Btp Italia: cedola definitiva all’1,60%. Isin, premio fedeltà, conviene comprare?

Violetta Silvestri

17/11/2022

17/11/2022 - 15:04

condividi

Il Btp Italia indicizzato: chiuso il collocamento, con una cedola definitiva garantita all’1,60%. Conviene comprare? Tutti i dettagli su Isin, premio fedeltà, durata.

Btp Italia: cedola definitiva all'1,60%. Isin, premio fedeltà, conviene comprare?

Btp Italia: collocamento chiuso per il titolo di Stato indicizzato all’inflazione lanciato il 14 novembre.

Con una cedola definitiva all’1,60%, il Mef ha messo a disposizione degli investitori la diciottesima tranche di questo strumento di investimento.

L’Isin del Btp Italia con scadenza 22 novembre 2028, valido per gli investitori privati che hanno acquistato fino a mercoledì 16 novembre, è IT0005517187. Si definisce speciale poiché utile al riconoscimento del premio fedeltà. Per gli istituzionali, invece, il codice Isin comunicato è IT0005517195.

La raccolta degli ordini al termine del collocamento dell’ultimo giorno, il 17 novembre, ha superato la precedente emissione di giugno 2022.

Quali sono le caratteristiche del Btp Italia emesso il 14 novembre? I dettagli su cedola, premio, durata: conviene comprare?

Btp Italia: le caratteristiche dell’emissione di novembre

La nuova emissione del Btp Italia indicizzato all’inflazione nazionale è iniziata il 14 novembre e si chiusa il 17 dello stesso mese.

Queste le principali caratteristiche del titolo di Stato:

  • collocazione in due fasi: dal 14 al 16 novembre ci sarà la fase dedicata al mercato retail (risparmiatori individuali e affini) e il 17 novembre avverrà la seconda fase per gli investitori istituzionali;
  • durata: 6 anni;
  • premio fedeltà: 8 per mille per i risparmiatori che acquistano il titolo nei giorni dell’emissione con detenzione fino al 2028, ovvero alla scadenza;
  • pagamento cedola: ogni 6 mesi, con rivalutazione del capitale e della cedola in base all’inflazione;
  • tasso cedolare definitivo: 1,60%;
  • tassazione: agevolata come per tutti i titoli di Stato al 12,5%;
  • taglio minimo acquistabile: 1.000 euro

Per i piccoli risparmiatori che hanno acquistato il Btp Italia nel giorno dell’emissione non è prevista alcuna commissione.

A chiusura dell’emissione, la raccolta ordini totale, che comprende le richieste dei piccoli investitori (retail) e degli istituzionali, ha raggiunto un valore di 11,99 miliardi di euro. Più di 225.000 sono stati i risparmiatori che complessivamente hanno sottoscritto il Btp Italia emesso il 14 novembre.

Isin Btp Italia 2028

L’Isin Btp Italia con scadenza novembre 2028 relativo alla Prima Fase, ovvero al periodo 14-16 novembre aperto all’acquisto dei risparmiatori privati (persone comuni che vogliono investire), è IT0005517187.

Tale codice è definito dal Mef «Isin speciale», perché «solo ai possessori di titoli individuati tramite il codice Isin “speciale” verrà corrisposto, a scadenza, il premio fedeltà». Il premio fedeltà è pari allo 0,8% del capitale investito.

«Il codice Isin “speciale” verrà sostituito dal codice Isin regolare al momento dell’eventuale vendita dei titoli sul mercato secondario».

Si ricorda che il numero indice dell’inflazione calcolato alla data di godimento e regolamento del titolo è 113,41000.

L’Isin relativo alla Seconda Fase, quella aperta il 17 novembre 2022, dalle ore 10 alle ore 12, e rivolta gli istituzionali, è IT0005517195.

Come funziona il Btp Italia

Il titolo di Stato Btp Italia è l’unico strumento indicizzato all’inflazione nazionale. Questo significa che il risparmiatore è protetto dall’aumento dei prezzi di beni e servizi del Paese con la rivalutazione della cedola che gli viene corrisposta periodicamente.

A scadenza di 6 mesi, infatti, sono pagati interessi a tasso fisso sul capitale, procedendo con la rivalutazione in base all’inflazione del semestre di riferimento. Si considera l’indice Istat sui prezzi al consumo per famiglie di operai e impiegati (Foi) con esclusione dei tabacchi.

Cedola e premio: quanto renderà il Btp Italia?

La cedola definitiva, ovvero il tasso minimo garantito ai risparmiatori che acquistano il Btp Italia e corrisposto ogni 6 mesi, è dell’1,60% secondo le comunicazioni Mef del 17 novembre.

A questo tasso cedolare annuo garantito va aggiunta la rivalutazione calcolata in base al tasso di inflazione nazionale registrato ogni sei mesi per tutta la durata del Btp (6 anni).

In più, per chi ha acquistato il titolo nella Prima Fase di collocamento e lo detiene fino al 2028, scatterà il premio fedeltà dell’8 per mille.

Come sottoscrivere i Btp Italia?

Si precisa che i risparmiatori retail possono procedere con la sottoscrizione del titolo di Stato dove si detiene un conto titoli, quindi in banca o presso gli uffici postali. Si può utilizzare anche il proprio home banking se abilitato alle funzioni di trading.

Il Mef fa sapere anche che il collocamento avverrà sulla piattaforma elettronica MOT (il mercato telematico delle obbligazioni e titoli di Stato di Borsa Italiana) attraverso le seguenti banche dealers: Intesa Sanpaolo S.p.A. e Unicredit S.p.A.”

Btp Italia: conviene comprare?

Il Btp Italia è considerato generalmente un investimento sicuro, per questo esso attrae risparmiatori che generalmente non sono attratti da asset e strumenti con maggiore rischio.

Il titolo di Stato indicizzato all’inflazione, inoltre, consente di avere una maggiore copertura in caso di oscillazione dei prezzi in rialzo, che provoca una perdita di valore dell’investimento.

In un periodo come quello attuale, con l’indice dei prezzi al consumo costantemente in aumento fino ai livelli record anche in Italia, l’acquisto di uno strumento con rivalutazione della cedola in base all’inflazione appare conveniente. Gli analisti prevedono ancora un rialzo dei prezzi, anche se il tasso inflazionistico ha già raggiunto la doppia cifra.

Il rischio, infatti, potrebbe essere quello di una flessione dei prezzi nei prossimi anni. In questo caso, per il risparmiatore resterebbe la copertura del rendimento fissato nel tasso minimo definitivo: il pagamento ogni sei mesi della cedola all’1,60% avverrà in ogni contesto, di inflazione crescente o in diminuzione.

Argomenti

# MEF

Iscriviti a Money.it