Bollo auto in scadenza: ecco in quali Regioni e le sanzioni per chi non paga

Bollo auto in scadenza il 30 giugno, ma solo in alcune Regioni: ecco dove e quali sono le sanzioni per chi non rispetta il termine ultimo per il versamento di quanto dovuto.

Bollo auto in scadenza: ecco in quali Regioni e le sanzioni per chi non paga

Bollo auto in scadenza in varie Regioni d’Italia: ma in quali sanzioni incorre chi non paga?

Ricordiamo che il bollo auto non è stato oggetto di proroga dei decreti emanati nel corso dell’emergenza coronavirus, ma sono state le Regioni a decidere autonomamente se e quando rinviare la scadenza.

È quindi importante controllare cosa ha deciso la propria Regione di appartenenza: in molte hanno spostato la scadenza al 30 giugno, quindi manca poco al termine ultimo.

I cittadini che non prestano attenzione alla scadenza dietro l’angolo incorrono in sanzioni, che variano in base all’entità del ritardo. Chi supera i tre anni di ritardo nel pagamento del bollo auto incorre invece nel fermo amministrativo.

Bollo auto in scadenza il 30 giugno 2020: ecco in quali Regioni

La proroga del bollo auto è stata una decisione che molte Regioni hanno preso in modo autonomo per andare incontro ai contribuenti, vista la crisi economica che ha seguito l’emergenza sanitaria.

Visto che non c’è stata una proroga a livello nazionale, la situazione è decisamente eterogenea, perché appunto dipende da ogni Regione.

Le Regioni in cui il bollo auto è in scadenza il prossimo 30 giugno sono:

  • Campania;
  • Lazio;
  • Lombardia;
  • Piemonte;
  • Toscana;
  • Veneto.

In Abruzzo e nelle Marche, invece, la scadenza è stata prorogata al 31 luglio, mentre in Sicilia il pagamento è consentito fino al 30 novembre.

Bollo auto, le sanzioni per chi non rispetta la scadenza

Vista la non omogeneità delle scadenze, i contribuenti devono fare molta attenzione e controllare le regole che la propria Regione di appartenenza ha deciso di applicare.

Il rischio di mancare la scadenza per una disattenzione è molto alto, ma in questo modo si rischia di incorrere in sanzioni (anche salate).

L’importo delle sanzioni aumenta progressivamente in base al ritardo accumulato, fino a un massimo del 3,75% della multa con 91 giorni di ritardo, quindi tre mesi più un giorno. Anche sul ritardo del pagamento del bollo è prevista l’applicazione del ravvedimento operoso.

Quando invece si accumula un ritardo di più di un anno oltre la scadenza del pagamento, senza ricorrere al ravvedimento operoso, la sanzione aumenta al 30% dell’importo. Vanno inoltre aggiunti gli interessi della mora, pari al +0,2% a ogni semestre di ritardo accumulato.

Infine, se si accumula un ritardo nel pagamento del bollo auto di tre anni consecutivi, scatta il fermo amministrativo, ovvero il ritiro della targa del veicolo e del libretto di circolazione.

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