Nelle ultime ore è scattato l’alert sul blocco dei bonifici a partire da oggi, 2 aprile, fino al prossimo 6 aprile. Perché e cosa succede a stipendi e pensioni.
Blocco bonifici da oggi, 2 aprile, fino al giorno di Pasquetta, lunedì 6 aprile? Voci su una possibile attività di manutenzione che avrebbe provocato il blocco sono circolati in modo insistente in queste ultime ore, portando diversi cittadini a temere di ricevere le pensioni e gli stipendi in ritardo.
A chiarire cosa sta succedendo e cosa succederà è stata direttamente Bankitalia, che ha diramato un comunicato ad hoc.
Blocco bonifici dal 2 al 6 aprile, Bankitalia chiarisce
Via Nazionale ha fatto riferimento innanzitutto al “diffondersi di notizie imprecise sul tema ”, aggiungendo che “la chiusura nel periodo pasquale del sistema europeo di regolamento dei pagamenti all’ingrosso T2 relativi all’euro non è connessa con attività di manutenzione ”.
Nessun problema tecnico, insomma, ma una situazione che si ripresenta “ogni anno in base a una decisione adottata dal Consiglio Direttivo della BCE nel dicembre del 2000”.
La Banca d’Italia ha ricordato a tal proposito che il sistema di regolamento dei pagamenti, che nel 2000 si chiamava TARGET, è stato ribattezzato successivamente TARGET2 nel 2007, per prendere poi il nome di T2 nel 2023.
Definizioni a parte, la Banca d’Italia ha spiegato che, con quella decisione della BCE è stato stabilito che, tra le giornate di chiusura del sistema europeo di regolamento dei pagamenti “ ci sarebbero stati il Venerdì Santo e il Lunedì di Pasqua , secondo il calendario cattolico e protestante”.
Nessuna novità dunque, a dispetto degli allarmi vari, relativi a una presunta e non veritiera necessità di una manutenzione, visto che è dal 2002 che la chiusura si presenta dal Venerdì Santo al Lunedì di Pasqua.
Il consiglio di Bankitalia ai cittadini dell’area euro è stato quello di consultare il calendario dei giorni di chiusura del sistema T2 per l’euro sul sito della BCE.
L’opzione del bonifico istantaneo
Detto questo, non c’è nessun problema, visto che esiste l’opzione del bonifico istantaneo.
Così Bankitalia:
“Da novembre 2018 l’impatto delle giornate di chiusura di TARGET, in termini di disponibilità del servizio di pagamento nella nostra valuta, è peraltro mitigato dall’avvento della piattaforma pan-europea TIPS (TARGET Instant Payment Settlement) per il regolamento in tempo reale dei pagamenti istantanei che sono sempre attivi 24/7/365”.
La segnalazione del blocco dei bonifici di Assoutenti, “inevitabili disagi”
Il caso del blocco dei bonifici è scattato a seguito della segnalazione di Assoutenti, che ha parlato di “disservizi
in arrivo sul fronte dei pagamenti tramite bonifico”, ricordando che “ dal 2 al 6 aprile, infatti, i bonifici ordinari saranno bloccati in tutta Europa a causa di una sospensione programmata dalla BCE del sistema Target2, la piattaforma che regola i trasferimenti interbancari in euro”.
Assoutenti ha parlato di “inevitabili disagi specie sul fronte degli accrediti di stipendi e pensioni”.
Pur indicando “disagi per cittadini e aziende sul fronte ad esempio di accrediti di stipendi e pensioni o pagamenti tramite bonifico”, Assoutenti ha chiarito che “ le operazioni eseguite tra il 2 e il 6 aprile non andranno perse , semplicemente saranno posticipate ed elaborate a partire dal 7 aprile”.
Così il presidente Gabriele Melluso, che ha ricordato come sarà possibile utilizzare i bonifici istantanei:
“In tali giorni, per chi ha necessità di effettuare un pagamento digitale urgente o incassare denaro, sarà possibile ricorrere ai bonifici istantanei, che utilizzano un sistema non interessato dagli interventi di manutenzione. È bene però ricordare che con questa tipologia di bonifico le somme, una volta effettuata l’operazione, possono essere riaccreditate all’ordinante solo in presenza di consenso del beneficiario”.
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