Brent oltre 70$ e WTI su livelli top. Ecco cosa guardano i trader

Guido Gennaccari

28/02/2026

Shock sui prezzi del greggio: il blitz americano potrebbe rovesciare il mercato. Breakout rialzista in arrivo?

Brent oltre 70$ e WTI su livelli top. Ecco cosa guardano i trader

Il blitz americano in Venezuela induceva a ritenere possibile un calo del prezzo del petrolio considerando che Trump avrebbe potuto estrarre greggio da vendere agli altri paesi aumentando l’offerta e limitando spinte inflazionistiche.

Il WTI sta seguendo, su grafico settimanale, una trend line rialzista che sembra puntare a superare i 70 dollari, con un macd che è passato in territorio positivo con due barrette crescenti.

Attualmente è in corso la discesa dai top del 2022, con un livello sensibile individuabile nel supporto di 55 dollari.

Grafico settimanale WTI Grafico settimanale WTI .

Naturalmente il prezzo del greggio è legato anche all’andamento del cambio che vede un euro a 1,18 dollari. Il petrolio di Maduro non è così puro ed è costoso raffinarlo, quindi i benefici dell’oro nero venezuelano si potranno vedere forse un domani ma non nel breve periodo. Il rischio attuale è che, considerando anche la situazione geopolitica in Iran con sempre maggiori probabilità di conflitto con il passare del tempo, il prezzo del petrolio possa surriscaldarsi e che pur avendo un cambio favorevole non si riesca ad impedire nel breve periodo una salita dei prezzi con relativi rischi inflattivi.

In Europa, senza una crescita del PIL, si potrebbe andare in stagflazione in casi estremi con scenari “worst.” Per il momento la resistenza dei 70$ rappresenta il limite di tranquillità per eventuali spirali inflazionistiche ma è bene ricordare che il natural gas è sceso molto e anche se a marzo non ha registrato rialzi eclatanti negli ultimi anni, potrebbe fare da detonatore per i prezzi dell’energia insieme all’AI energivora. Sarà una primavera sicuramente calda sui mercati finanziari del settore Oil&Gas.