Bonus Imu, domanda al via: a chi spetta e come funziona lo sconto del 50%

Rosaria Imparato

28 Settembre 2022 - 17:50

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Domanda per il bonus Imu al via dal 28 settembre: come funziona e a chi spetta lo sconto del 50%.

Bonus Imu, domanda al via: a chi spetta e come funziona lo sconto del 50%

Bonus Imu, si può inviare la domanda per lo sconto del 50% dal 28 settembre. L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato il provvedimento con le istruzioni per accedere al nuovo credito d’imposta dedicato alle imprese del turismo.

Il provvedimento pubblicato il 16 settembre dall’Amministrazione Finanziaria definisce i criteri e le modalità di fruizione dell’agevolazione introdotta dal Dl n. 21/2022, e approva il modello di autodichiarazione da trasmettere alle Entrate dal 28 settembre di quest’anno al 28 febbraio 2023.

Vediamo a chi spetta lo sconto Imu del 50%, come funziona e le scadenze da rispettare.

Bonus Imu: a chi spetta lo sconto del 50%

Il bonus Imu è un credito d’imposta pari al 50% dell’importo versato come seconda rata del 2021. L’agevolazione riguarda le imprese del turismo, in particolare gli immobili rientranti nella categoria catastale D/2. Sono compresi, quindi, agriturismo, le imprese che gestiscono strutture ricettive all’aria aperta, quelle del comparto fieristico e congressuale, i complessi termali e i parchi tematici, inclusi i parchi acquatici e faunistici.

Per poter accedere al credito d’imposta è fondamentale che i proprietari siano anche gestori dell’attività. Tra i requisiti c’è anche:

  • una riduzione del fatturato e dei corrispettivi di almeno il 50% nel secondo trimestre 2021 rispetto allo stesso periodo del 2019;
  • l’impresa non deve risultare in difficoltà economica alla data del 31 dicembre 2019;
  • se invece si tratta di una piccola o micro impresa, non deve avere a suo carico procedure concorsuali per insolvenza.

Nei casi di crediti d’imposta superiori a 150mila euro, spiega il provvedimento dell’Agenzia delle Entrate del 16 settembre, i crediti saranno fruibili in seguito alle verifiche previste dal Codice delle leggi antimafia (Dlgs. n. 159/2011) e alla comunicazione dell’autorizzazione all’utilizzo.

Provvedimento Agenzia delle Entrate n. 356194 del 16 settembre 2022
Credito d’imposta per l’IMU in favore del comparto del turismo di cui all’articolo 22 del decreto-legge 21 marzo 2022, n. 21. Definizione delle modalità, dei termini di presentazione e del contenuto dell’autodichiarazione attestante il possesso dei requisiti e il rispetto delle condizioni e dei limiti previsti dalle Sezioni 3.1 «Aiuti di importo limitato» e 3.12 «Aiuti sotto forma di sostegno a costi fissi non coperti» della Comunicazione della Commissione europea del 19 marzo 2020 C(2020) 1863 final «Quadro temporaneo per le misure di aiuto di Stato a sostegno dell’economia nell’attuale emergenza del COVID-19», e successive modifiche, che gli operatori economici sono tenuti a presentare per beneficiare del credito d’imposta.

Come funziona il bonus Imu 2022: le istruzioni per l’autodichiarazione

Per fruire del bonus bisogna comunicare alle Entrate, tramite i canali telematici dell’Agenzia, un’autodichiarazione attestante il possesso dei requisiti e il rispetto delle condizioni previsti dalla Comunicazione della Commissione europea «Temporary Framework».

Autodichiarazione per il bonus Imu del 50%
Clicca qui per scaricare il modello dell’Agenzia delle Entrate

Il credito d’imposta va usato esclusivamente in compensazione, tramite F24, a partire dal giorno successivo alla data di rilascio della ricevuta di presentazione del modello. Per i crediti superiori a 150mila euro la fruizione è subordinata alle verifiche antimafia (Dlgs n. 159/2011). In caso di dati incompleti l’Agenzia richiederà l’integrazione delle informazioni.

Domanda bonus Imu dal 28 settembre 2022

L’autodichiarazione va inviata tramite i canali telematici dell’Agenzia, direttamente dal contribuente oppure da un intermediario abilitato dal 28 settembre 2022 al 28 febbraio 2023.

Come sottolineato dalle istruzioni, entro 5 giorni dall’invio l’Agenzia rilascerà una ricevuta di presa in carico o ne comunicherà lo scarto, indicandone le motivazioni. Entro 10 giorni dall’invio, invece, l’Agenzia rilascerà una seconda ricevuta per comunicare ai richiedenti il riconoscimento - o il mancato riconoscimento - del credito d’imposta, ad esempio nel caso in cui il richiedente non sia titolare di una partita Iva attiva alla data di entrata in vigore del Dl n. 21/2022. Una volta ricevuto l’ok, a partire dal giorno successivo il contribuente potrà utilizzare il credito d’imposta in compensazione tramite modello F24.

Istruzioni per la compilazione dell’autodichiarazione Imu
Clicca qui per scaricare il file.

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