L’annuncio di BPER relativo alla vendita di sei filiali, di cui 5 di BPER e una della Popolare di Sondrio. A chi andranno gli sportelli bancari.
BPER, la banca guidata dal CEO Gianni Franco Papa, ha annunciato di avere raggiunto un accordo con il Gruppo BCC Iccrea per vendere sei sportelli bancari nelle province di Varese e Como.
La decisione è stata presa in linea con l’autorizzazione ricevuta dall’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, sulla scia del successo dell’OPAS con cui l’istituto ha conquistato Banca Popolare di Sondrio.
BPER raggiunge accordo con Gruppo BCC Iccrea per la vendita di 6 sportelli bancari
Per la precisione, la banca italiana ha reso noto con un comunicato ad hoc di avere sottoscritto due contratti aventi per oggetto “ il trasferimento di sei filiali bancarie nelle province di Varese e Como, di cui cinque di BPER e una di Banca Popolare di Sondrio, in favore della BCC Busto Garolfo e Buguggiate e di BCC Cantù, entrambe appartenenti al Gruppo BCC Iccrea ”.
Iccrea, ha puntualizzato BPER, acquisirà i rispettivi rapporti giuridici, le attività e le passività, inclusi i rapporti e i contratti con la clientela e con i dipendenti appartenenti a ciascuna filiale, con esclusione della clientela ’in sofferenza’ e di quella private.
Nel procedimento con cui ha ceduto i sei sportelli bancari, BPER è stata assistita da PwC Business Services SRL in qualità di advisor finanziario mentre il Gruppo BCC Iccrea è stato assistito da KPMG in qualità di advisor finanziario e per la due diligence, e da Gianni & Origoni in qualità di advisor legale.
leggi anche
BPER + Banca Popolare di Sondrio. I numeri di chi va a casa e delle chiusure degli sportelli
Vademecum per i correntisti di Pop Sondrio in vista di closing fusione prevista per il 20 aprile 2026
BPER ha colto l’occasione per ricordare che il closing dell’operazione con cui ha conquistato la Popolare di Sondrio dipende dalle autorizzazioni di legge e dal perfezionamento della fusione per incorporazione dell’istituto valtellinese in BPER, prevista per il 20 aprile 2026.
Pop Sondrio ha intanto informato che, a partire dalla metà di marzo, i suoi correntisti riceveranno, secondo le preferenze espresse, in modalità cartacea o digitale, il nuovo IBAN e le istruzioni per il passaggio in autonomia ai servizi digitali di BPER (come Internet Banking privati, Trading online, Corporate Banking), per operare senza interruzioni dal 20 aprile.
Agli stessi saranno indirizzate alla metà di marzo, anche le proposte di modifica unilaterale dei contratti sugli investimenti.
Le istruzioni operative e gli approfondimenti per gestire il passaggio a BPER saranno messe poi a disposizione dei correntisti all’inizio di aprile.
La data clou è quella del prossimo 20 aprile, quando Banca Popolare di Sondrio diventerà BPER.
Va ricordato che il successo dell’offerta di BPER su Popolare di Sondrio è stato raggiunto dopo la decisione della banca guidata dal CEO Papa di alzare la posta, aggiungendo una componente cash, che ha trasformato l’OPS precedentemente lanciata in OPAS.
Il trend delle azioni BPER e Popolare di Sondrio a Piazza Affari
Sotto i riflettori la performance delle azioni di BPER e della Popolare di Sondrio, quotate entrambe sul Ftse Mib di Piazza Affari.
Rimane decisamente positiva la performance delle azioni BPER che sono schizzate di oltre il 19% negli ultimi tre mesi di contrattazioni.
YTD, ovvero dall’inizio del 2026, il trend è di un rialzo superiore a +4%, mentre su base annua, la performance è di un rally superiore a +70%.
Molto bene anche le azioni della Popolare di Sondrio, balzate del 18,5% circa negli ultimi tre mesi di trading, in crescita anch’esse di oltre il 4% dall’inizio del 2026 e salite in un anno di più del 63%.
In evidenza i recenti annunci sui conti di BPER relativi al 2025 e sui dividendi che la banca intende erogare ai suoi azionisti, nella nuova era che inizierà con la fusione effettiva con la banca valtellinese.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Argomenti