Bonus bebè: date pagamento e quando fare sollecito per ritardo

icon calendar icon person
Bonus bebè: date pagamento e quando fare sollecito per ritardo

Bonus bebè: quando vengono accreditati i soldi e quanto tempo passa prima del pagamento dopo aver presentato domanda Inps? Ecco tempi d’attesa e quando fare sollecito in caso di ritardo.

Bonus bebè: a fronte dei numerosi casi di ritardo nel pagamento dell’importo da parte dell’Inps cerchiamo di seguito di capire quali sono i tempi d’attesa previsti, quando i ritardi sono da considerarsi normali e quando invece è bene presentare sollecito.

Purtroppo la risposta per tutte le famiglie e le mamme che si chiedono quando arrivano i soldi del bonus bebè non è incoraggiante e, in molte, hanno già lamentato notevoli ritardi dell’Inps.

Le ultime segnalazioni arrivano dalla pagina Facebook Inps per la Famiglia, dove addirittura ci sono mamme che raccontano di attese superiori ai nove mesi. I casi di ritardo non riguardano soltanto il bonus bebè ma anche il bonus mamme di 800 euro introdotto dal 2017.

La risposta spesso data dall’Inps è che i ritardi nell’accredito dei soldi del bonus bebé, così come del bonus mamme domani, sono dovuti alle molte domande trasmesse e da lavorare. Nonostante ciò ci sono tempi ben precisi entro quali l’Inps deve rispondere alle domande inviate; soltanto una volta trascorsi è possibile presentare ricorso e richiedere il sollecito di pagamento.

Cerchiamo di seguito di fare chiarezza su quando vengono accreditati i soldi del bonus bebè e quando, in caso di ritardi nel pagamento, è necessario chiamare l’Inps per sollecitare la lavorazione della propria domanda di accesso al beneficio.

Bonus bebè: date pagamento e quando fare sollecito per ritardo

Per chi, dopo mesi di attesa, non ha ancora ricevuto i soldi del bonus bebe, è bene fare un po’ di chiarezza sulle regole previste e sui tempi che l’Inps deve rispettare.

Specifichiamo fin da subito che non ci sono delle particolari indicazioni sulle date di pagamento del bonus bebè, almeno non per chi ad oggi non è ancora rientrato tra le varie tranche di erogazione dell’assegno.

Tuttavia, un’utile indicazione è quella relativa ai tempi di lavorazione delle domande: l’Inps, infatti, è obbligata a fornire una risposta in merito ad accoglimento o rigetto della domanda entro 120 giorni dalla data di presentazione.

Se nell’arco di tale periodo non si è ancora ricevuta risposta dall’Inps e la propria domanda non dovesse risultare ancora evasa è bene presentare ricorso e sollecito tramite il sito Inps o chiamando il Contact Center integrato. In questo caso l’Inps sarà obbligato a rispondere entro 30 giorni.

I 120 giorni, però, non riguardano anche l’attesa per il pagamento del bonus bebè e neppure per quanto riguarda il bonus mamme domani. Proprio a causa della mancanza di informazioni nell’ultimo periodo si sta generando una situazione di vero e proprio caos, con i call center Inps presi d’assalto da numerosi solleciti di pagamento e con discussioni infuocate sulla pagina Facebook Inps per la Famiglia.

Quello che in molti segnalano è la mancanza di coerenza tra le risposte ricevute chiamando il Contact Center dell’Inps e dagli operatori degli uffici; insomma, una situazione stremante per chi aspetta ormai da mesi che vengano pagati i soldi del bonus bebè oltre che quelli del bonus mamme domani.

Bonus bebè: quando arrivano i soldi? Tempi d’attesa per il pagamento anche di 9 mesi

In rete sono molti ad ironizzare sui ritardi nel pagamento del bonus bebé: “prima dell’accredito dei soldi si fa in tempo a fare un altro figlio”, dice una neomamma che, condividendo la sua esperienza in un forum, racconta di aver aspettato ben 9 mesi prima di ricevere una risposta dall’Inps.

I tempi di attesa per il pagamento del bonus bebè sono molto lunghi, questa è ormai una certezza: si va da un minimo di quattro mesi fino a quasi il tempo di una gestazione.

Per chi è in attesa che arrivino i soldi del primo assegno spettante è difficile rispondere sull’ipotetica data di accredito: la certezza è che l’Inps sta mostrando non poca difficoltà nella gestione delle molte domande trasmesse negli ultimi tempi e non soltanto relative al bonus bebè.

La stessa situazione riguarda il bonus mamme domani, ma in questo caso le reazioni ai ritardi nel pagamento sono meno ironiche e più amareggiate:

In teoria questi 800 euro di bonus dovevano servire al sostentamento delle spese in gravidanza....! Per fortuna che il sistema Italia lo conosciamo un po’ tutti..! Dite di sollecitare ma a quale scopo... sapete già che le richieste vanno evase nei tempi opportuni.
La gente non vi deve rincorrere per delle cose che spettano..!!!!

Date pagamento bonus bebè ottobre, novembre, dicembre 2017

In tutti i casi in cui la domanda di bonus bebè risulti già evasa, è bene cercare di dare un’indicazione di massima su quali sono le date per il pagamento nei prossimi mesi del 2017.

A settembre, come segnalato da diversi lettori, i soldi del bonus bebè sono arrivati a partire dal giorno 11 del mese, anche se come ovvio che sia la data potrebbe aver subito alcune variazioni anche in base alle modalità di pagamento prescelte.

Anche per il mese di ottobre il pagamento del bonus bebè dovrebbe avvenire nello stesso periodo e l’accredito è previsto per il 12 ottobre 2017; stessa data che, giorno più o giorno meno, è prevista anche nei prossimi due mesi che accompagneranno la fine dell’anno.

Se in questo caso si hanno risposte certe, si spera che anche per chi ancora non ha ricevuto i soldi del bonus bebè l’Inps fornisca subito gli opportuni chiarimenti sulle date di pagamento e sullo stato di lavorazione delle domande trasmesse ormai da più di quattro mesi.

Se invece siete interessati a sapere come inviare domanda di bonus bebè nel 2017 si consiglia di consultare la guida completa e aggiornata alla procedura da seguire.

Segui Money.it su Facebook

Iscriviti alla newsletter "Lavoro" per ricevere le news su Bonus bebè

Iscrivendoti acconsenti al trattamento dei dati personali ai sensi del Dlgs 196/03.

Chiudi [X]