Dalle uova di cioccolato alle colombe, dagli aerei ai treni: la stangata di Pasqua è servita. Le associazioni dei consumatori prevedono rincari fino al 40%.
Con l’avvicinarsi delle festività pasquali, le associazioni dei consumatori iniziano a quantificare l’aumento dei prezzi: per Pasqua 2026 si prevedono rincari fino al 40%. A pesare sul portafoglio delle famiglie sono soprattutto i generi alimentari con i prezzi delle uova di cioccolato e delle colombe in aumento a doppia cifra. Nuovi rincari anche per i trasporti, soprattutto per chi sceglie di spostarsi con aereo o treno per tornare a casa.
Secondo il monitoraggio realizzato da Assoutenti, i prezzi dei biglietti aerei per la settimana di Pasqua sono già schizzati alle stelle, con tratte nazionali che superano i 400 euro, andata e ritorno. In molti casi, non è possibile spendere meno di 300 euro, soprattutto per le tratte che collegano Nord e Sud Italia. Per i pendolari sfuma l’ipotesi di rientro a casa per le feste.
Le associazioni ritengono che i prezzi per i viaggi potrebbero ulteriormente aumentare in base agli sviluppi della guerra in Iran, così come i prezzi dei carburanti potrebbero salire ben oltre i due euro al litro.
Quanto spenderanno le famiglie italiane per festeggiare la Pasqua 2026? Ecco tutti i rincari da considerare quest’anno.
Pasqua 2026: tutti i rincari sui generi alimentari
Acquistare uova di cioccolato e colombe pasquali potrebbe costare caro per le famiglie, nonostante gli aumenti siano più contenuti rispetto allo scorso anno. Ad affermarlo è il Codacons, che aggiunge: «Nei supermercati e nei negozi alimentari, al netto di offerte e promozioni, si registrano ritocchi al rialzo rispetto allo scorso anno che vanno dal +6% fino a raggiungere per alcuni marchi il +10%».
Il prezzo al chilo per le uova di Pasqua arriva a superare i 77 euro, contro i 70 euro dello scorso anno. Ciò significa che una famiglia potrebbe spendere tra i 7 e i 22 euro per un uovo di cioccolato del supermercato a seconda delle dimensioni, della marca e della linea scelta. Le uova artigianali costeranno mediamente tra i 30 e i 40 euro, mentre quelle gourmet possono arrivare a superare i 100 euro al pezzo.
Non va meglio nemmeno per le colombe pasquali (+3% rispetto allo scorso anno), i cui prezzi variano mediamente tra 5,40 e 15,90 euro per le versioni industriali, mentre per quelle farcite si sale tra 8,50 e 19,90 euro.
Il volume d’affari di uova pasquali e colombe in Italia ammonta a oltre 600 milioni di euro all’anno, confermando il peso economico di un comparto che resta centrale nei consumi stagionali.
Il calo del prezzo del cacao
Ciò che stupisce maggiormente è il fatto che nonostante il crollo del prezzo del cacao, le uova di cioccolato e altri prodotti dolciari hanno registrato dei rincari notevoli. Le quotazioni del cacao, infatti, sono scese a circa 3.300 dollari a tonnellata dopo il picco di 12 mila dollari di fine 2024, ma il calo della materia prima non si è ancora trasferito sui prezzi dei prodotti finali.
Il motivo? Molti dei prodotti che ad oggi si trovano sul mercato sono stati realizzati con quotazioni del cacao superiori e perciò il loro prezzo è più alto. Una volta finite le scorte, i prezzi dovrebbero iniziare a scendere.
Viaggiare a Pasqua 2026 è un lusso: biglietti aerei oltre i 400 euro
La vera stangata di Pasqua 2026 arriva sui viaggi e sui trasporti, in particolare per i pendolari e per tutti coloro che hanno intenzione di spostarsi nel periodo delle festività.
Assoutenti ha analizzato l’andamento dei prezzi e ha affermato che viaggiare tra venerdì 3 aprile e martedì 7 aprile può costare fino a 400 euro per un viaggio nazionale in aereo, andata e ritorno. Tra le tratte segnalate per il maggior incremento di prezzo ci sono:
- il collegamento Genova-Catania al prezzo di 418 euro;
- la tratta Milano-Crotone che arriva a 343 euro;
- da Roma a Reggio Calabria il costo minimo è di 324 euro.
Secondo l’associazione dei consumatori il prezzo cambia spostandosi sulla linea ferroviaria: per un viaggio in alta velocità con partenza il 3 aprile, acquistando oggi il biglietto, si spendono da 185 euro con Italo sulla tratta Torino-Reggio Calabria e da 175 euro da Milano. Scegliendo Trenitalia i prezzi partono da 120 euro da Milano a Lecce, 116 euro da Torino a Bari, 96 euro da Venezia a Lecce e 92 euro da Genova a Salerno.
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