Bonus vacanze 2021, proroga anche per fare domanda? Le possibili novità nel Sostegni bis

Anna Maria D’Andrea

18 Maggio 2021 - 10:26

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Bonus vacanze 2021, si valuta la proroga non solo per l’uso ma anche per presentare domanda. È questa una delle ipotesi all’esame del Governo, in vista del varo del decreto Sostegni bis.

Bonus vacanze 2021, proroga anche per fare domanda? Le possibili novità nel Sostegni bis

Bonus vacanze 2021, novità e possibile proroga per fare domanda: si delinea il pacchetto di misure a sostegno del turismo che faranno parte del decreto Sostegni bis, atteso in Consiglio dei Ministri in settimana.

Per il bonus vacanze, agevolazione introdotta dal decreto Rilancio ed il cui termine di utilizzo è stato prorogato ad ultimo dal decreto Milleproroghe, tra le ipotesi in campo c’è la riapertura della finestra per fare richiesta, sfruttando le risorse stanziate lo scorso anno e rimaste inutilizzate.

Si ricorda infatti che si poteva fare domanda per il bonus vacanze fino al 31 dicembre 2020, mentre c’è tempo fino al 31 dicembre 2021 per utilizzare lo sconto spettante, pari ad un minimo di 150 euro e fino a 500 euro.

Per supportare il settore del turismo, in concomitanza con l’allentamento delle restrizioni anti Covid-19, si fa spazio l’ipotesi di allineare la proroga del termine di utilizzo con la scadenza per le richieste. Novità in arrivo anche sulle modalità di utilizzo, per superare le criticità riscontrate lo scorso anno.

Bonus vacanze 2021, proroga anche per fare domanda? Le possibili novità nel Sostegni bis

L’Italia punta sul settore del turismo per la ripartenza economica, ed è alla luce di ciò che assume rilevanza la possibile proroga del bonus vacanze 2021.

Attualmente può utilizzare l’agevolazione esclusivamente chi aveva già presentato domanda entro la fine del 2020; si ricorda infatti che la proroga per l’utilizzo del voucher sconto fino al 31 dicembre 2021 non è stata accompagnata dal parallelo rinvio della scadenza per richiedere l’agevolazione.

Un “disallineamento” dei termini previsti per richiedere e usare il bonus vacanze al quale potrebbe porre rimedio il decreto Sostegni bis. Si evidenzia che già nel corso del question time del 21 aprile 2021 presso la Commissione Attività Produttive della Camera, il Ministro del Turismo Massimo Garavaglia si è espresso a favore di un rafforzamento dell’agevolazione, avanzando la possibilità per il beneficiario di utilizzare lo sconto anche presso agenzie di viaggio e tour operator, oltre che presso le strutture ricettive.

A favore della proroga per le domanda di bonus vacanze c’è poi anche lo scarso “appeal” dell’agevolazione nel 2020.

La prova è nei numeri: del totale delle risorse stanziate, pari a 2,6 milioni di euro, ne sono stati impegnati soltanto 820 milioni, come evidenziato dai dati raccolti da PagoPA. Un dato rilevante riguarda poi i bonus effettivamente utilizzati dai contribuenti: di 1.885.802 bonus generati, ne sono stati utilizzati solo 782 mila circa.

Il tesoretto residuo potrebbe quindi essere utilizzato per prevedere una nuova finestra per l’invio della domanda di accesso al bonus vacanze nel 2021.

Bonus vacanze 2021, verso la proroga nel decreto Sostegni bis: come funziona e a chi spetta

Per ogni conferma circa la proroga del bonus vacanze per il 2021 sarà fondamentale attendere il varo del decreto Sostegni bis. Dopo i numerosi rinvii, è in settimana che il testo dovrebbe approdare in Consiglio dei Ministri, probabilmente entro giovedì 20 maggio 2021.

Si resta quindi in attesa dell’approvazione del decreto da 40 miliardi di euro per un’analisi completa delle novità.

Per quel che riguarda le regole attualmente vigenti, si ricorda che potevano fare domanda per il bonus vacanze i nuclei familiari con ISEE fino a 40.000 euro e l’importo riconosciuto è calibrato in base al numero dei componenti della famiglia:

  • 500 euro per nucleo composto da tre o più persone;
  • 300 euro da due persone;
  • 150 euro da una persona.

Può usare il bonus vacanze fino al 31 dicembre 2021 un componente del nucleo familiare beneficiario, anche se diverso dal richiedente.

L’agevolazione è suddivisa in due quote: l’80% dell’importo è riconosciuto come sconto immediato per il pagamento dei servizi prestati dalla struttura ricettiva, ed il restante 20% si richiede in detrazione con la dichiarazione dei redditi.

Oltre all’allineamento dei termini di utilizzo con quelli per fare domanda, dal decreto Sostegni bis si attende un’ulteriore possibile novità: se ad oggi l’agevolazione deve essere spesa in un’unica soluzione, tra le ipotesi in campo c’è quella di consentire di utilizzare l’importo riconosciuto più volte e per diversi soggiorni.

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