Borsa Oggi, 17 settembre 2020: mercati chiudono in rosso, rumor affossano Telecom Italia

La Borsa oggi, 17 settembre 2020, ha chiuso in contrazione dopo le indicazioni arrivate dalla riunione della Fed. Sul Ftse Mib le indiscrezioni spingono al ribasso Telecom Italia. Spread a 140 pb.

Borsa Oggi, 17 settembre 2020: mercati chiudono in rosso, rumor affossano Telecom Italia

La Borsa oggi, 17 settembre 2020, ha chiuso sotto la parità.

Ieri la Federal Reserve ha fatto sapere che i tassi resteranno al livello attuale, tra lo 0 e lo 0,25 per cento, fino al 2023, o comunque fino a quando l’inflazione risulterà maggiore del 2% “per un po’ di tempo”.

I mercati finanziari, che ormai non si accontentano più di un costo del denaro ai minimi storici e necessitano continuamente di nuovi stimoli, hanno così virato al ribasso.

In corrispondenza della chiusura degli scambi in Europa, l’eurodollaro quota poco mosso a 1,18222 (+0,06%) mentre, tra le commodity, il future con consegna dicembre sul Brent passa di mano a 42,9 dollari il barile, +2,59% rispetto al dato precedente.

Borsa Oggi, aggiornamento ore 17:40: focus dell’Antitrust Ue su Telecom Italia?

In chiusura di contrattazioni, il Ftse Mib si è fermato a 19.739,73 punti (-1,12%) mentre lo spread Btp-Bund è a 140 punti base (+0,1%).

Spicca, in negativo, la performance di Telecom Italia (-2,79%). Secondo i rumor riportati dall’agenzia Bloomberg, l’Antitrust europeo potrebbe essere contrario alla creazione di una società unica per la rete a banda larga controllata dall’ex monopolista.

Giornata di vendite anche per STMicroelectronics (-2,65%), che deve fare i conti con la debolezza del Nasdaq (-1,29%), e per Enel (-2,57%).

Guadagni invece per Pirelli e Leonardo (+2,41 e +1,42 per cento) e per A2A (+2,39%) ed Hera (+0,55%).

Piazza Affari, aggiornamento ore 13: rumor penalizzano Telecom Italia

Alle 13 il Ftse Mib arretra dell’1,2% (19.724,41 punti), il Cac40 lascia sul parterre lo 0,58% ed il Dax lo 0,49%. Lieve rialzo per lo spread Btp-Bund a 141 punti base (+0,55%).

Sul paniere delle blue chip Telecom Italia perde il 2,77% dopo i rumor secondo cui l’Antitrust europeo potrebbe opporsi alla creazione di una società unica per la banda larga sotto il controllo dell’ex-monopolista.

Lettera anche su Enel (-2,1%) nel giorno in cui il Cda è chiamato a discutere dell’offerta avanzata dall’australiana Macquerie per la quota in Open Fiber.

Future Wall Street: prevista apertura negativa

A due ore e mezza dell’avvio delle contrattazioni, il derivato sul Dow Jones registra un -0,91%, quello sullo S&P500 scende dell’1,1% e il future sul Nasdaq perde l’1,3%.

Piazza Affari, aggiornamento ore 9:25: forti vendite su Telecom Italia

A Milano l’indice delle blue chip, il Ftse Mib, nei primi scambi della seduta odierna, 17 settembre 2020, si attesta a 19.714,74 punti, -1,25%, mentre lo spread Italia-Germania scambia a 142 punti base (+1,19%).

Avvio all’insegna della debolezza anche per il Cac40 (-1,06%) e Dax (-1,38%).

Forti vendite per il titolo Telecom Italia (-2,9%), già fermato al ribasso, dopo che l’agenzia Bloomberg ha riportato la notizia secondo cui l’Antitrust europeo potrebbe opporsi alla creazione di una società unica per la banda larga sotto il controllo di TIM.

Nel comparto bancario Mediobanca perde il 2,32% all’indomani del Cda in cui è stata presentata la lista di candidati per il prossimo board. Inizio negativo anche per BPER (-1,1%) nel giorno in cui dovrebbe arrivare il via libera della Consob all’aumento di capitale.

Seduta negativa per le borse asiatiche

Seduta in rosso per l’indice Hang Seng (-1,73%), per il Nikkei (-0,67%) e per il TSE China A50 (-1,1%).

Lettera anche sull’australiano S&P/ASX 200 (-1,22%).

Wall Street: la Fed spedisce i listini in rosso

Dopo le indicazioni arrivate da Washington, il Dow Jones ha chiuso con un +0,13%, lo S&P500 è arretrato dello 0,46% ed il Nasdaq ha terminato con un -1,25%.

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