Caporalato in agricoltura, al via la vigilanza straordinaria su tutto il territorio

Nadia Pascale

11 Giugno 2026 - 11:56

Parte immediatamente la vigilanza straordinaria e congiunta di INPS, INAIL e Arma dei Carabinieri per il contrasto al caporalato in agricoltura.

Caporalato in agricoltura, al via la vigilanza straordinaria su tutto il territorio

Maxi operazione di vigilanza straordinaria per il contrasto del caporalato in agricoltura. Controlli estesi in tutto il territorio nazionale con una task force formata da personale di INPS, INAIL e Arma.

In agricoltura i mesi estivi sono sempre quelli più impegnativi e soprattutto quelli in cui lo sfruttamento della manodopera con salari ridotti e nessuna tutela diventano spesso la regola anche grazie al caporalato che riesce a intercettare le fasce più deboli e disposte ad essere oggetto di sfruttamento. Quest’anno però si intende agire in anticipo e l’INL annuncia una forte campagna di contrasto al caporalato con vigilanza straordinaria su tutto il territorio nazionale.

Ecco come saranno effettuati i controlli della vigilanza straordinaria nel settore dell’agricoltura per il contrasto al caporalato.

Sfruttamento del lavoro in agricoltura, condizioni disumane per i braccianti

La stagione dei lavori estivi nei campi si è aperta con un episodio agghiacciante, quattro braccianti arsi vivi ad Amendolara, in Calabria, la loro colpa è stata chiedere soldi per il lavoro svolto e un contratto. Per il gip, i braccianti sono stati “puniti solo per aver avanzato delle pretese retributive e di regolarizzazione contrattuale”. Non volevano più vivere in 10 in una stanza.

Da questo episodio sono scaturite manifestazioni, sgomento, proposte come quella di Landini di fissare un numero minimo di lavoratori da impiegare in base agli ettari di terreno lavorati. Ma sono scaturite anche ulteriori violenze ai danni dei braccianti. Naturalmente questo episodio richiede un intervento massiccio e non rimandabile. L’Ispettorato Nazionale del Lavoro ha annunciato una massiccia campagna straordinaria di sorveglianza nelle campagne in tutta Italia.

Campagna straordinaria di vigilanza dell’Ispettorato del lavoro: aziende agricole in allarme

Nella Nota dell’INL si legge

Facendo seguito alla riunione convocata dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali per il giorno 5 giugno 2026 presso l’Ispettorato d’area metropolitana di Reggio Calabria, avente ad oggetto il rafforzamento delle azioni di contrasto al caporalato e allo sfruttamento lavorativo in agricoltura e tenuto conto delle condivise esigenze emerse in tale sede, questa Direzione generale – d’intesa con il Comando Carabinieri per la tutela del lavoro, l’INPS e l’INAIL – ritiene necessario dare immediato avvio ad una vigilanza straordinaria e congiunta su tutto il territorio nazionale.”

Vigilanza straordinaria nel contrasto al caporalato e sfruttamento dei lavoratori in agricoltura

L’obiettivo è prevenire e reprimere dei fenomeni di intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro, cioè il caporalato che di fatto costringe i lavoratori in condizioni di vera schiavitù.
Nella nota si legge che si ritiene necessario procedere ad una ulteriore intensificazione delle iniziative di vigilanza, in considerazione della persistente rilevanza dei fenomeni di sfruttamento lavorativo e caporalato nel comparto. La vigilanza straordinaria per il contrasto al caporalato e sfruttamento prende il via nel mese di giugno e prosegue nei mesi di luglio, agosto e settembre, con possibilità di estendere la vigilanza a ulteriori periodi.

Le attività saranno pianificate tenendo conto delle colture stagionali e dei relativi picchi di utilizzo della manodopera; delle aree territoriali maggiormente esposte al rischio di fenomeni di caporalato; delle informazioni disponibili da fonti istituzionali e da attività di intelligence territoriale.

Nella vigilanza straordinaria sarà coinvolto il personale di INPS, INAIL, Arma dei Carabinieri con possibilità di coinvolgere ulteriori comparti territoriali dell’Arma.

Nota Ispettorato Nazionale del Lavoro
Vigilanza straordinaria nel contrasto al caporalato

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