Bitcoin sui massimi da 17 mesi, i motivi del rally (oltre agli ETF Spot)

Claudia Cervi

24 Ottobre 2023 - 19:45

Perché (e come) Bitcoin è salito del 100% da inizio anno? L’euforia per l’imminente approvazione degli ETF spot non è la sola causa del rally. Ecco la verità.

Bitcoin sui massimi da 17 mesi, i motivi del rally (oltre agli ETF Spot)

Il prezzo del Bitcoin è salito temporaneamente oltre quota 35.000 dollari, un traguardo che non veniva raggiunto dal maggio 2022. Il rally è stato alimentato da una combinazione di fattori che hanno contribuito a un’impennata del 100% dall’inizio dell’anno e non riguardano esclusivamente l’imminente approvazione degli ETF Spot.

Questi sviluppi hanno catalizzato l’interesse degli investitori istituzionali e hanno portato a una nuova fase nell’evoluzione del mercato delle criptovalute. Vediamo nel dettaglio quali sono le forze in gioco all’origine di questo rialzo.

Il vero motivo del rally: uno short squeeze inatteso

Da inizio settimana Bitcoin ha registrato un aumento del 13% attestandosi ora a circa 34.000 dollari. Questo incremento è stato particolarmente significativo e ha portato a superare i 35.000 dollari, segnando il livello più alto dal maggio 2022.

Uno dei fattori chiave dietro l’inaspettato rialzo del Bitcoin è stato uno short squeeze. Gli investitori che avevano scommesso al ribasso sulle criptovalute hanno dovuto coprire le loro posizioni corte quando il prezzo è improvvisamente salito. Questo ha portato alla liquidazione di posizioni per un totale di 275,45 milioni di dollari domenica, seguite da altri 100,44 milioni di dollari lunedì. In totale, le liquidazioni short ammontano a 375,89 milioni di dollari. In altre parole, lo slancio ha sorpreso molti e gli investitori che avevano scommesso contro il Bitcoin nella fascia dei 33.000 dollari o più sono dovuti correre ai ripari.

Bitcoin chiusura posizioni corte Bitcoin chiusura posizioni corte Fonte Glassnode

Ryan Rasmussen, analista di Bitwise Asset Management, ha sottolineato che gli investitori non si aspettavano un tale movimento dei prezzi, il che ha contribuito all’entusiasmo e all’aumento del prezzo del Bitcoin.

Bitcoin short squeeze Bitcoin short squeeze Fonte Tradingview

Attenzione a non lasciarsi trasportare dal FOMO: il prezzo di Bitcoin ha quasi raggiunto il 38,2% di ritracciamento (Fibonacci) di tutto il ribasso partito dai record del 2021. L’arrivo su questi livelli, unito all’ipercomprato in cui riversano gli oscillatori di momentum, rischia di frenare la corsa al rialzo, quantomeno nel breve termine. Oltre 35.800 dollari, atteso il test di 42.000 dollari ed eventualmente di 48.500 dollari, vero banco di prova per testare la consistenza del rialzo.

ETF su Bitcoin Spot

L’altro driver che ha scatenato questo rialzo è l’anticipazione dell’approvazione degli ETF Spot legati al Bitcoin. La SEC ha recentemente rifiutato di appellarsi alla sentenza del tribunale nel caso intentato da Grayscale, aprendo la porta all’approvazione di ETF legati al Bitcoin nei prossimi mesi (c’è chi parla di settimane). Questo slancio si è ampliato quando le società che stanno cercando di lanciare ETF legati al Bitcoin hanno aggiornato i loro documenti. Inoltre, importanti investitori come Cathie Wood di Ark Invest e Mike Novogratz di Galaxy hanno notato un cambiamento positivo nell’atteggiamento della SEC nei confronti del settore delle criptovalute.

Gli ETF Bitcoin offrirebbero agli investitori un modo per ottenere esposizione ai movimenti dei prezzi del Bitcoin senza possedere direttamente la criptovaluta stessa. Questo approccio è considerato più sicuro rispetto agli investimenti diretti nelle criptovalute, notoriamente volatili.

Principali istituzioni finanziarie come BlackRock, Invesco, Fidelity e Grayscale hanno sostenuto l’approvazione degli ETF Bitcoin, presentando richieste alla SEC. Questi ETF sono considerati un’opzione di investimento più sicura rispetto agli investimenti diretti in criptovalute, che sono noti per la loro natura speculativa e la volatilità dei prezzi.

Coinbase, una delle società leader nell’ecosistema delle criptovalute, ha espresso fiducia nell’approvazione di un ETF Bitcoin negoziato in borsa negli Stati Uniti. Gli investitori stanno seguendo da vicino questi sviluppi, poiché potrebbero segnare un ritorno importante per il settore delle criptovalute.

Il ruolo della regolamentazione

Negli ultimi anni, il settore delle criptovalute è stato oggetto di scandali e questioni legali, spesso legate alle regolamentazioni. La SEC ha preso misure contro diverse aziende crypto, tra cui Coinbase e Ripple, accusandole di violazioni delle leggi sui titoli.

Coinbase, Ripple e altre aziende del settore hanno criticato gli Stati Uniti per la mancanza di chiarezza nelle normative sulle criptovalute e hanno minacciato di spostare le proprie operazioni altrove a causa delle restrizioni imposte dalla SEC.

Atteso un nuovo rally dopo l’approvazione degli ETF

Secondo Paul Brody, responsabile globale del settore blockchain in EY, il Bitcoin sta attualmente registrando una forte domanda da parte degli investitori istituzionali. Tuttavia, questa domanda è stata trattenuta dalla mancanza di un ETF Bitcoin Spot negoziato in borsa approvato dalle autorità di regolamentazione degli Stati Uniti. Brody ritiene che una volta che verrà approvato un ETF, ci sarà un rally significativo di acquisti da parte degli investitori istituzionali. Questo potrebbe portare migliaia di miliardi di dollari di investimenti istituzionali nel mondo delle criptovalute.

Brody ha sottolineato che attualmente molte istituzioni non possono investire in Bitcoin a causa delle restrizioni regolamentari e che l’approvazione di un ETF aprirebbe nuove opportunità di investimento. Tra gli esperti, c’è chi ipotizza un rialzo monstre di Bitcoin a 180.000 dollari entro l’halving.