Dal 1° giugno 2026 ed entro il 10 settembre le aziende agricole possono presentare domanda per accedere al bonus agricoltura 2026 che consente di ottenere fino a 300.000 euro per gli investimenti. Istruzioni.
C’è tempo fino al 10 settembre del 2026 per presentare istanza e accedere al bonus agricoltura 2026 che permette di ottenere fino a 300.000 euro per investimenti nelle aziende agricole che portino innovazione, competività ed efficienza. Ecco i lavori ammessi al contributo, gli importi e le istruzioni.
La regione Basilicata mette a disposizione delle aziende agricole un contributo a fondo perduto pari al 65% delle spese sostenute per gli investimenti. L’aliquota è aumentata al 75% per i giovani agricoltori. La spesa minima ammissibile al beneficio è di 25.000 euro e la spesa massima è di 400.000 euro mentre il fondo messo a disposizione è di 20 milioni di euro.
Vediamo nel dettaglio chi sono i beneficiari del bonus agricoltura 2026, quali importi si possono ottenere e i lavori ammessi al beneficio.
Chi sono i beneficiari del bonus agricoltura 2026?
Il bando di rivolge a imprenditori agricoli singoli o associati che operano sul territorio della regione Basilicata. Non possono accedere ai fondi gli operatori che svolgono esclusivamente attività di selvicoltura e acquacoltura. Il contributo è rivolto ad aziende con una dimensione economica minima espressa in Produzione Standard di 12.000 euro; tale soglia deve riferirsi all’ultima scheda di validazione del Fascicolo Aziendale, validata prima del rilascio della Domanda di Sostegno sul portale SIAN.
I contributi sono riconosciuti in misura massima del 65% della spesa, cioè 260.000 euro per ogni azienda. L’importo sale a 300.000 euro per i giovani agricoltori, in questo caso l’aliquota riconosciuta è del 75%. Si ricorda che rientrano nella categoria dei giovani agricoltori gli imprenditori di età compresa tra 18 anni e 41 anni di età e che abbiano un’adeguata formazione nel settore dell’agricoltura attraverso percorsi formativi specifici o lavoro nel settore.
Lavori ammessi al bonus agricoltura 2026
Quali lavori consentono di ottenere le agevolazioni? In linea di massima si tratta di lavori che consentono di ottenere un risparmio energetico o idrico, migliorare le prestazioni e la produttività attraverso l’applicazione di nuove tecnologie.
I lavori ammessi al contributo sono:
- costruzione e ristrutturazione di immobili aziendali, bacini e strutture di stoccaggio.
- nuovi impianti arborei e di frutta a guscio, coltivazioni protette, sistemi antigelo e recinzioni contro la fauna selvatica;
- impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili destinata all’autoconsumo aziendale;
- macchine e attrezzature digitali per l’agricoltura di precisione (con almeno due caratteristiche innovative);
- investimenti immateriali digitali: software, soluzioni cloud, sistemi di gestione e tracciabilità;
- sistemi di videosorveglianza e diversificazione produttiva (entro limiti specifici).
Come presentare domanda e accedere al bonus agricoltura 2026
Particolare attenzione deve essere posta ai documenti da allegare. La Domanda di Sostegno deve essere corredata da un progetto di investimento volto a fornire elementi per la valutazione della coerenza dell’operazione ed il raggiungimento delle finalità dell’intervento; inoltre, è obbligatorio compilare, il Business Plan On Line, BPOL Analitico, fatta salva la possibilità per gli investimenti inferiori a 50.000 euro (incluse le spese generali) di redigere un BPOL Sintetico; in entrambi i casi sarà necessario utilizzare l’apposito applicativo informatico disponibile sul SIAN.
La domanda di sostegno deve essere presentata, sul portale SIAN, entro le ore 23:59 del 10 settembre 2026, corredata di tutta la documentazione richiesta dal bando che può essere scaricato anche in fondo all’articolo.
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