Bitcoin ha toccato il minimo? I segnali di accumulo aumentano, ma analisi tecnica e flussi suggeriscono che il prezzo potrebbe ancora scendere fino a 50.000 dollari.
Bitcoin ha appena attraversato uno dei momenti più violenti della sua storia recente. In pochi mesi la criptovaluta è passata dall’euforia dei nuovi massimi sopra i 126.000 dollari alla realtà di un mercato che oggi fatica a restare sopra i 67.000. Una caduta che ha cancellato quasi metà del valore e che, inevitabilmente, ha riacceso la domanda che ritorna a ogni grande correzione.
Il peggio è davvero alle spalle oppure il mercato deve ancora affrontare l’ultimo scossone?
È il tipo di fase in cui le certezze spariscono e restano solo nervi scoperti. Da una parte i segnali tipici dei minimi di ciclo stanno iniziando ad accumularsi, tra paura estrema, liquidazioni record e investitori istituzionali che tornano a muoversi mentre i prezzi scendono. Dall’altra la struttura del mercato resta fragile, la Federal Reserve promette condizioni finanziarie più rigide e Bitcoin continua a comportarsi sempre più come un asset tecnologico che come oro digitale. [...]
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