Il cambio dell’euro contro il franco svizzero potrebbe scendere sotto i 90 centesimi

Alessandro Nuzzo

10 Giugno 2026 - 19:45

Per la prima volta nella storia 1 euro sta per arrivare a valere meno di 0,90 franchi svizzeri. La moneta elvetica continua la sua fase di crescita.

Il cambio dell’euro contro il franco svizzero potrebbe scendere sotto i 90 centesimi

L’euro oggi vale circa 0,92 franchi svizzeri. Quando fu introdotta la moneta unica europea, il cambio superava quota 1,60 franchi. Da allora si è assistito a un lento ma costante declino che, secondo alcuni esperti, potrebbe non essersi ancora concluso. Anzi, nei prossimi mesi la valuta europea potrebbe scendere sotto una soglia mai raggiunta prima.

A lanciare questa previsione è stato Thomas Stucki, responsabile degli investimenti della Banca Cantonale di San Gallo. «Il tasso di cambio rispetto al franco scenderà sotto quota 0,90. La domanda non è se accadrà, ma quando», ha dichiarato. Una previsione netta che si aggiunge a quelle formulate da altri istituti finanziari. Anche Raiffeisen, ad esempio, stima che l’euro possa raggiungere i 91 centesimi di franco entro la fine del 2026, segnando un ulteriore indebolimento rispetto ai livelli attuali.

Negli ultimi mesi il cambio ha già sfiorato quota 0,90 durante le tensioni geopolitiche legate al conflitto in Iran. Nel frattempo il franco svizzero continua a rafforzarsi: negli ultimi dodici mesi si è apprezzato di quasi il 15% rispetto al dollaro e resta vicino ai massimi storici nei confronti dell’euro. Alla base della forza della valuta elvetica vi sono diversi fattori: la stabilità politica della Svizzera, un’inflazione estremamente contenuta e un debito pubblico tra i più bassi delle economie avanzate.

Perché l’euro perde terreno

Giovedì 11 giugno la Banca Centrale Europea si riunirà per decidere sui tassi d’interesse. Un rialzo di 25 punti base, con il tasso che passerebbe dal 2% al 2,25%, viene considerato da molti analisti uno scenario probabile. A maggio l’inflazione nell’Eurozona è salita al 3,2%, il livello più alto dal settembre 2023, spinta soprattutto dall’aumento dei prezzi energetici dopo le tensioni nello Stretto di Hormuz.

Per il 2026, tuttavia, la crescita economica dell’Eurozona è stimata intorno allo 0,8%, un dato considerato molto debole. Un aumento dei tassi in un contesto di crescita così limitata rischia di frenare ulteriormente l’economia senza risolvere del tutto il problema dell’inflazione. Una banca centrale che restringe le condizioni finanziarie mentre l’economia rallenta non rappresenta uno scenario particolarmente favorevole per gli investitori, e questo potrebbe continuare a pesare sulla moneta.

Al di là della congiuntura economica, Stucki individua anche alcuni problemi strutturali della moneta unica. Le differenze economiche tra i Paesi membri restano ampie e la disciplina di bilancio viene spesso applicata in modo non uniforme. A ciò si aggiungono la complessità del processo decisionale della BCE, le pressioni politiche e i frequenti dibattiti interni. Il risultato, secondo l’esperto, è una valuta che tende a soffrire maggiormente nei periodi di incertezza.

Ogni volta che il quadro geopolitico o economico si deteriora, infatti, gli investitori cercano beni rifugio. In questi contesti il franco svizzero continua a essere considerato una delle valute più sicure al mondo e beneficia regolarmente di consistenti flussi di capitale.

Cosa cambia per i cittadini

Ma cosa cambia concretamente per i cittadini? Gli effetti si vedono soprattutto per chi trascorre le vacanze in Svizzera, per chi acquista prodotti da fornitori svizzeri o per i frontalieri italiani che lavorano nel Paese elvetico e convertono il proprio stipendio in euro. In quest’ultimo caso, ogni franco guadagnato vale di più. Meno favorevole, invece, la situazione per le aziende italiane che esportano verso la Svizzera, poiché un franco molto forte può incidere sugli equilibri commerciali.

Il possibile raggiungimento della soglia di 0,90 avrebbe infine anche un forte valore simbolico: per la prima volta nella storia, un euro varrebbe meno di nove decimi di franco svizzero.