Torna adesso l’ora legale in Italia, diciamo addio all’ora solare, forse per sempre.
L’ora legale in Italia sta per tornare, come in gran parte d’Europa. Diremo presto addio all’ora solare, forse per l’ultima volta vista la proposta di abolizione del cambio semestrale. In ogni caso, per quest’anno il cambio c’è e avverrà tra pochissimo, permettendoci di ottimizzare la luce naturale e risparmiare in bolletta. Si torna così anche all’ordinario fuso orario rispetto agli Stati Uniti e agli altri Paesi che hanno spostato le lancette in anticipo.
Con un’ora di sonno in meno per una notte si potrà così ottenere un beneficio per i prossimi 7 mesi almeno, anche se nei giorni vicini al cambio è doveroso aumentare l’attenzione. Indipendentemente dal regime orario di partenza e di arrivo, infatti, lo spostamento improvviso delle lancette può creare dei problemi di adattamento nelle prime giornate. Non è un caso, per esempio, se nelle giornate immediatamente successive al cambio orario aumentano gli incidenti stradali. Con qualche accortezza, comunque, è possibile limitare al massimo le difficoltà.
Quando e come spostare le lancette
L’ora legale torna proprio questa notte, tra sabato 28 e domenica 29 marzo, così da non avere un impatto eccessivo sulla cittadinanza, quanto meno su bambini e anziani che non hanno generalmente problemi nel recuperare un’ora di sonno la domenica. In ogni caso, questa notte si dormirà un’ora in meno, perché alle ore 02:00 le lancette dovranno essere spostate alle 03:00.
Al giorno d’oggi siamo circondati per lo più da orologi che si sincronizzano automaticamente, pertanto non sarà necessario occuparsi di tutte le variazioni che erano necessarie anni fa. D’altra parte, ci sono gli orologi analogici e sveglie, alcuni elettrodomestici e certe auto, che hanno necessità dello spostamento manuale. Bisogna fare attenzione anche ai dispositivi elettronici non connessi alla rete internet, spesso dimenticati. Sarebbe bene, soprattutto, cercare di compensare il cambiamento per evitare dei disagi.
Riposarsi, fare attività fisica e seguire una dieta sana è utile a combattere l’effetto simile al jet lag che questo spostamento può provocare in alcuni individui. Esporsi alla luce solare e stare all’aria aperta, in particolar modo, aiuta a trovare un equilibrio più velocemente.
Cambio ora legale, addio ora solare
Nonostante tutti i dibattiti e le polemiche a livello internazionale il cambio dell’ora torna pure per il 2026. Potrebbe essere uno degli ultimi spostamenti delle lancette, quantomeno in Italia, visto che la X Commissione della Camera dei deputati ha approvato l’indagine conoscitiva per la potenziale introduzione dell’ora legale permanente. Questa soluzione potrebbe estendere all’intero anno i benefici ottenuti durante il periodo estivo, per quanto in misura limitata vista la differenza importante di illuminazione naturale.
D’altra parte, potrebbero esserci dei disagi legati all’ora legale permanente, tra cui la mancata sincronizzazione rispetto al resto d’Europa. L’ora legale perenne è di fatto in discussione anche da parte di Bruxelles, ma l’Unione europea copre un territorio esteso e soprattutto al Nord una decisione di questo genere avrebbe delle implicazioni nocive, perfino pericolose. Guardando esclusivamente il Belpaese, comunque, i vantaggi potrebbero essere significativi.
Secondo un recente report di Terna, la società che gestisce la rete elettrica di trasmissione, con il ritorno dell’ora legale sarà possibile risparmiare fino a 80 milioni di euro per l’energia elettrica. Le stesse stime ci dicono che dal 2004 ad oggi il cambio orario ha consentito di risparmiare 2,3 miliardi di euro. Naturalmente, il risparmio raggiungibile con l’estensione dell’ora legale al resto dell’anno non è affatto pari al doppio di questi valori, atteso che in inverno non c’è comunque la stessa luce, sebbene per lo stesso motivo potrebbe essere utile.
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