Borsa Milano Oggi, 25 giugno 2020: Piazza Affari chiude positiva, Cattolica spicca il volo

La Borsa Milano oggi, 25 giugno 2020, è riuscita a chiudere la seduta con il segno più. A Piazza Affari riflettori puntati sul comparto assicurativo e su FCA.

Borsa Milano Oggi, 25 giugno 2020: Piazza Affari chiude positiva, Cattolica spicca il volo

Dopo le perdite iniziali innescate dalle nuove indicazioni sulla diffusione del virus, la Borsa di Milano oggi ha chiuso sopra la parità.

L’andamento dei contagi negli Stati Uniti, in Russia, Brasile e India segnala che il picco a livello mondiale non è stato ancora raggiunto.

Negli Usa, in particolare, ieri sono stati registrati 38.672 nuovi contagi (Covid Tracking Project), il dato peggiore dall’inizio della pandemia. A pesare sono anche l’aggiornamento delle stime economiche, al ribasso ovviamente, reso noto ieri dal Fondo monetario ed i dazi sui prodotti europei annunciati dall’amministrazione Trump.

In corrispondenza della chiusura degli scambi in Europa, l’eurodollaro passa di mano a 1,12189 (-0,28%) rispetto al dato precedente mentre il future con consegna settembre sul Brent avanza dello 0,8% a 40,9 dollari al barile.

Borsa Milano Oggi, aggiornamento ore 17:40: rally di Cattolica, denaro su Nexi

La seduta di oggi, 25 giugno 2020, si è chiusa con il Ftse Mib a 19.234,75 punti, +0,37% rispetto al dato precedente.

La notizia giorno è rappresentato dall’operazione che porterà Generali (+0,26%) al 24,4% di Cattolica (+38,12%).

Nonostante lo spread abbia fatto segnare un rialzo di circa il 4% a 180 punti base, i titoli del comparto bancario hanno chiuso in positivo (+2,13% di Ubi Banca, +2,26% di Banco BPM e +1,08% di Intesa Sanpaolo).

Denaro anche su Nexi (+2,13%), su cui Mediobanca Securities ha confermato la valutazione «outperform» e parità di Atlantia (-0,1%) su cui aleggia un tiepido ottimismo su un accordo con il governo sul tema concessioni.

Piazza Affari, aggiornamento ore 13: Cattolica e FCa sotto riflettori

A metà seduta, il Ftse Mib quota poco mosso a 19.159,99 punti (-0,02%) mentre lo spread con i titoli tedeschi fa registrare un incremento di oltre due punti percentuali a 178 punti base.

Dopo il via libera del Tesoro al prestito da 6,3 miliardi (FCA, è ufficiale: il MEF ha autorizzato il prestito garantito. Occhio al titolo), a muovere le azioni Fiat Chrysler (+0,46%) ci stanno pensando le stime sul 2020 diffuse dalla casa italo-statunitense.

Per quanto riguarda il mercato italiano, la società, ha riferito Pietro Gorlier (Chief Operating Officer per Europa, Medio Oriente e Africa) nel corso di un’audizione parlamentare, stima una contrazione nell’anno corrente di almeno il 35%.

Perdite in riduzione per Telecom Italia (-1,27%), che ha raggiunto un accordo per la vendita di una quota di minoranza di una holding dove confluirà il 30,2% di Inwit mentre un veicolo gestito da Canson CP potrà acquistare fino al 3% diretto del gruppo. Il controvalore delle due operazioni è di 1,6 miliardi di euro.

Il tema del giorno è rappresentato dall’operazione che porterà Generali (-0,3%) al 24,4% di Cattolica (+32,13%).

Piazza Affari oggi, aggiornamento ore 9:25: boom di Cattolica dopo l’accordo con Generali

A Milano l’indice delle blue chip, il Ftse Mib, nei primi scambi della seduta odierna, 25 giugno 2020, passa di mano a 19.015,69 punti, -0,77% sul dato precedente.

Avvio di seduta all’insegna della prudenza per il Dax (-0,88%), per il Ftse100 (-1,28%), per il Cac40 (-1,27%) e per l’Ibex (-1,37%).

In apertura di seduta, lo spread con i titoli tedeschi fa registrare un incremento di oltre un punto percentuale portandosi a 176 punti base.

Sul listino di Milano riflettori puntati sul comparto assicurativo dopo che Generali (-0,98%) e Cattolica (+40,58%) hanno annunciato un accordo tramite il quale il Leone di Trieste entrerà nel capitale di Cattolica con una quota del 24,4%.

L’operazione si realizzerà tramite un aumento di capitale riservato di 300 milioni euro al prezzo di 5,55 euro per azione (al momento le azioni Cattolica scambiano a 5,075 euro), oltre 50 punti percentuali in più rispetto alla chiusura di ieri.

Tra i bancari, -1,07% di Intesa Sanpaolo che, secondo i giornali in edicola, già oggi potrebbe incassare il via libera della Consob all’offerta per Ubi Banca (-0,6%).

Fiat Chrysler (-0,45%) ha ottenuto il via libera del Tesoro al prestito da 6,3 miliardi. “FCA Italy e le società italiane del Gruppo FCA –riporta una nota diffusa dalla casa italo-statunitense- hanno confermato il proprio impegno nell’implementazione del loro ampio piano di investimenti per l’Italia, gran parte del quale è stato già avviato negli impianti nazionali, un piano che è alla base della trasformazione del settore automotive italiano verso un futuro a basse emissioni, alimentato da veicoli ibridi ed elettrici e sempre più connessi” (FCA, è ufficiale: il MEF ha autorizzato il prestito garantito. Occhio al titolo).

Lettera anche su Telecom Italia (-2,21%), che ha raggiunto un accordo per la vendita di una quota di minoranza di una holding dove confluirà il 30,2% di Inwit mentre un veicolo gestito da Canson CP potrà acquistare fino al 3% diretto del gruppo. Il controvalore delle due operazioni è di 1,6 miliardi di euro.

Andamento contrastato delle Borse asiatiche

Seduta contrastata per i listini asiatici: ad Hong Kong l’indice Hang Seng segna un rosso di mezzo punto percentuale, il TSE China A50 registra un rialzo speculare (+0,52%) ed il Nikkei ha chiuso con un -1,22%.

L’indice australiano, lo S&P/ASX 200, ha invece terminato in contrazione del 2,48%.

Wall Street penalizzata dall’avanzata del Coronavirus

Per quanto riguarda gli indici di Wall Street, il Dow Jones ha segnato un rosso del 2,72%, lo S&P500 ha chiuso con un -2,59% ed il Nasdaq, che nella seduta precedente ha fatto segnare un nuovo massimo storico, è sceso del 2,19%.

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