Bonus psicologo, dall’Inps le istruzioni per la domanda: per chi e da quando

Claudia Cervi

20/07/2022

25/07/2022 - 12:35

condividi

A chi spettano i 600 euro di Bonus psicologo? Da oggi può essere richiesto seguendo le istruzioni dell’Inps. Di seguito una guida con tutte le istruzioni su come richiederlo.

Bonus psicologo, dall'Inps le istruzioni per la domanda: per chi e da quando

Bonus psicologo prende forma con le istruzioni dell’Inps contenute nella Circolare n. 83 del 19 luglio 2022. La domanda per richiedere il contributo per pagare le sedute di psicologia e psicoterapia dovrà essere fatta telematicamente tramite la piattaforma Inps. L’Istituto, di concerto con il Ministero della Salute, ha comunicato che le richieste possono essere inviate da oggi 25 luglio 2022.

Vediamo nel dettaglio tutte le istruzioni dell’Inps.

Circolare Inps -Bonus psicologo
Circolare n.83/2022

Cos’è il bonus psicologo

Il bonus psicologo è un contributo erogato direttamente dall’Inps per pagare le sedute di psicologia e psicoterapia presso specialisti iscritti all’albo professionale. I richiedenti assegnatari del contributo avranno uno sconto in fattura fino a un massimo di 50 euro a seduta ed entro il limite di 600 euro (corrispondente a 12 sedute) fissato dal Decreto interministeriale del 27 giugno 2022.

Sarà poi l’Inps a rimborsare i professionisti che hanno aderito all’iniziativa entro il mese successivo a quello di emissione della fattura, con accredito diretto sull’Iban fornito in fase di accreditamento.

Bonus psicologo: a chi spettano i 600 euro

La misura introdotta dalla Legge n.15/2022 di conversione del Decreto Milleproroghe prevede l’erogazione di un contributo da 200 a 600 euro, che varia in base a tre fasce Isee, per potenziare i servizi di salute psicologica dopo la crisi sanitaria ed economica provocata dal Covid.

I 10 milioni di fondi stanziati per la misura andranno suddivisi tra una platea di circa 16.000 persone, tra adulti e minori.

Non sono previsti requisiti di età, ma solo reddituali: il limite per accedere al bonus è fissato da un Isee in corso di validità non superiore a 50.000 euro.

Vediamo di seguito come possono variare gli importi:

  • 600 euro con Isee fino a 15mila;
  • 400 euro con Isee tra 15mila e 30mila euro;
  • 200 euro con Isee tra 30 e 50mila euro.

La domanda può essere inviata per sé stesso, per un minore ( di cui si è genitore, tutore o affidatario) o per conto di un soggetto interdetto, inabilitato o beneficiario dell’amministrazione di sostegno.

Bonus psicologo: le istruzioni Inps

Le domande per richiedere il bonus psicologo vanno inviate tramite il sito dell’Inps alla pagina «Contributo sessioni psicoterapia». Due le modalità per fare richiesta:

  • accedendo direttamente alla pagina web, con SPID di livello 2, Carta di identità elettronica (CIE) 3.0 e Carta Nazionale dei servizi (CNS);
  • tramite Contact Center al numero verde 803.164 (gratuito da rete fissa) o 06 164.164 (da rete mobile a pagamento).

Raccolte le domande, l’Inps sottoporrà le istanze a una procedura di verifica automatizzata al termine della quale procederà a elaborare delle graduatorie per le singole regioni sulla base della residenza e dell’Isee del richiedente.

Come funziona il bonus psicologo

Con l’accoglimento della domanda, l’Inps invierà ai beneficiari un codice univoco e l’indicazione dell’importo del bonus, da utilizzare entro centottanta giorni. Il beneficiario dovrà quindi comunicare il codice univoco allo specialista per fissare l’appuntamento.

Terminata la seduta, il professionista dovrà seguire questa semplice procedura:

  • emettere una fattura intestata al beneficiario indicando il codice univoco comunicato dal beneficiario e il codice fiscale;
  • inserire tutti i dati relativi alla prestazione nella piattaforma Inps.

Il beneficiario salderà al professionista solo la differenza tra il costo della seduta e il valore del bonus. Potrà poi verificare sul portale dell’Istituto l’importo utilizzato e quello disponibile.

Nel caso di mancata fruizione dell’intero importo assegnato entro il termine, il codice univoco viene automaticamente annullato e le risorse non utilizzate verranno riassegnate a nuovi richiedenti in ordine di graduatoria.