Borsa italiana oggi, 19 novembre 2020: le utilities sostengono il Ftse Mib

Segno meno per la Borsa italiana oggi, 19 novembre 2020, dopo le parole pronunciate da Christine Lagarde al Parlamento europeo. Sul Ftse Mib riflettori puntati sulle utilities. Spread in lieve rialzo.

Borsa italiana oggi, 19 novembre 2020: le utilities sostengono il Ftse Mib

Seduta all’insegna della prudenza per la Borsa italiana oggi, 19 novembre 2020, in scia della debolezza in arrivo da Wall Street e delle indicazioni fornite dal n.1 della BCE, Christine Lagarde.

«L’economia della Zona Euro - ha detto Lagarde nel corso di una testimonianza davanti al Parlamento europeo - sarà toccata severamente dalle conseguenze del rapido aumento dei contagi e dal ripristino delle misure di contenimento, ponendo rischi chiaramente al ribasso».

«Il pacchetto Next Generation deve diventare operativo senza indugio. Le risorse aggiuntive del pacchetto possono facilitare politiche fiscali espansive, in particolare nei Paesi dell’area con un margine di bilancio limitato».

In occasione del meeting di dicembre la BCE ha già annunciato che revisionerà le misure di stimolo attualmente in vigore.

In corrispondenza della chiusura delle borse europee, l’eurodollaro arretra dello 0,12% a 1,18393 mentre il future sul Brent con consegna gennaio 2021 perde lo 0,86% a 43,96 dollari il barile.

Borsa italiana oggi, aggiornamento ore 17:40: Ftse Mib sotto la parità, bene le utilities

Il Ftse Mib ha chiuso la seduta a 21.536,24 punti, -0,4% sul dato precedente, mentre lo spread Italia-Germania è salito di un punto e mezzo percentuale a 118 punti base.

“Con l’aumento dei tassi di infezione e di ospedalizzazione, e il rischio che le attuali restrizioni restino in vigore o vengano estese fino al 2021, è probabile che aumenti le probabilità che qualsiasi danno economico diventi permanente sono destinate ad aumentare”, ha commentato Michael Hewson, Chief Market Analyst di CMC Markets UK.

Si tratta di rischi, continua l’esperto, “che devono essere compensati dai benefici a lungo termine di un vaccino funzionante che, anche se dovesse essere diffuso lanciato l’anno prossimo, potrebbero richiedere fino a due anni per fare davvero la differenza”.

Nel comparto delle aziende di pubblica utilità, Terna (+0,03%) ha annunciato un aggiornamento al piano industriale. Nel 2025 i ricavi di gruppo sono visti in aumento a 3,04 miliardi di euro e l’Ebitda a 2,21 miliardi con una crescita media annua, di entrambi gli indicatori, superiore ai 4 punti percentuali.

Acquisti su Snam (+1,85%), che ha siglato un accordo per l’acquisto del 33% di Industrie De Nora, innovatore su scala globale nelle energie sostenibili e nelle tecnologie per il trattamento delle acque. Giornata positiva anche per Enel ed A2A, salite rispettivamente dello 0,52 e dello 0,49 per cento.

FCA (+2,07%) e PSA hanno deciso di convocare le assemblee degli azionisti per il 4 gennaio 2021 per approvare l’operazione di fusione.

Aggiornamento ore 13: Ftse Mib sotto la parità

Alle 13 il Ftse Mib scende dello 0,29%, il Dax perde lo 0,94% ed il Cac40 lo 0,84%.

A Milano, nel comparto delle aziende di pubblica utilità, Terna (+2,63%) ha annunciato un aggiornamento al piano industriale.

Nel 2025 i ricavi di gruppo sono visti in aumento a 3,04 miliardi di euro e l’Ebitda a 2,21 miliardi con una crescita media annua di entrambi gli indicatori di oltre 4 punti percentuali.

Per quanto riguarda l’utile netto per azione, il dato è visto a 39 centesimi nel 2021 ed a 49 nel 2025 (crescita media di oltre il 5%).

Forti acquisti anche su Snam (+3,31%), che ha siglato un accordo per l’acquisto del 33% di Industrie De Nora, innovatore su scala globale nelle energie sostenibili e nelle tecnologie per il trattamento delle acque.

Future Wall Street: prevista apertura in negativo

A oltre due ore dell’avvio delle contrattazioni, il derivato sul Dow Jones registra un -0,22%, quello sullo S&P500 perde lo 0,17% e il future sul Nasdaq scende dello 0,31%.

Aggiornamento ore 9:25: Ftse Mib parte debole

A Milano il paniere principale, il Ftse Mib, nei primi scambi della seduta di oggi, 19 novembre 2020, quota 21.562,52 punti, -0,28% rispetto al dato precedente, mentre lo spread Italia-Germania sale di un punto e mezzo percentuale a 118 punti base.

Sotto la parità anche il Dax (-0,68%), il Cac40 (-0,54%) e il Ftse100 (-0,67%).

Nel comparto delle aziende di pubblica utilità, Terna (+0,28%) ha annunciato che fornirà un aggiornamento al piano industriale.

Sopra la parità anche Snam (+0,17%), che ha siglato un accordo per l’acquisto del 33% di Industrie De Nora, innovatore su scala globale nelle energie sostenibili e nelle tecnologie per il trattamento delle acque.

Intanto FCA (-0,17%) e PSA hanno deciso di convocare le assemblee degli azionisti per il 4 gennaio 2021 per approvare l’operazione di fusione.

Borse asiatiche: seduta con il segno meno

L’indice di Hong Kong, l’Hang Seng registra un -0,57%, il China A50 ha terminato con un +1,05% ed il Nikkei ha chiuso con un -0,36%.

Sopra la parità anche l’australiano S&P/ASX 200 (+0,25%).

Wall Street chiude in rosso

Il Dow Jones e lo S&P500 hanno terminato la seduta di ieri con un -1,16% mentre il Nasdaq ha messo a segno un -0,82%.

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