Bonus 200 euro esteso a tutti gli insegnanti precari: ecco come

Teresa Maddonni

14/07/2022

08/08/2022 - 21:19

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Il bonus 200 euro una tantum verrebbe esteso a tutti gli insegnanti precari della scuola e Ata, anche con contratto al 30 giugno, come sottolinea Flc Cgil. Quali sono i requisiti e come fare domanda.

Bonus 200 euro esteso a tutti gli insegnanti precari: ecco come

Il bonus 200 euro dovrebbe essere esteso anche agli insegnanti precari fino a ora esclusi secondo la normativa vigente. Ma come?

A darne notizia Flc Cgil partendo da una lettura corretta ed esaustiva della circolare numero 73 del 24 giugno 2022 dell’Inps.

Il bonus 200 euro introdotto dal governo con il decreto Aiuti viene riconosciuto a pensionati e lavoratori già nella busta paga di luglio.

I docenti precari con il contratto al 30 giugno 2022, non percependo lo stipendio nel mese corrente, verrebbero esclusi se non fosse che basta avere determinati requisiti afferenti al 2021 per poter beneficiare dell’indennità una tantum di 200 euro.

Vediamo allora come i precari della scuola potrebbero ottenere il bonus 200 euro, anche se non nel mese di luglio e non in automatico, dal momento che sarà necessario fare domanda all’Inps.

Bonus 200 euro, esteso anche agli insegnanti precari: requisiti

Il bonus 200 euro potrebbe essere esteso, secondo la lettura che fa della normativa il sindacato scuola della Cgil, anche agli insegnanti precari della scuola, come anche al personale Ata, con contratto al 30 giugno 2022 e che quindi non hanno la busta paga nel mese di luglio.

Ricordiamo che gli insegnanti a tempo indeterminato e con contratto oltre il 30 giugno possono ricevere secondo il decreto Aiuti, il bonus 200 euro con un cedolino separato nel mese di luglio senza la necessità di fare domanda.

Tornando alla situazione degli altri precari della scuola evidenziata dalla Flc Cgil, il sindacato fa riferimento all’indennità una tantum riconosciuta, secondo il decreto Aiuti, anche ai lavoratori stagionali, a tempo determinato e intermittenti.

I docenti precari rientrerebbero nella categoria dei lavoratori a tempo determinato, ma in possesso di determinati requisiti. Come si legge nella circolare dell’Inps che richiama la normativa in materia “l’articolo 32, comma 13, del decreto-legge n. 50/2022, prevede il riconoscimento di un’indennità una tantum dell’importo di 200 euro a favore dei lavoratori dipendenti stagionali, a tempo determinato e intermittenti di cui agli articoli da 13 a 18 del D.lgs n. 81/2015. Nella platea sono ricompresi anche i lavoratori a tempo determinato del settore agricolo.”

Per accedere al bonus 200 euro i suddetti precari devono avere determinati requisiti e nel dettaglio:

  • avere svolto, nell’anno 2021, almeno 50 giornate di lavoro effettivo nell’ambito di uno o più rapporti di lavoro di tipo stagionale e/o a tempo determinato e/o di tipo intermittente di cui agli articoli da 13 a 18 del D.lgs n. 81/2015;
  • un reddito, per l’anno 2021, derivante dai suddetti rapporti di lavoro non superiore a 35.000 euro.

Secondo un recente comunicato di Flc Cgil quindi, da una lettura approfondita e corretta della norma appena illustrata e della circolare applicativa dell’Inps che la richiama, “si desume che l’ente provvederà ad erogare il bonus a tutti i lavoratori precari con i requisiti sopra indicati.”

Il comunicato continua evidenziando che:

Tale applicazione della norma consente di ampliare la platea dei lavoratori precari che potranno beneficiare del bonus. Resta ferma l’iniziativa della Cgil per includere tutti i lavoratori precari, nessuno escluso, dall’erogazione del bonus.

Bonus 200 euro a tutti i precari: domanda entro il 31 ottobre

Tutti i precari della scuola potrebbero pertanto, se rispettano i suddetti requisiti, vedersi riconosciuto il bonus 200 euro, ma presentando una domanda. I lavoratori della scuola, seguendo la corretta interpretazione della norma, devono presentare la domanda per ottenere il bonus 200 euro entro il 31 ottobre 2022.

Per presentare la domanda gli insegnanti dovranno seguire il percorso illustrato dall’Inps e accedendo al portale dell’Istituto. Nel dettaglio:

  • “Prestazioni e servizi”;
  • “Servizi” ;
  • “Punto d’accesso alle prestazioni non pensionistiche”.

Una volta autenticati, specifica l’Inps, sarà necessario selezionare la categoria di appartenenza per la quale si intende presentare domanda.

L’accesso può avvenire tramite:

  • Sistema Pubblico di Identità Digitale (Spid);
  • Carta di identità elettronica (Cie);
  • Carta Nazionale dei Servizi (Cns).

In alternativa il bonus 200 euro può essere richiesto tramite:

  • il servizio di Contact Center Multicanale, telefonando al numero verde 803 164 da rete fissa (gratuitamente) oppure al numero 06 164164 da rete mobile (a pagamento, in base alla tariffa applicata dai diversi gestori);
  • gli Istituti di Patronato, utilizzando i servizi offerti dagli stessi.

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