Sputnik, Bonaccini frena De Luca: Campania non può acquistare vaccini senza ok Aifa

Mario D’Angelo

28/03/2021

28/03/2021 - 18:13

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Bonaccini attacca De Luca sulla decisione della Campania di acquistare dosi del vaccino russo Sputnik.

Sputnik, Bonaccini frena De Luca: Campania non può acquistare vaccini senza ok Aifa

Le Regioni non possono acquistare singolarmente vaccini non approvati di Ema o Aifa. Lo ha detto il presidente dell’Emilia Romagna, Stefano Bonaccini, a proposito dell’annuncio del governatore campano Vincenzo De Luca sull’intenzione di acquistare autonomamente il vaccino Sputnik.

Gli Stati membri dell’Unione europea possono invece prendere accordi con le case farmaceutiche, ma assumendosi però i rischi.

Bonaccini, Regioni non possono acquistare Sputnik

Se le regole cambieranno, vedremo”, ha detto Bonaccini, ospite di Mezz’ora in più su Rai 3, rispondendo a Lucia Annunziata. Ma secondo le norme attuali, “nessuna Regione può acquistare i vaccini per conto proprio”, ha precisato il governatore.

Questa settimana, Vincenzo De Luca ha siglato un accordo con Human Vaccine per la fornitura del vaccino russo che, ricordiamo, non è stato ancora né approvato dall’Ema né l’istituto Gamaleya ha presentato la domanda per l’autorizzazione.

Il riferimento di Bonaccini, però, non è soltanto alla Campania ma, probabilmente, anche all’accordo siglato di recente anche dal Lazio. La Regione governata da Nicola Zingaretti, però, al momento si limiterà a un test su 100 dosi dello Sputnik V, per verificarne l’efficacia sulle varianti del coronavirus.

Le mosse della Campania e del Lazio derivano dal timore di non avere abbastanza dosi di vaccino per arrivare all’obiettivo dell’immunità di gregge entro il prossimo autunno.

Bonaccini ha aggiunto che, piuttosto, occorre “vincere la sfida della produzione nazionale” dei vaccini. Questa strada, ha detto il presidente, di certo “nei prossimi anni farà la differenza”.

Sputnik, Putin si è vaccinato

Lo Sputnik V è un vaccino che funziona su un doppio vettore virale, nel quale vengono cioè utilizzati due differenti virus disattivati per la prima e la seconda dose.

Il vaccino russo utilizza una vecchia tecnologia medica, proprio come AstraZeneca e Janssen, la divisione farmacologica di Johnson & Johnson. Lo Sputnik prevede due somministrazioni a distanza di circa 20 giorni l’una dall’altra. La sua efficacia, secondo uno studio del Lancet, è superiore al 90%,

Venerdì il presidente russo Vladimir Putin ha fatto sapere di avere ricevuto una dose, senza però specificare di quale vaccino.

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