità a prezzi da regionale.
I pullman a lunga percorrenza (come FlixBus o Itabus) offrono tariffe spesso bloccate o soggette a rincari meno aggressivi, ideali per chi ha flessibilità di orario.
Esistono poi delle piattaforme grazie alle quali le persone possono prenotare un’auto e viaggiare con degli sconosciuti percorrendo la stessa tratta e arrivando tutti insieme a destinazione a un prezzo decisamente ridotto e diviso tra i viaggiatori.
5) Scegli alternative low cost o applica lo sconto
Sempre meno frequenti, ma non impossibili, sono le tariffe low cost spesso associate a prenotazioni last minute o con diversi mesi di anticipo. Cercando soluzioni diverse e flessibili, verificando e confrontando i prezzi con anticipo si possono risparmiare decine di euro.
Per quanto riguarda le compagnie aeree low cost (come Ryanair, EasyJet e Wizz Air), il risparmio a Pasqua 2026 non dipende solo dal prezzo del biglietto base, ma da come vengono gestiti gli «extra» e il momento dell’acquisto.
Per esempio, molte compagnie permettono di imbarcare gratuitamente solo una piccola borsa da riporre sotto il sedile, mentre aggiungendo altri bagagli si potrebbe incorrere in costi aggiuntivi.
Anche la scelta del posto a sedere vicino al finestrino o lungo il corridoio potrebbe comportare costi aggiuntivi: se non vi sono esigenze particolari, sarebbe più conveniente l’assegnazione automatica del posto.
I bonus per i residenti in Sicilia
Se invece sei residente in Sicilia e devi tornare a casa per le vacanze pasquali, la Regione ti rimborsa dal 25% al 50% del costo del biglietto per i voli nazionali.
È stata infatti prorogata di 5 mesi l’agevolazione pensata per favorire una mobilità più accessibile soprattutto a studenti e lavoratori pendolari che si spostano da Nord e Sud affrontando viaggi lunghi e costosi.
L’agevolazione si applica ai soli residenti per le tratte nazionali e prevede:
- il rimborso del 25% del prezzo pagato, sia per viaggi di sola andata sia per andata e ritorno, fino a un massimo di 75 euro;
- il rimborso fino al 50% per coloro che hanno con ISEE sotto i 15 mila euro, studenti e persone con disabilità certificata pari o superiore al 67%.
La richiesta deve essere inoltrata tramite la piattaforma dedicata a cui si accede con le proprie credenziali SPID o CIE. Il rimborso avviene solitamente tra i 15 e i 60 giorni successivi alla richiesta e viene accreditato direttamente sul conto corrente indicato in fase di presentazione della domanda.
Il bonus per i residenti in Sardegna
Anche i residenti in Sardegna che desiderano tornare a casa per Pasqua possono beneficiare di un’agevolazione molto simile a quella prevista dalla Sicilia, ovvero un rimborso fino al 25% del prezzo del biglietto per ciascuna tratta e per singolo utente. Il rimborso arriva fino a un massimo di 125 euro con costo del biglietto pari a un massimo di 500 euro.
Le richieste devono essere presentate entro il 31 marzo dell’anno successivo a quello del volo sulla piattaforma informatica “SardegnaTrasporti”.
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