Canone Rai 2017: i fuori sede devono pagarlo?

Anna Maria D’Andrea

5 Gennaio 2017 - 12:03

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Canone Rai 2017: quali sono le regole per i lavoratori e studenti fuori sede e soprattutto devono effettuare il pagamento della tassa oppure no? Ecco cosa dice la normativa.

Canone Rai 2017: studenti e lavoratori fuori sede devono pagare la tassa? Per molti ancora non è chiaro se l’importo del Canone Rai addebitato direttamente in bolletta è dovuto oppure se in questo caso è prevista l’esenzione.

Nell’articolo forniremo una guida per rispondere a tutti i dubbi e soprattutto per specificare se per studenti e lavoratori fuori sede è previsto il pagamento del Canone Rai 2017 oppure se rientrano tra i casi di esenzione previsti dalla normativa.

Prima di analizzare la questione e di rispondere alla domanda che in questi giorni interessa molti tra studenti e lavoratori che hanno stabilito il proprio domicilio in un’altra città o regione, ricordiamo che per quanto riguarda le regole del Canone Rai 2017 sono state inserite alcune novità.

Il Canone Rai 2017 è diminuito nell’importo che, a partire da questo anno, sarà di 90 euro e non più di 100 euro. L’addebito nella bolletta della luce sarà automatico in quanto la legge presume che ogni cittadini titolare di fornitura elettrica sia anche provvisto di televisione e quindi titolare del dovere di pagare il Canone Rai. I cittadini si vedranno addebitare nelle bollette l’importo del Canone Rai in 10 rate mensili da 9 euro ciascuna, di modo da spalmare il totale previsto in più mensilità e per non far gravare il costo complessivo addebitato in un’unica soluzione.

Quali sono le regole per gli studenti fuori sede e per i lavoratori? Devono pagare il Canone Rai 2017? Ecco la risposta che cancella dubbio.

Per tutte le informazioni sul nuovo Canone Rai leggi -> Canone Rai 2017, tutte le novità: esenzione, nuovo importo e modalità di pagamento

Canone Rai 2017: i fuori sede devono pagarlo?

Sono in tanti gli studenti o lavoratori fuori sede che hanno affittato una casa, acquistato una televisione che si chiedono se anche per loro è previsto il pagamento del Canone Rai 2017 oppure se possono beneficiare dell’esenzione dal pagamento della tassa.

I fuori sede devono pagare il Canone Rai? No, studenti e lavoratori che non sono residenti nel luogo dove hanno fissato il proprio domicilio non sono dovuti al pagamento della tassa che verrà addebitata nelle bollette dell’energia elettrica del 2017.

Nella normativa di riferimento pubblicata sul sito della Rai si legge che:

“il canone è dovuto una sola volta per ciascun nucleo familiare in relazione alla fornitura elettrica dell’immobile ove si è stabilita la residenza anagrafica.”

L’indicazione è chiara: ogni nucleo familiare è tenuto al pagamento di un solo Canone Rai e pertanto se per il 2017 avete stabilito il vostro domicilio in un’altra città non sarete obbligati al pagamento della tassa. La regola generale stabilisce quindi che l’addebito dell’importo si collega al concetto di residenza e non tanto al possesso di televisione.

Diverso invece il caso di studenti e lavoratori fuori sede che hanno spostato la propria residenza anagrafica e che quindi sono usciti dal nucleo familiare. In questo caso, ovvero quando è stata spostata la residenza dalla città di orgine a quella in cui hanno sede i principali interessi del contribuente, il pagamento del Canone Rai 2017 è dovuto anche ai fuori sede.

Canone Rai 2017: i fuori sede devono pagarlo se cambiano residenza

Come abbiamo ben specificato in precedenza, il pagamento del Canone Rai è legato al concetto di residenza. Gli studenti e i lavoratori fuori sede che hanno richiesto il cambio di residenza dovranno quindi pagare regolarmente la tassa prevista in caso di detenzione di apparecchio televisivo, anche quando nella casa presa in affitto il contratto della fornitura elettrica è a nome dal proprietario dell’immobile.

Se il fuori sede condivide la casa con altri lavoratori o studenti l’importo del Canone Rai 2017 dovrà essere diviso tra tutti gli affittuari nel caso di detenzione condivisa dell’apparecchio televisivo, ovvero qualora tutti possano vedere la televisione. Se invece la televisione è utilizzata da uno soltanto di essi, il pagamento sarà addebitato al singolo inquilino.

Cosa fare se la fornitura dell’energia elettrica e quindi la bolletta sono a nome del proprietario di casa? In questo caso sarebbe impossibile pagare l’importo del Canone mediante l’addebito automatico e quindi lo studente o lavoratore fuori sede dovrà procedere al pagamento tramite modello F24.

Ci sono alcune specifiche necessarie che riguardano i soggetti che non sono tenuti al pagamento del Canone Rai 2017: entro il 31 gennaio dovrà essere inviata la dichiarazione di non detenzione di apparecchio televisivo da coloro che non sono in possesso di televisione.

In questo caso è infatti previsto l’esonero dal pagamento della tassa ma è importante non dimenticare di presentare domanda, altrimenti l’importo verrà automaticamente addebitato nella prima bolletta utile del 2017.

Abbiamo dedicato un articolo apposito alla questione e, pertanto, per tutte le indicazioni utili su tempi e come fare richiesta di esonero vi consigliamo di leggere -> Canone Rai 2017: esonero entro il 31 gennaio. Ecco come fare domanda

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